Giovedì scorso è stato il compleanno di Fabio e domenica abbiamo festeggiato con un pranzo la sua veneranda età (forse è meglio che non lo dica troppo ad alta voce, considerando che io ho tre mesi più di lui...). Come ogni anno, la decisione più difficile è stata la scelta della torta. Ogni volta mi ricordo, o per meglio dire mi ricorda, che la sua torta preferita è la Sacher ed ogni volta cerco di evitare di prepararla. In realtà la mia storia con la Sacher torte è lunga e tribolata. Provai a farla tanti anni fa, con una ricetta di "Dolci&decorazioni" e venne buonissima, quasi insuperbile, tanto che, come mi fanno notare sia Fabio, sia mio fratello, altro estimatore di questa torta, dopo è stata solo una lenta discesa verso il baratro. Si, perchè, da non crederci, ogni volta che l'ho preparata mi è venuta peggio della precedente! Siamo arrivati al punto che pur di non farla (e considerate che mi diverto un mondo a preparare qualunque dolce), ho preferito ordinarla all'
Hotel Sacher e farla arrivare direttamente da Vienna!
Quest'anno invece ho deciso: vuole la Sacher...e Sacher sia!
Ho ripreso la ricetta di "Dolci&decorazioni" e mi sono messa all'opera...risultato?...Alta, lievitata, ma compatta al punto giusto e la glassa...lucida, liscia...bellissima...una soddisfazione!
Fabio prende la sua torta e mi dice che va nell'altra stanza per fotografarla. Tempo cinque minuti e torna da me dicendo "Perdono!". Penso che stia scherzando, ma lui prosegue dicendo:" mi è caduto l'obiettivo sulla torta..." NOOOOO "...ma avevo già fatto le foto però..." E come faccio a presentarla agli ospiti...troppo tardi per rifarla e così raccontando l'accaduto l'ho presentata con un segno sopra che ricordava un sorriso e così l'ho chiamata...la Sacher con il sorriso!
Torta Sacher (da Dolci&decorazioni)
Ingredienti per 6 persone:
150 g di burro
130 g di zucchero
6 uova
160 g di cioccolato fondente
150 g di farina
100 g di confettura di albicocche
Per la copertura
60 g di zucchero a velo
1 noce di burro
2-3 cucchiai di latte
150 g di cioccolato fondente
1 tortiera da 24 centimetri di diametro
Fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quindi imburrare e infarinare la tortiera. In una terrina lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Separare gli albumi dai tuorli e aggiungere questi ultimi, uno alla volta, al composto di zucchero e burro.
Spezzettare il cioccolato, metterlo in un tegamino e farlo sciogliere a bagnomaria a fuoco dolcissimo; toglierlo dal fuoco, lasciarlo intiepidire e incorporarlo al composto precedentemente preparato. Montare a neve gli albumi, incorporarvi molto delicatamente la farina setacciata; unirli al composto di cioccolato mescolando delicatamente con una spatola di legno. Versare l'impasto nella tortiera imburrata ed infarinata, porla in forno preriscaldato a 180°C e fare cuocere la torta per 40 minuti circa; toglierla quindi dal forno, farla riposare qualche minuto, sformarla e farla raffreddare completamente. Tagliarla orizzontalmente in 2 strati.
Scaldare la confettura di albicocche in un tegamino, facendola ammorbidire, e farcire il primo strato di torta in modo uniforme; sovrapporre il secondo strato e spennellare di confettura anche la superficie di esso.
Preparare la copertura. Spezzettare il cioccolato, tenerne da parte un pezzettino e mettere il resto in un tegamino con il burro, il latte e lo zucchero a velo; fare sciogliere a fuoco dolce mescolando continuamente con dolcezza.
Versare sulla torta il cioccolato fuso, stendendo uniformemente con una spatola anche sui bordi e fare raffreddare completamente il dolce.
In un tegamino fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato rimasto. Con un foglio di carta vegetale creare un piccolo imbuto, riempirlo con il cioccolato fuso e disegnare sulla superficie del dolce il nome della famosa pasticceria viennese che ha dato il nome alla torta ed altri decorazioni a piacere.
Note mie: dato che la mia tortiera misura 28 cm di diametro, ho aumentato tutte le dosi di 1/3, tranne le uova che erano 7.
Ho aggiunto una bustina di lievito per dolci.
Ho utilizzato la gelatina di albicocca riscaldata al microonde.
Ho capovolto la torta quando era quasi del tutto fredda, in modo da avere la parte dritta sopra.
Dato che lo strato di glassa ci piace abbastanza spesso, dopo averlo aumentato di 1/3, fuso e colata, l'ho fatta asciugare e ne ho versato un altro strato sulla torta. Per farlo stendere bene l'ho spatolata finché la spatola non ha iniziato a lasciare il segno, a questo punto ho sbattuto la torta sul tavolo per fare assestare la copertura.
P.S. Per la cronaca, a detta di Fabio era perfetta (cosa non avrebbe detto pur di farsi perdonare...) e mio fratello l'ha definita "decisamente in controtendenza rispetto alla mia discesa"...che tradotto significa che era veramente buona!!!
Anna Luisa