Inizio a chiedermi come facciamo a pubblicare la nostra ricetta per l'MT challenge sempre gli ultimi giorni. Il tempo manca, ma il mio unico neurone, ormai dichiaratamente in ferie, prima di lasciarmi per andare ad occupare il suo posto sotto un ombrellone di chissà quale spiaggia credo nell'emisfero sinistro, mi ha lasciato un'ideuccia per questo mese. Credo che ogni tanto mi abbia mandato anche qualche cartolina con consigli per perfezionare l'idea o migliorarne la presentazione e tutte le volte che ne recepivo, pardon, ricevevo una, pensavo tra me e me, si, così va meglio. Purtroppo la signora memoria sta godendo lo stesso periodo di ferie con il signor neurone e qualche maligno suppone che abbiano fatto una scappatella assieme, e così le idee, come mi venivano, così si volatilizzavano. Lungi da me l'idea di un taccuino su cui annotare le idee, o per meglio dire, il taccuino lo avrei anche, ma abbandonato in qualche borsetta, ormai in fondo all'armadio.
Comunque, alla faccia del signor neurone e della signora memoria, sono riuscita a mettere a punto una ricetta per partecipare anche questo mese all'MT challenge. La ricetta è il Kaki-age e, lo ammetto, è un piatto di cui neanche conoscevo l'esistenza prima che Acquaviva, vincitrice del mese scorso, la proponesse come tema e ne spiegasse accuratamente caratteristiche e storia in un post che vale decisamente la pena di leggere, a prescindere se si vuole oppure no preparare questo piatto.
Ma passiamo alla nostra versione. Anche se il kaki-age nasce come una frittura salata, essendo permesso nell'MT challenge, ho deciso di rielaborarla in versione dolce, preparando una fritturina di cubetti di frutta ed accompagnandola con del gelato al tè verde e della salsa alla vaniglia e al cioccolato bianco, oltre lo zucchero aromatizzato alla vaniglia per sostituire il sale.
Per questa preparazione ho pensato di utilizzare i bicchierini che ci ha gentilmente donato la premiata ditta "Gambetto&Gambetta".
Kaki-age di frutta con gelato al tè verde e salsa alla vaniglia e cioccolato bianco
Ingredienti
Per il kaki-age di frutta:
1 mela verde
1 mela rossa
4 albicocche sode
Per la pastella (riporto la ricetta di Acquaviva)
per la pastella (koromo):
125 gr. di farina 00 a basso contenuto di glutine (hakurikiko), + qualche cucchiaio per infarinare
circa 200 ml. di acqua ghiacciatissima (ideale è lasciarla in frigo con qualche cubetto di ghiaccio fino a che si è sciolto)
1 tuorlo d'uovo
Olio di arachidi per friggere
Per il gelato al tè verde:
200 ml di panna
200 ml di latte
3 cucchiai di tè verde solubile
160 g di zucchero
Per la salsa alla vaniglia e cioccolato bianco
200 ml di panna
1 baccello di vaniglia
100 g di cioccolato bianco
Per lo zucchero alla vaniglia
200 g di zucchero
1 baccello di vaniglia
Preparare il gelato: riscaldare il latte e la panna e sciogliervi il tè e lo zucchero, fare raffreddare e metterlo nella gelatiera.
Preparare la salsa: sminuzzare il cioccolato e metterlo in una ciotola. Portare ad ebollizione la panna con il baccello di vaniglia e, dopo aver eliminato quest'ultimo, versare la panna sul cioccolato. Attendere 2-3 minuti e mescolare bene.
Per la pastella (da Acquaviva) di solito si usa acqua in quantità doppia della farina, ma il segreto sta nel setacciare un paio di volte con cura la farina e versarla in un contenitore trasparente, quindi disporre il tuorlo in un uguale recipiente e versarvi sopra tanta acqua ghiacciata quanta ne serve per raggiungere lo stesso livello della farina. La vera dose dell'acqua dipende dalla dimensione del tuorlo, nel mio caso per 125 gr. di farina ho usato 180 ml. di acqua ghiacciata.
(Attenzione: gli eventuali cubetti di ghiaccio vanno levati dall'acqua prima di usarla perché non devono entrare in contatto con l'uovo.)
Sbattere l'uovo con l'acqua (usando un paio di bacchette di bambù) e quando è ben amalgamato unirvi in un solo colpo la farina setacciata.
Mescolare lentamente e per poco tempo, per evitare che la pastella diventi collosa, non importa se restano dei grumi.
Ho utilizzato subito la pastella seguendo uno dei due metodi consigliati da Acquaviva.
Tagliare a cubetti la frutta, lasciando anche la buccia alle mele, immergere i cubetti nella pastella e friggere nell'olio bollente singolarmente, in modo che restino separati.
Per lo zucchero aromatizzato alla vaniglia, mettere il baccello di vaniglia in un barattolo con lo zucchero e lasciarlo aromatizzare almeno una settimana, mescolando di tanto in tanto.
In un bicchiere posizionare il gelato e sopra i cubetti di frutta fritti.
Posizionare il bicchiere nel piatto da portata, accompagnandolo con la salsetta alla vaniglia e cioccolato posta in una ciotolina e da una piramide di zucchero alla vaniglia e se si vuole un po' di foglie di té verde.
Dalle idee che mi sono venute mi nasce il dubbio che il signor neurone e la signora memoria siano andati in vacanza in qualche paese orientale...ma quando tornano....altro che cartoline ;-)
Anna Luisa





