Visualizzazione post con etichetta Voiello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Voiello. Mostra tutti i post

venerdì 8 luglio 2011

Chef (o quasi) per un giorno




Vi ricordate le Trenette con carciofi e pesce spada che ho preparato qualche settimana fa? Ebbene, già nel post in cui vi descrivevo questo primo piatto, vi dissi che ci sarebbe stato un incontro Voiello  a Napoli e che mi era stato chiesto di proporre una ricetta che, se selezionata tra tutte quelle arrivate, avrei dovuto preparare proprio per quella serata. Non ci credo ancora del tutto, ma la mia ricetta è stata veramente scelta!




La settimana scorsa sono stata contattata da Jasmine, la quale, con entusiasmo, mi comunicava che il mio piatto era stata scelto per la serata Voiello, ma c'era un "piccolo" problema": i carciofi non sono di stagione (e come dire che non è vero?) e lo chef chiedeva di sostituirli con qualche altra verdura. Ci abbiamo pensato e ripensato ed alla fine, Fabio ed io abbiamo convenuto che l'unica verdura che potesse essere adattata erano la zucchine, anche se con qualche riserva da parte mia, sia perché sicuramente non hanno un gusto deciso come i carciofi, sia perché zucchine e pesce spada era un abbinamento abbastanza comune. Ho quindi confidato che fossero le spezie usate, cioè timo e limone, a dare quel tocco di novità che speravo avesse il mio piatto.







La giornata Voiello, svoltasi alla Città del gusto a Napoli, è iniziata alle 10 del mattino. Quando siamo arrivati c'erano già lo chef Marcello Zaccaria, Stefania dello staff Voiello e Roberto del blog "A cucina e mammà", che avrebbe preparato per la sera un piatto mari e monti: "Paccheri cozze e funghi porcini". Mancava solo Carmine, artefice del terzo primo della serata: gli "Spaghetti Ciccio a mare".
Carmine avrebbe dovuto essere il primo a rompere il ghiaccio ed a preparare il suo piatto con lo chef, ma a causa del suo ritardo dovuto al traffico, indovinate a chi è toccato iniziare le danze? A me, che già ero tra l'emozionata ed il presa dal panico, ma fortunatamente, un po' per la presenza di Fabio che scattava foto ed un po' grazie allo chef che cercava di mettermi a mio agio, e mi dava anche consigli, mi sono sciolta un po'...o quantomeno sono riuscita a non dare fuoco alla cucina...
Dopo che tutti e tre avevamo preparato i nostri primi, abbiamo pranzato insieme e poi ci siamo salutati dandoci appuntamento per la sera, quando i nostri piatti sarebbero stati preparai da Marcello e noi saremmo stati chiamati a commentarli solo, godendoci la bella serata.



La cena ha avuto inizio dopo l'aperitivo con un antipasto, un timballo di alici e caponata, seguito dai nostri tre primi. Ad iniziare le danze sono stati gli "Spaghetti Ciccio a mare" di Carmine, un primo decisamente innovativo, che riusciva a raccogliere tutti i sapori della nostra regione: scarole, pomodori secchi, e vongole, abbinati a pecorino romano ed olive di Gaeta.
Il secondo primo è stato il mio "Trenette alle zucchine e pesce spada aromatizzate con timo e limone". Purtroppo si sentiva troppo il limone che è andato a coprire il sapore delle zucchine e del pesce, ma sicuramente è rimasto un buon primo estivo.
Per terzo sono arrivati i "Paccheri con cozze e funghi porcini" di Roberto, che è riuscito a trovare un abbinamento mari e monti decisamente equilibrato, dato il sapore deciso sia dei funghi che delle cozze, e a creare un piatto che insieme a quello di Carmine, sono certa riproporrò molto presto a casa mia.
I piatti sono stati ben accompagnati dai vini siciliani Planeta. E abbiamo avuto il piacere anche di stare assieme ai nostri carissimi amici Giusy e Flavio.








Per concludere non posso non ringraziare la Voiello per averci fatto trascorrere una giornata molto divertente; Stefania e Jasmine per la loro simpatia e per averci fatto sentire a casa; lo chef Marcello per averci detto un po' di segreti per cucinare un buon primo piatto ed infine, i nostri compagni di avventura, Roberto e Carmine con sua moglie Tonia, con i quali abbiamo condiviso una bellissima esperienza.








Anna Luisa

giovedì 23 giugno 2011

E' arrivata l'estate, e si vede anche nel piatto!





Non so se vi è chiara la mia predilezione per i dolci, ma se trovassi  il modo per consumarne anche uno al giorno senza ingrassare, ne preparerei tranquillamente sette a settimana. Devo ammettere che al secondo posto delle mie preferenze, a pari merito con gli antipasti, ci sono i primi piatti. In realtà a casa nostra non li mangiamo frequentemente, soprattutto per mancanza di tempo che intercorre tra il ritorno a casa dal lavoro ed il momento di mettersi a tavola, considerando che sto parlando di un orario che per molti corrisponde alla piena, se non già terminata digestione. Così accade che come un tempo il giorno di festa era caratterizzato per molte famiglie dalla presenza del dolce a fine pasto, e le lunghe file in pasticceria sono difficili da dimenticare, oggi per noi è il primo piatto che fa la differenza tra giorni feriali e festivi. Ovviamente, essendo un caso più unico che raro, la scelta del primo piatto è fatta con estrema cura, dando spazio a tutta, seppur poca, creatività che ho.
Questa settimana però c'è stata un'eccezione (che conferma la regola), per cui ho preparato un primo piatto infrasettimanale. L'incipit mi è stato fornito da un invito ricevuto dalla Voiello a partecipare all'incontro che si terrà a Napoli e che avrà come tema il mare. Mi è stato chiesto di proporre una ricetta che, se venissi scelta, preparerei durante la serata per tutti gli ospiti sotto la guida dello chef Voiello. Essendo fondamentalmente una timida non so cosa farei se venissi scelta, magari presa dal panico brucerei tutte le presine, oppure farei scuocere la pasta, ma in ogni caso ci penserò solo se, e ripeto, se verrò scelta.
Nel frattempo la ricette la propongo a voi, anche perché merita decisamente un assaggio.


Trenette al pesce spada e carciofi

Ingredienti per 4 persone:
400 g di trenette
300-350 g di pesce spada
6 carciofi
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di timo
la buccia grattugiata di un limone
il succo di mezzo limone (facoltativo)
1 spicchio d'aglio
olio
sale

Pulire i carciofi e tagliarli a cubetti. In una padella scaldare l'olio con l'aglio mettervi i carciofi, farli rosolare e sfumare con il vino. Terminare la cottura dei carciofi aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se necessario. Nel frattempo tagliare il pesce spada a cubetti e, quando i carciofi saranno cotti, aggiungere nella stessa padella la dadolata di pesce e cuocere ancora 2-3 minuti. Regolare di sale ed aggiungere le foglioline di timo e la buccia grattugiata del limone. Se si preferisce un gusto un po' più deciso, aggiungere anche il succo di mezzo limone.
Cuocere le trenette al dente e saltarle un minuto in padella con la nostra dadolata.
Servire decorando il piatto con qualche rametto di timo e delle zeste di limone tagliate a julienne.



Alle volte mi sorprendo di scoprire come due semplici aromi come il timo ed il limone siano in grado di valorizzare un piatto, eppure in questo caso, valorizzano sia il sapore dei carciofi, sia quello del pesce spada.

Anna Luisa

mercoledì 8 settembre 2010

Metti una sera a tavola con Voiello...un piacere vero!


Lo splendido paesaggio del lago Lucrino nei Campi Flegrei ha fatto da cornice alla piacevole serata cui siamo stati invitati da Voiello, lo storico pastificio napoletano, sinonimo di altà qualità.
La location presso la quale si è svolto l'incontro è stata l'osteria Abraxas.








Tema della serata è stato: "Il pesce azzurro e il suo utilizzo in cucina". Tutta la cena che ci è stata gentilmente offerta è stata improntata ad esaltare l'ingrediente principe della serata abbinato ad altri prodotti di qualità del nostro territorio. Nel corso della serata un esperto pescatore locale ci ha parlato del pesce azzurro illustrandoci i diversi metodi di pesca e le tecniche per riconoscerne la freschezza.
Dopo il ricco antipasto che ha previsto insalata di patate con verdure ed ortaggi di stagione, frittura di pesce azzurro, rotolo di zucchine con provola di bufala affummicata oltre a bruschetta con ricotta di Montella e pesto di alici di Cetara, mozzarella di bufala e salumi dei Campi Flegrei, cozze gratinate ripiene e tortino di alici del golfo propostici dal ristorante che ci ha ospitati,






lo chef del pastificio ci ha deliziati con un tris di primi realizzati con differenti formati di pasta Voiello, specialità napoletane trafilate al bronzo: tofe con broccoli e cozze, trenette con sarde e finocchietto, penne lisce con polpette di sardine e sgombro al pomodoro. Il tutto bagnato da ottima Falanghina locale.










 Lo stesso chef ci ha poi rivelato i segreti per la realizzazione di questi ottimi primi. A concludere la cena il cremoso di cioccolato con crema di ricotta e pere caramellate.



A breve dal sito della Voiello sarà scaricabile l'e-book della serata con foto, video ed interviste oltre alle ricette dei piatti propostici.
Alla serata hanno preso parte una quarantina di ospiti, tra cui diversi blogger come Fabrizio e Manuela di Laboratorio Napoletano  con cui abbiamo piacevolmente chiacchierato delle nostre passioni durante la cena.
Al termine dell'incontro, svoltosi nell'ambito dell'evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei, Malazè, siamo stati omaggiati dei tre formati di pasta utilizzati per la realizzazione dei nostri piatti, un grembiule ed un formato speciale di spaghetti.
Ringraziamo il pastificio Voiello per l'ospitalità, la cordialità e la bella serata trascorsa assieme. Per noi è stato un "Piacere vero"!



Fabio ed Anna Luisa