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mercoledì 12 dicembre 2012
Che Natale sarebbe senza biscotti?
Di tradizioni natalizie ce ne sono veramente tante. Si potrebbe dire che certamente ogni Paese ha le sue, ma solo pensando all'Italia, mi rendo già conto che ogni regione ha le sue e si potrebbe continuare restringendo il campo fino quasi ad ogni famiglia. A casa mia c'è sicuramente la tradizione dei dolci che faccio ogni anno, ovviamente già in produzione. Sono i dolci tipici napoletani per il Natale ed ogni anno mi riprometto di farne di nuovi, di aggiungere qualche ricetta, ma tra mille impegni finisce sempre che mi "limito" a roccocò, mustacciuoli e pulci di monaco. Da qualche anno ho però introdotto anche un dolce inglese,la fruit cake, che devo dire è sempre molto apprezzata dai miei familiari, soprattutto da mio fratello, che ormai non concepisce più il Natale senza questo dolce che a fine pranzo dà il colpo di grazia. Io da parte mia, oltre a godere della bontà della fruit cake, mi diverto a decorarla, cercando di trovare ogni anno qualche soggetto nuovo. I decori delle torte sono sempre belli, ma quanto sia capace di sbizzarrirsi la fantasia nel periodo natalizio, è incredibile. Si torna quasi bambini e ci si ritrova a giocare con formine e a creare a volte i personaggi della fantasia collettiva. Sarà proprio per questa voglia di "giocare" che l'altro giorno ho preparato dei biscotti di pasta frolla, nulla di speciale, in cui ho messo una fialetta di essenza di mandorla per dare loro un sapore diverso dalla solita vaniglia o dal sapore agrumato del limone. Ho tagliato questi biscotti con le formine natalizie e li ho decorati con tutti i confettini e gli zuccherini che ho trovato in dispensa. Il risultato non è stato un dolce impegnativo, ma dei semplicissimi biscotti natalizi e che sono piaciuti tantissimo alle mie nipotine (per non dire quanto sono piaciuti a me e a Fabio) e che mi sono divetita un mondo a farli, proprio come una bimba che gioca ;-)
Biscotti natalizi
Per la pasta frolla
Ingredienti:
2 tuorli
300 g di farina
100 g di zucchero
200 g di burro
1 fialetta di essenza di mandorla amara
1 pizzico di sale
Per la glassa reale
50 g di albumi
300 g di zucchero a velo
Colorante alimentare
zuccherini e decori vari
Preparare la pasta frolla: Disporre sul piano a fontana la farina, lo zucchero ed il sale. Disporre al centro i tuorli, il burro a pezzetti e l'essenza di mandorla. Impastare con i polpastrell cercando di non lavorare troppo la pasta frolla affinchè non si riscaldi. Appena si sarà formato un impasto sodo, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso questo periodo, stendere l'impasto dello spessore di poco meno di 1 cm e con le formine tagliare i biscotti. Disporli su una teglia foderata con carta da forno e cuocerli in forno preriscaldato a 160°C per circa 20 minuti.
Nel frattempo preparare la glassa reale: sbattere gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Dividerlo in varie ciotoline ed aggiungere ad ognuna un colorante diverso.
Colorare i biscotti con le varie glasse reali e, prima che si asciughino, cospargerli di zuccherini. Lasciare i biscotti all'aria per qualche ora, finchè la glassa non sarà completamente asciutta.
Quando si dice che il Natale fa tornare bambini...;-)
Anna Luisa
giovedì 13 gennaio 2011
Congratulazione agli sposi!!!
A questo punto vi starete chiedendo di chi stia parlando. No, non sono né parenti, né amici convolati a giuste nozze, ma di un piatto tipicamente napoletano. E si, perché, nonostante io mi diverta in cucina a sconfinare tra le pietanze di altre regioni, per non dire di altre nazioni, in realtà le mie origini si fanno sentire spesso e, aggiungo io, volentieri, visto che comunque la cucina napoletana a mio avviso resta sempre una delle più varie e buone che io conosca. Ma qui casca l'asino, in quanto ci sono una serie di portate che ci mancano quasi in blocco: le minestre e le zuppe. Infatti, escludendo qualche minestra di legumi, e qui credo che i toscani abbiano molto da insegnarci per assortimento soprattutto, e qualche zuppa di pesce, la nostra cucina non ha minestre. Questo dogma viene meno solo in due occasioni: Natale e Pasqua, ma soprattutto durante la prima di queste due festività, viene preparata una ricca, ricchissima minestra di verdure, la quale, in seguito ad uno sposalizio decisamente ben riuscito, aggiungendole la carne, diventa la Minestra Maritata.
Giuro che a casa mia non c'è mai stata l'usanza di prepararla, ma dato che mio zio e mia cognata amano particolarmente, quest'anno ho provato a farla anche io e devo dire che...adesso capisco la ragione di tanto amore.
Minestra maritata
(per 6-10 persone)
3 fascetti di scarolelle
2 fascetti di cicoria
1 piccolo cavolo-verza
3 salsicce
1 coscia di pollo
1 fetta di prosciutto crudo
1 pezzo di manzo da brodo
300 g di buccia di parmigiano
100 g di pecorino grattugiato
6 uova (facoltative)
Pulire, ed è la parte più lunga, le verdure e lessarle separatamente in acqua salata. Scolarle e strizzarle, avendo l'accortezza di passare prima la cicoria sotto l'acqua fredda per farle perdere il sapore amaro.
In una pentola capiente mettere le carni e coprirle di acqua. Cuocere fino ad ottenere un buon brodo e le carni tenere. Scolare i pezzi di carne, eliminare le ossa ed i nervetti e spezzettarli nuovamente nel brodo. Aggiungere la buccia del parmigiano pulita della parte esterna e tagliata a pezzetti e fare cuocere un paio di ore. Alla fine aggiungere il pecorino e volendo le uova sbattute. Regolare di sale e pepe.
Vi assicuro che non mi era mai capitato di trovare tante versioni e così varie di una stessa ricetta: chi ci mette il pollo e chi dice che non ci va, chi ci mette le uova (gli stabiesi) e chi no, chi poi sostiene che le uova vanno lasciate un attimo sulla superficie del brodo prima di mescolare e chi dice che vanno mescolate subito, chi non mette la verza, chi ci mette anche le orecchie del maiale e chi, io, rimane inorridito al solo pensiero.
Anna Luisa
P.S. Ringrazio tutte le persone che ho assillato all'inverosimile per sapere come dovevo preparare questa minestra ^_^
giovedì 7 gennaio 2010
Menu di Natale 2...la vendetta!!!
Non pensavate certo che ci fossimo dimenticati di voi, lasciandovi così, dopo avervi proposto il menu di Natale completo, ma senza darvi tutte le ricette e farvi vedere le foto mancanti? Ma no che non ci siamo dimenticati!!! E' solo che avevamo paura che faceste un'indigestione virtuale (...oltre a quelle reali) e così abbiamo lasciato trascorrere qualche giorno. Ok, allora, avete digerito gli antipasti? Bene, eccovi subito la ricetta del primo: lasagna con fonduta, provola, speck e funghi...certo che non le mancava nulla!
L'idea della lasagna è stata mia (Anna Luisa) ma la realizzazione è stata totalmente di Fabio. Ormai travolto anche lui dal vortice culinario e con ottimi risultati!
Lasagna con fonduta, provola, speck e funghi
(per 12 persone)
3 confezioni di lasagne Rana (le troviamo estremamante comode ed ottime come risultato)
500 g di fontina
500 g di emmental
1 l di latte
300 g di speck
1 provola di 500 g
300 g di funghi porcini surgelati
olio
1 spicchio d'aglio
4 tuorli d'uovo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio d'amido (se occorre)
Mettere la fontina in ammollo nel latte. Nel frattempo fare rosolare l'aglio nell'olio, aggiungere i funghi, farli insaporire e sfumare con il vino. Portarli a cottura. Tagliare la provola a pezzetti e lo speck a listarelle. Mettere il pentolino del latte sul fuoco, aggiungere l'emmental e fare scogliere (se fosse troppo liquida aggiungere formaggio o un cucchiaio di amido). Mescolare bene finchè il formaggio sia totalmente sciolto, aggiungere 4 tuorli d'uovo, uno alla volta, continuando a mescolare ed il vino.
Mettere qualche cucchiata di fonduta nella pirofila, dispovi sopra il primo strato di lasagne, ricoprire con altra fonduta, con la provola, lo speck ed i funghi. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.
Cuocere in forno a 220°C fino a che il formaggio comincia a fare la crosticina.
Volendo, come abbiamo fatto noi, si possono congelare ancora crude. Tirarle fuori la sera prima e cuocere prima di pranzo.
Per il tacchino alla melagrana, fortunatamente quest'anno sono riuscita a reperire le melagrane per tempo e così l'ho potuto preparare. Per la ricetta vi rinvio al post precedente.
L'insalata di rinforzo è un piatto che non può mancare sulle tavole natalizie partenopee. Il nome deriva dal fatto che vine servita la sera della Vigilia ed il giorno di Natale, invece di perpararne una nuova, si aggiungono gli ingredienti a quella della sera prima, rinforzandola appunto. Un ingrediente particolare dell'insalata di rinforzo sono le papacelle, i peperoni piccoli (quelli che somigliano a pomodori per intenderci), conservati sott'aceto. Solitamente quesi sottaceti vengono preparati d'estate, oppure comprati pronti a Natale.
Insalata di rinforzo
Ingredienti
1 cavolfiore
300 g di olive bianche
3 papacelle
5-6 alici sottolio
2 cucchiai di aceto
olio
Ridurre il cavolfiore a cimette, lavarlo e lessarlo in una pentola d'acqua salata, in cui avremo aggiunto 2 cucchiai di aceto per sbiancarlo. Fare raffreddare il cavolfiore (tolto "al dente") e metterlo in un'insalatiera, aggiunegre le olive sciacquate, le alici e le papaccelle ridotte a pezzetti. Condire con un filo d'olio e servire.
Le patate duchesse vengono preparate con lo stesso impasto del gateau di patate, cioè patate lessate e schiacciate, sale, 1 uovo e parmigiano grattugiato (tanto). Invece di mettere il composto in una pirofila, si mette nel sac à poche con bocchetta a stella e si dispongono sulla carta da forno in una teglia. Spennelate di burro ed infornate per circa 20 minuti a 200°C.
Anche in questo caso, sono state surgelate crude ed infornate direttamente ancora congelate.
I panini di ceci e rosmarino sono tratti dalla ricetta, da me leggermente modificata, di Stefania Cuozzo del forum di Cucina italiana.
Panini con farina di ceci e rosmarino
Ingredienti
250 lievito madre
2 g di lievito di birra
400 g farina Manitoba
100 g farina di ceci
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio d'olio evo ca
2 cucchiaini di sale
200 ml di acqua
10 g di sale
Sciogliere nell'acqua tiepida il lievito. Aggiungerlo ai restati ingredienti, impastare e mettere a lievitare per circa 3 ore. Aggiungere il rosmarino e formare i panini. Lasciare lievitare per 6 ore circa. Cuocere in forno ventilato a 180°C per 20 minuti circa.
Treccine alle olive
Ingredienti:
500 g di farina Manitoba
250 g di lievito madre
2 g di lievito
100 g di olive di Gaeta denocciolate e tegliate a pezzetti
30 ml di olio
10 g di sale
200 ml di acqua tiepida
Sciogliere il lievito nell'acqua ed aggiungerlo a tutti gli altri ingredienti, tranne le olive. Lasciare lievitare l'impasto coperto con un canovaccio per circa 3 ore. Aggiungere le olive. Formare dei bastoncini che andremo ad intrecciuare tre alla volta. Disporre le treccine sulla teglia e lasciare lievitare altre 6 ore. Cuocere in forno ventilato 180°C per circa 30 minuti.
Cornetti al latte
Ingredienti
250 g di lievito madre
2 g di lievito di birra
500 gdi farina manitoba
300 ml di latte tiepido
25 g di burro
1 cucchiaini di sale
1 cucciaini di zucchero
Sciogliere il lievito nel latte con lo zucchero, aggiungere gli altri ingredienti ed impastare bene, anche sbattendo l'impasto sul tavolo. Lasciare lievitare circa 3 ore coperto. Stendere l'impasto dandogli una forma tonda e tagliarlo a spicchi. Arrotolare gli spicchi partendo dalla base e metterli a lievitare sulla teglia per altre 6 ore. Infornare a 180 °C in forno ventilato per circa 30 minuti.
Panini con farina di castagne e speck
300 g di lievito madre
4 g di lievito di birra
400 g di farina Manitoba
100 g di farina di castagne
50 g di speck tagliato a cubetti
200 ml di acqua
10 g di sale
Sciogliere il lievito nell'acqua ed aggiungerlo agli altri ingredienti, tranne lo speck. Lasciare lievitare coperto 3 ore. Aggiungere lo speck, formare i panini e lasciare lievitare altre 6 ore. Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 20 minuti.
Con la parte di lievito madre che avrei dovuto buttar via, ho realizzato delle lettere di pane che ho utilizzato come segnaposto.
Ah, dimenticavo una cosa...il giorno di Natale ho anche lavorato...tutta la giornata... (qualcuno dirà:"meno male!")
Anna Luisa
L'idea della lasagna è stata mia (Anna Luisa) ma la realizzazione è stata totalmente di Fabio. Ormai travolto anche lui dal vortice culinario e con ottimi risultati!
Lasagna con fonduta, provola, speck e funghi
(per 12 persone)
3 confezioni di lasagne Rana (le troviamo estremamante comode ed ottime come risultato)
500 g di fontina
500 g di emmental
1 l di latte
300 g di speck
1 provola di 500 g
300 g di funghi porcini surgelati
olio
1 spicchio d'aglio
4 tuorli d'uovo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio d'amido (se occorre)
Mettere la fontina in ammollo nel latte. Nel frattempo fare rosolare l'aglio nell'olio, aggiungere i funghi, farli insaporire e sfumare con il vino. Portarli a cottura. Tagliare la provola a pezzetti e lo speck a listarelle. Mettere il pentolino del latte sul fuoco, aggiungere l'emmental e fare scogliere (se fosse troppo liquida aggiungere formaggio o un cucchiaio di amido). Mescolare bene finchè il formaggio sia totalmente sciolto, aggiungere 4 tuorli d'uovo, uno alla volta, continuando a mescolare ed il vino.
Mettere qualche cucchiata di fonduta nella pirofila, dispovi sopra il primo strato di lasagne, ricoprire con altra fonduta, con la provola, lo speck ed i funghi. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.
Cuocere in forno a 220°C fino a che il formaggio comincia a fare la crosticina.
Volendo, come abbiamo fatto noi, si possono congelare ancora crude. Tirarle fuori la sera prima e cuocere prima di pranzo.
Per il tacchino alla melagrana, fortunatamente quest'anno sono riuscita a reperire le melagrane per tempo e così l'ho potuto preparare. Per la ricetta vi rinvio al post precedente.
L'insalata di rinforzo è un piatto che non può mancare sulle tavole natalizie partenopee. Il nome deriva dal fatto che vine servita la sera della Vigilia ed il giorno di Natale, invece di perpararne una nuova, si aggiungono gli ingredienti a quella della sera prima, rinforzandola appunto. Un ingrediente particolare dell'insalata di rinforzo sono le papacelle, i peperoni piccoli (quelli che somigliano a pomodori per intenderci), conservati sott'aceto. Solitamente quesi sottaceti vengono preparati d'estate, oppure comprati pronti a Natale.
Insalata di rinforzo
Ingredienti
1 cavolfiore
300 g di olive bianche
3 papacelle
5-6 alici sottolio
2 cucchiai di aceto
olio
Ridurre il cavolfiore a cimette, lavarlo e lessarlo in una pentola d'acqua salata, in cui avremo aggiunto 2 cucchiai di aceto per sbiancarlo. Fare raffreddare il cavolfiore (tolto "al dente") e metterlo in un'insalatiera, aggiunegre le olive sciacquate, le alici e le papaccelle ridotte a pezzetti. Condire con un filo d'olio e servire.
Le patate duchesse vengono preparate con lo stesso impasto del gateau di patate, cioè patate lessate e schiacciate, sale, 1 uovo e parmigiano grattugiato (tanto). Invece di mettere il composto in una pirofila, si mette nel sac à poche con bocchetta a stella e si dispongono sulla carta da forno in una teglia. Spennelate di burro ed infornate per circa 20 minuti a 200°C.
Anche in questo caso, sono state surgelate crude ed infornate direttamente ancora congelate.
I panini di ceci e rosmarino sono tratti dalla ricetta, da me leggermente modificata, di Stefania Cuozzo del forum di Cucina italiana.
Panini con farina di ceci e rosmarino
Ingredienti
250 lievito madre
2 g di lievito di birra
400 g farina Manitoba
100 g farina di ceci
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio d'olio evo ca
2 cucchiaini di sale
200 ml di acqua
10 g di sale
Sciogliere nell'acqua tiepida il lievito. Aggiungerlo ai restati ingredienti, impastare e mettere a lievitare per circa 3 ore. Aggiungere il rosmarino e formare i panini. Lasciare lievitare per 6 ore circa. Cuocere in forno ventilato a 180°C per 20 minuti circa.
Treccine alle olive
Ingredienti:
500 g di farina Manitoba
250 g di lievito madre
2 g di lievito
100 g di olive di Gaeta denocciolate e tegliate a pezzetti
30 ml di olio
10 g di sale
200 ml di acqua tiepida
Sciogliere il lievito nell'acqua ed aggiungerlo a tutti gli altri ingredienti, tranne le olive. Lasciare lievitare l'impasto coperto con un canovaccio per circa 3 ore. Aggiungere le olive. Formare dei bastoncini che andremo ad intrecciuare tre alla volta. Disporre le treccine sulla teglia e lasciare lievitare altre 6 ore. Cuocere in forno ventilato 180°C per circa 30 minuti.
Cornetti al latte
Ingredienti
250 g di lievito madre
2 g di lievito di birra
500 gdi farina manitoba
300 ml di latte tiepido
25 g di burro
1 cucchiaini di sale
1 cucciaini di zucchero
Sciogliere il lievito nel latte con lo zucchero, aggiungere gli altri ingredienti ed impastare bene, anche sbattendo l'impasto sul tavolo. Lasciare lievitare circa 3 ore coperto. Stendere l'impasto dandogli una forma tonda e tagliarlo a spicchi. Arrotolare gli spicchi partendo dalla base e metterli a lievitare sulla teglia per altre 6 ore. Infornare a 180 °C in forno ventilato per circa 30 minuti.
Panini con farina di castagne e speck
300 g di lievito madre
4 g di lievito di birra
400 g di farina Manitoba
100 g di farina di castagne
50 g di speck tagliato a cubetti
200 ml di acqua
10 g di sale
Sciogliere il lievito nell'acqua ed aggiungerlo agli altri ingredienti, tranne lo speck. Lasciare lievitare coperto 3 ore. Aggiungere lo speck, formare i panini e lasciare lievitare altre 6 ore. Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 20 minuti.
Con la parte di lievito madre che avrei dovuto buttar via, ho realizzato delle lettere di pane che ho utilizzato come segnaposto.
Ah, dimenticavo una cosa...il giorno di Natale ho anche lavorato...tutta la giornata... (qualcuno dirà:"meno male!")
Anna Luisa
domenica 3 gennaio 2010
Menu di Natale...siamo un po' in ritardo?
Per cominciare, vogliamo fare i nostri migliori auguri per un bellissimo 2010 a tutti, sperando che porti tante novità...soprattutto in cucina! ;-)
Forse siamo un po' in ritardo per il menu di Natale, ma in realtà stavamo solo aspettando che chi era partito (fortunato!) per la settimana bianca o ancora meglio verso qualche isola dispersa nell'Oceano, facesse ritorno a casa e trovasse magari qualche spunto per qualche cena o per il prossimo Natale...quando speriamo di essere noi in vacanza!!!
Comunque, il menu prevedeva:
Paté di carne alle noci
Cannoli con mousse di mortadella
Biscotti sablés con mousse di gorgonzola
Nodini delle Simili
Peperoni alla Mimì in versione mignon
Mini-gateau di patate
Lasagne alla fonduta con funghi, provola e speck
Tacchino alla melagrana
Insalata di rinforzo
Patate duchesse
Panini con farina di ceci al rosmarino, con farina di castagne allo speck, cornetti al latte, treccine alle olive
Dolci di Natale
Partiamo dal paté, una vera goduria che abbiamo avuto il privilegio di provare preparato dalla sua inventrice per il raduno di Bordighera. La signora in questione è la suocera di Alessandra di menuturistico ed il paté è qualcosa di indimenticabile, tanto che abbiamo deciso di inserirlo nel nostro pranzo natalizio.
PATE' DI CARNE ALLE NOCI
Signora Carla
Ingredienti : 10 persone
200 gr. polpa magra di maiale
200 petto di tacchino
165 gr. burro
1 cipolla
100 gr. gherigli di noci
100gr. vino bianco secco
80 gr. di marsala secco
2 compresse di gelatina da mezzo litro
1 dado da brodo
sale
noci per decorare
Tempo occorrente: 2 ore circa (più 12 di frigorifero)
Preparare la gelatina secondo le indicazioni sulla confezione, con l'avvertenza di ridurre il liquido- 800 gr. di
acqua, anziché un litro. Fuori dal fuoco, aromatizzare con il Marsala e lasciar leggermente raffreddare.
Spennellare con questa uno stampo da plumcake di 25 cm di lunghezza e mettere in frigo per 5 minuti.
Ripetere l'operazione per tre volte. Tenere da parte un bicchiere di gelatina liquida per il paté e mettere la
restante in un altro recipiente a cassetta, leggermente più lungo e più largo del primo.
Stufare la cipolla affettata sottilmente in 45 gr. di burro, unire le carni e farle colorire. Unite poi il vino
bianco, in cui avrete sciolto il dado e far asciugare bene.
Passare il composto al frullatore, in modo da ridurlo in pasta; poi aggiungete il bicchiere di gelatina tenuto
da parte (se si fosse indurita, fatela sciogliere).
Tritare le noci e aggiungerle al composto; amalgamare con il restante burro morbido.
Sbattere tutto nell'impastatrice elettrica o con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto morbido,
riempire lo stampo da plumcake spennellato di gelatina, battendolo bene sul piano del tavolo, affinché
non restino spazi vuoti. Lisciate la superficie del composto, coprite con pellicola e lasciatelo in frigo da un
minimo di dodici ore a un massimo di due giorni.
Al momento di servire, sformate su un piatto da portata la base, mettetevi sopra il paté (sformandolo dopo
aver immerso lo stampo per qualche secondo in acqua calda), asciugatelo bene e decoratelo con i gherigli
di noce.
Detto inter nos l'ho preparato con il Bimby, seguendo le indicazioni per fare lo spezzatino. Ho preparato il paté in una vaschetta cuki e messo a raffreddare in frigo e poi 15 minuti in congelatore. Nel frattempo ho versato un dito di gelatina in uno stampo da plumcake e l'ho fatto solidificare in frigo. Ho ripreso il paté abbastanza solido ormai da essere estratto come un blocco, rifilati i lati e messo sopra la gelatina, in modo che la parte superiore, più stretta, andasse sotto. Ho versato il resto della gelatina e poi ho messo il tutto in frigo. Per estrarlo ho riscaldato lo stampo esternamente con il phon.
CANNOLI ALLA MOUSSE DI MORTADELLA
I cannoli sono stati invece un'ispirazione di Fabio che, andato a fare la spesa, li ha adocchiati subito ed invece di pensare di prepararli nella classica versione dolce, mi ha proposto di usarli come antipasto...ed ecco qui. Ho frullato 100 g di mortadella con 100 g di philadelphia ,un goccio di latte, un pizzico di pepe ed ho usato questa mousse per farcire i cannoli. Se vi piace il contrasto dolce/salato, ve li consiglio vivamente! ;-)
BISCOTTI SABLES CON MOUSSE DI GORGONZOLA
I biscotti sablés con mousse di gorgonzola sono invece una ricetta di Maria Pia Bruscia, che li ha preparati per il raduno che si è tenuto l'autunno scorso a Bordighera e posso dire che questo antipasto è tra i piatti che non scorderemo mai!
Ingredienti : 8 persone
Biscotti sablè:
150 g di farina
100 g di burro
70 g di noci macinate
50 g di fecola
30 g di nocciole macinate
15 g di zucchero a velo
1 albume
un pizzico di sale
Guarnizione:
100 g di gorgonzola
100 g di mascarpone g 100
nocciole
Preparazione :
Biscotti: impastate velocemente gli ingredienti con un cucchiaio di albume; tenete la pasta in frigo per 60',
poi ricavatene 24 dischetti (ø cm 5). Deponeteli su una placca con carta da forno e cuoceteli a 180°C per
15' (si possono preparare anche qualche giorno prima e conservarli in una scatola di latta).
Guarnizione: lavorate il gorgonzola con il mascarpone e guarnite i biscotti freddi con ciuffi di questo
composto e, volendo, nocciole tostate.
Poco ci manca che me li sogno anche la notte per quanto erano buoni, ma devo dire che se anche io ho preparato i biscotti, la mousse e la farcitura sono stati opera di Fabio.
NODINI DELLE SIMILI
I nodini delle Simili abbiamo già avuto modo di presentarveli qui e sono un passatempo che riscuote sempre un bel successo!
PEPERONI RIPIENI ALLA MIMI'
I peperoni alla Mimì, che sono da far girare la testa, sono forse l'antipasto di punta di un ristorante molto rinomato a Napoli, di cucina locale: Mimì alla ferrovia. Ovviamente, facendo parte già di un antipasto abbastanza corposo, ho preferito usare solo piccole falde di peperoni ed in dosi ridotte rispetto a quelle riportate dalla ricetta originale e per ridurre i tempi già troppo risicati, ho usato i peperoni arrostiti già pronti.
Peperoni ripieni alla "MIMI" (dosi 4 p.)
1kg di peperoni
300g di mozzarella
200g di formaggio emmental
150g di prosciutto cotto
150g di mollica di pane raffermo
50g di parmigiano grattugiato
3 uova
basilico
pangrattato
olio extra-vergine d'oliva
sale, pepe
Arrostire i peperoni, spellarli e dividerli in due falde. Amalgamare il pane, ben spugnato e strizzato, con le uova e con tutti gli ingredienti tagliati in piccoli pezzi. Dividere l'impasto in parti uguali fra le falde di peperoni ed avvolgere; disporli in una teglia leggermente unta, cospargerli con un po' di pangrattato e infornarli per 20 min. a 180°C.
MINIGATEAU DI PATATE
Le miniporzioni di Gateau sono state opera di mia zia a cui ho chiesto di prepararle perchè mio cugino Mauro che trascorre con la sua famiglia da noi il Natale, stravede per il gateau e spera sempre che glielo prepariamo, così quest'anno ho deciso di accontentarlo.
Gateau di patate
Ingredienti:
1 kg di patate
100 g di burro
1 uovo
100 g di prosciutto cotto (solitamente io uso il salame)
1 provola
parmigiano grattugiato
pane grattugiato
sale, pepe
Lessare le patate e schiacciarle in un recipiente in cui avremo messo il burro a pezzetti, salare ed aggiungere l'uovo intero ed il parmigiano. Mescolare il tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare metà del preparato in una teglia unta e livellare, porvi sopra le fette di prosciutto cotto e la provola a pezzi. Ricoprire con il restante impasto di patate, cospargere di pangrattato e porvi dei fiocchetti di burro. Infornare a 180 °C per circa 30 minuti, finché la superficie si sia dorata.
Questa è la versione di casa mia, mentre Fabio solitamente preferisce il gateau invece che diviso in strati, preparato mescolando le patate con la provola ed il salame tagliati a pezzi e stesi nella teglia tutti insieme.
Personalmente...amo entrambe le versioni ;-)
Per ora ci fermiamo per lasciarvi il tempo di riprendervi dagli antipasti...ci vediamo tra qualche giorno con il primo piatto!
Anna Luisa e Fabio
Forse siamo un po' in ritardo per il menu di Natale, ma in realtà stavamo solo aspettando che chi era partito (fortunato!) per la settimana bianca o ancora meglio verso qualche isola dispersa nell'Oceano, facesse ritorno a casa e trovasse magari qualche spunto per qualche cena o per il prossimo Natale...quando speriamo di essere noi in vacanza!!!
Comunque, il menu prevedeva:
Paté di carne alle noci
Cannoli con mousse di mortadella
Biscotti sablés con mousse di gorgonzola
Nodini delle Simili
Peperoni alla Mimì in versione mignon
Mini-gateau di patate
Lasagne alla fonduta con funghi, provola e speck
Tacchino alla melagrana
Insalata di rinforzo
Patate duchesse
Panini con farina di ceci al rosmarino, con farina di castagne allo speck, cornetti al latte, treccine alle olive
Dolci di Natale
Partiamo dal paté, una vera goduria che abbiamo avuto il privilegio di provare preparato dalla sua inventrice per il raduno di Bordighera. La signora in questione è la suocera di Alessandra di menuturistico ed il paté è qualcosa di indimenticabile, tanto che abbiamo deciso di inserirlo nel nostro pranzo natalizio.
PATE' DI CARNE ALLE NOCI
Signora Carla
Ingredienti : 10 persone
200 gr. polpa magra di maiale
200 petto di tacchino
165 gr. burro
1 cipolla
100 gr. gherigli di noci
100gr. vino bianco secco
80 gr. di marsala secco
2 compresse di gelatina da mezzo litro
1 dado da brodo
sale
noci per decorare
Tempo occorrente: 2 ore circa (più 12 di frigorifero)
Preparare la gelatina secondo le indicazioni sulla confezione, con l'avvertenza di ridurre il liquido- 800 gr. di
acqua, anziché un litro. Fuori dal fuoco, aromatizzare con il Marsala e lasciar leggermente raffreddare.
Spennellare con questa uno stampo da plumcake di 25 cm di lunghezza e mettere in frigo per 5 minuti.
Ripetere l'operazione per tre volte. Tenere da parte un bicchiere di gelatina liquida per il paté e mettere la
restante in un altro recipiente a cassetta, leggermente più lungo e più largo del primo.
Stufare la cipolla affettata sottilmente in 45 gr. di burro, unire le carni e farle colorire. Unite poi il vino
bianco, in cui avrete sciolto il dado e far asciugare bene.
Passare il composto al frullatore, in modo da ridurlo in pasta; poi aggiungete il bicchiere di gelatina tenuto
da parte (se si fosse indurita, fatela sciogliere).
Tritare le noci e aggiungerle al composto; amalgamare con il restante burro morbido.
Sbattere tutto nell'impastatrice elettrica o con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto morbido,
riempire lo stampo da plumcake spennellato di gelatina, battendolo bene sul piano del tavolo, affinché
non restino spazi vuoti. Lisciate la superficie del composto, coprite con pellicola e lasciatelo in frigo da un
minimo di dodici ore a un massimo di due giorni.
Al momento di servire, sformate su un piatto da portata la base, mettetevi sopra il paté (sformandolo dopo
aver immerso lo stampo per qualche secondo in acqua calda), asciugatelo bene e decoratelo con i gherigli
di noce.
Detto inter nos l'ho preparato con il Bimby, seguendo le indicazioni per fare lo spezzatino. Ho preparato il paté in una vaschetta cuki e messo a raffreddare in frigo e poi 15 minuti in congelatore. Nel frattempo ho versato un dito di gelatina in uno stampo da plumcake e l'ho fatto solidificare in frigo. Ho ripreso il paté abbastanza solido ormai da essere estratto come un blocco, rifilati i lati e messo sopra la gelatina, in modo che la parte superiore, più stretta, andasse sotto. Ho versato il resto della gelatina e poi ho messo il tutto in frigo. Per estrarlo ho riscaldato lo stampo esternamente con il phon.
CANNOLI ALLA MOUSSE DI MORTADELLA
I cannoli sono stati invece un'ispirazione di Fabio che, andato a fare la spesa, li ha adocchiati subito ed invece di pensare di prepararli nella classica versione dolce, mi ha proposto di usarli come antipasto...ed ecco qui. Ho frullato 100 g di mortadella con 100 g di philadelphia ,un goccio di latte, un pizzico di pepe ed ho usato questa mousse per farcire i cannoli. Se vi piace il contrasto dolce/salato, ve li consiglio vivamente! ;-)
BISCOTTI SABLES CON MOUSSE DI GORGONZOLA
I biscotti sablés con mousse di gorgonzola sono invece una ricetta di Maria Pia Bruscia, che li ha preparati per il raduno che si è tenuto l'autunno scorso a Bordighera e posso dire che questo antipasto è tra i piatti che non scorderemo mai!
Ingredienti : 8 persone
Biscotti sablè:
150 g di farina
100 g di burro
70 g di noci macinate
50 g di fecola
30 g di nocciole macinate
15 g di zucchero a velo
1 albume
un pizzico di sale
Guarnizione:
100 g di gorgonzola
100 g di mascarpone g 100
nocciole
Preparazione :
Biscotti: impastate velocemente gli ingredienti con un cucchiaio di albume; tenete la pasta in frigo per 60',
poi ricavatene 24 dischetti (ø cm 5). Deponeteli su una placca con carta da forno e cuoceteli a 180°C per
15' (si possono preparare anche qualche giorno prima e conservarli in una scatola di latta).
Guarnizione: lavorate il gorgonzola con il mascarpone e guarnite i biscotti freddi con ciuffi di questo
composto e, volendo, nocciole tostate.
Poco ci manca che me li sogno anche la notte per quanto erano buoni, ma devo dire che se anche io ho preparato i biscotti, la mousse e la farcitura sono stati opera di Fabio.
NODINI DELLE SIMILI
I nodini delle Simili abbiamo già avuto modo di presentarveli qui e sono un passatempo che riscuote sempre un bel successo!
PEPERONI RIPIENI ALLA MIMI'
I peperoni alla Mimì, che sono da far girare la testa, sono forse l'antipasto di punta di un ristorante molto rinomato a Napoli, di cucina locale: Mimì alla ferrovia. Ovviamente, facendo parte già di un antipasto abbastanza corposo, ho preferito usare solo piccole falde di peperoni ed in dosi ridotte rispetto a quelle riportate dalla ricetta originale e per ridurre i tempi già troppo risicati, ho usato i peperoni arrostiti già pronti.
Peperoni ripieni alla "MIMI" (dosi 4 p.)
1kg di peperoni
300g di mozzarella
200g di formaggio emmental
150g di prosciutto cotto
150g di mollica di pane raffermo
50g di parmigiano grattugiato
3 uova
basilico
pangrattato
olio extra-vergine d'oliva
sale, pepe
Arrostire i peperoni, spellarli e dividerli in due falde. Amalgamare il pane, ben spugnato e strizzato, con le uova e con tutti gli ingredienti tagliati in piccoli pezzi. Dividere l'impasto in parti uguali fra le falde di peperoni ed avvolgere; disporli in una teglia leggermente unta, cospargerli con un po' di pangrattato e infornarli per 20 min. a 180°C.
MINIGATEAU DI PATATE
Le miniporzioni di Gateau sono state opera di mia zia a cui ho chiesto di prepararle perchè mio cugino Mauro che trascorre con la sua famiglia da noi il Natale, stravede per il gateau e spera sempre che glielo prepariamo, così quest'anno ho deciso di accontentarlo.
Gateau di patate
Ingredienti:
1 kg di patate
100 g di burro
1 uovo
100 g di prosciutto cotto (solitamente io uso il salame)
1 provola
parmigiano grattugiato
pane grattugiato
sale, pepe
Lessare le patate e schiacciarle in un recipiente in cui avremo messo il burro a pezzetti, salare ed aggiungere l'uovo intero ed il parmigiano. Mescolare il tutto, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare metà del preparato in una teglia unta e livellare, porvi sopra le fette di prosciutto cotto e la provola a pezzi. Ricoprire con il restante impasto di patate, cospargere di pangrattato e porvi dei fiocchetti di burro. Infornare a 180 °C per circa 30 minuti, finché la superficie si sia dorata.
Questa è la versione di casa mia, mentre Fabio solitamente preferisce il gateau invece che diviso in strati, preparato mescolando le patate con la provola ed il salame tagliati a pezzi e stesi nella teglia tutti insieme.
Personalmente...amo entrambe le versioni ;-)
Per ora ci fermiamo per lasciarvi il tempo di riprendervi dagli antipasti...ci vediamo tra qualche giorno con il primo piatto!
Anna Luisa e Fabio
martedì 29 dicembre 2009
Cena della Vigilia...mica siamo in ritardo?
Speriamo di avere stuzzicato il vostro appetito mostrandovi il centrotavola e come ha detto qualcuno..."figuriamoci cosa avranno cucinato per la cena della Vigilia ed il pranzo di Natale..."
Magari siamo un po' in ritardo, ma preferiremmo pensare di essere in anticipo per darvi suggerimenti per il cenone di Capodanno o volendo essere ancora più lungimiranti, per il prossimo Natale!
Cominciamo dunque con il menu della Vigilia!
Carpaccio di polpo
Baccalà fritto
Ciliegine di mozzarella con ricotta ed acciughe
Tartine con philadelphia e salmone
Tagliatelle verdi al pesto con gamberi e pomodori confit
Cernia all'acquapazza
Insalata di rinforzo
Broccoli di Natale
Pane di Alice
Parmigianini delle Simili
Frutta secca
Mustacciuoli
Roccocò
Pulci di monaco
Struffoli
Panettone
Christmas fruit cake
Stollen
Qulacuno di voi potrebbe obbiettare che ci si poteva fermare all'antipasto oppure fare un semplice buffet di dolci, ma che Natale e Vigilia sarebbero senza la tradizionale ABBUFFATA?!?!?!
Per il polpo ho voluto provare un suggerimento letto tempo fa sul forum di CI, che consisteva nel cuocere il polpo per circa 30-40 minuti, infilaro in una bottiglia di plastica dopo averle tagliato via il fondo e messo così in frigo fino ad ottenere un salsicciotto da tagliare a fette sottili. L'unico intoppo che ho trovato era forse dovuto alle dimensioni ridotte della botiglia suddetta o meglio alle dimensioni eccessive del polpo, il quale non ha voluto sentir ragioni di entrare nella bottiglia e mentre combattevo con "il mostro" che io infilavo da una parte e lui usciva dall'altra, ho pensato a Ross, la quale non ha un gran feeling con gli abitanti del mare ed ora inizio a capirne le ragioni...
Comunque alla fine lo avuta vinta io solo perchè ho abbandonato la bottiglia e dopo aver dispoto due fogli di carta alluminio uno di fianco all'altro leggermente sovrapposti, vi ho arrotolato il polpo il più stretto possibile e poi Fabio ha provveduto ad affettarlo.
Il baccalà, preparato da Fabio, era semplicemente passato nella farina e fritto, ma tanta bontà merita di essere goduta appieno.
Le ciliegine di mozzarella, fatte da Fabio, sono una vecchia idea di mio padre (anche lui si diletta in cucina sempre per la regola che buon sangue non mente) e consistono nell'incidere le ciliegine fino a metà aprirle quel tanto che basta per farcirle con un cucchiaino di ricotta e poi poggiarvi sopra un pezzettino di acciuga sott'olio.
Le tartine al salmone, anch'esse preparate da Fabio, sono state ottenute tagliando del pane per tramezzini con uno stampino per biscotti a forma di stella e farcite con philadelphia e salmone.
Il primo è stato una mia idea che mi ha letteralmente folgorata la settimana scorsa. Per 12 persone, ho impastato 1 Kg di farina con 7 uova e 2 bicchierini da caffè di pesto. Ho poi lasciato marinare sottolio i pomodorini ciliegia tagliati a metà e dopo 12 ore li ho messi sulla placca da forno, conditi con sale e zucchero e cotti a 130°C per 1 ora. Ho fatto saltare in padella, nell'olio dei pomodori, i gamberi sgusciati, cotto la pasta ed aggiunta ai gamberi insieme ai pomodorini.
(qui ci dovrebbe essere la foto delle cernie che in realtà non c'è per un "problema tecnico". Il pesce è stato portato in tavola mentre Fabio continuava a pulirlo. Lasciamo alla vostra immaginazione, in fondo una cernia è una cernia...)
Il pesce era una cernia, messa da mio padre in un tegame con olio, vino bianco, aglio, prezzemolo ed un po' di pomodorini. Cotta in forno, coperta e bagnata di tanto in tanto per un'ora circa.
(v. sopra: garantiamo che il pesce c'era...ed era anche buonissimo!)
Il pane è quello di Alice che trovate qui, mentre i parmigianini delle Simili sono riuscita ad ottenerli sostituendo il lievito con 300 g di lievito madre rinfrescato il giorno prima ed allungando la lievitazione di 12 ore.
Parmigiani (sorelle Simili)
Ingredienti
500g di farina di forza (manitoba)
200g di acqua
37g di lievito di birra (sostituito con 300g di lievito madre)
75g di burro
25g di strutto
7,5g di sale
50g di zucchero
50g di Parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo
Ho sciolto il lievito madre nell'acqua tiepida in cui avevo precedentemente aggiunto lo zucchero. Ho disposto la farina a fontana ed ho aggiunto tutti gli ingredienti (tranne il parmigiano), per ultimo il sale. Ho impastato fino ad ottenere un impasto tenero ma non appiccicoso. Ho lasciato lievitare 3 ore quindi ho aggiunto il Parmigiano e formato dei piccoli panini spennellati con l'uovo sbattuto che ho lasciato lievitare altre 3 ore. Li ho cotti a 180°C per 15 minuti.
A questo punto, direte voi, ci starebbe bene un bel dolcino, ma noi vi lasciamo digerire prima tutte queste cose...non vorremmo appesantirvi troppo...e poi, statene certi, vi offriremo anche i nostri dolci...
Fabio e Anna Luisa
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