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giovedì 23 febbraio 2012

Torta chic di Chiara per il contest "Goloso di salute"




Vi sono mancata?...ma come no? Guardate che ci resto male :-((( Anche perché sono stata bloccata un paio di giorni dall'influenza. In compenso appena mi sono sentita un pochino meglio ho pensato di partire per un viaggetto di qualche giorno...ma questa è un'altra storia che lascio a Fabio.
Nel frattempo continuano ad arrivare copiose le ricette per partecipare al contest "Goloso di salute" indetto con Stefania, che vi ricordo scadrà il 24 Febbraio, quindi cosa aspettate? Forza che vi aspettiamo!
Nel frattempo pubblico una delle due ricette inviateci da Chiara che, devo dire, sono veramente chic!

Torta chic di Chiara (tratta dal libro "peccati al cioccolato")


(Per una tortiera di 24 cm di diametro)
Per la bavarese al pompelmo rosa e cioccolato bianco:
200 gr di succo di pompelmo rosa
37 gr di zucchero semolato
100 gr di tuorlo d'uovo
9 gr di gelatina in polvere o in fogli
175 gr di cioccolato bianco
la buccia di un pompelmo rosa
375 gr di panna al 35% di materia grassa
Per la gelè al bitter campari:
50 gr di bitter campari
125 gr di Moscato d'Asti
25 gr di acqua
125 gr di zucchero semolato
9 gr di gelatina in polvere o in fogli
Per il fondo croccante:
150 gr di mandorle in pasta
70 gr di corn-flakes
50 gr di cioccolato bianco
Per il biscotto alle mandorle:
63 gr di uova intere
87 gr di t.p.t di mandorle
125 gr di farina di riso
5 gr di burro
83 gr di albume d'uovo
20 gr di zucchero semolato
Per la bagna al pompelmo rosa:
150 gr di succo di pompelmo rosa
75 gr di zucchero liquido
Per la finitura:
75 gr di cioccolato bianco
150 gr di pompelmo rosa
50 gr di gelatina neautra a freddo


Per la bavarese: miscelare tuorli e zucchero, quindi unire il succo di pompelmo bollente e cuocere a 82° come una normale crema inglese. Togliere dal fuoco e unire il cioccolato bianco a pezzetti e mixare bene unendo anche la gelatina idratata e la scorza di pompelmo. Una volta a 30° alleggerire con la panna.
Per la gelè: scaldare l'acqua, versare lo zucchero e farlo sciogliere quindi unirvi la gelatina idratata. Infine unite il Campari ed il Moscato. Lasciate decantare una decina di minuti, quindi eliminate la schiuma che si sarà formata in superficie e raffreddare in un cerchio più piccolo di 2 cm e quindi congelare.
Per il fondo crocccante: sciogliere il cioccolato bianco e unirvi la pasta di mandorle e i corn-flakes, porre il composto in un anello di 2 cm più piccolo per dare la forma e poi porre in freezer.
Per il biscotto: montare le uova con il tpt alle mandorle, a parte montare gli albumi con lo zucchero. Unire la farina ed il burro fuso, amalgamare e infine unire le due montate. Dosare su un foglio di carta da forno facendo uno strato di 1 cm. Cuocere in forno a 220°.
Una volta freddo coppare con un cerchio di 2 cm più piccolo.
Per la bagna: miscelare a freddo i due ingredienti.
Montaggio del dolce: prendere il cerchio di 24 cm, porre sul fondo la gelè, uno strato di bavarese, il biscotto inzuppato nella bagna, altra bavarese, l’altro biscotto, infine terminare con la bavarese in cui verrà immerso lo strato croccante come fondo.
Da congelata decorarla con gelatina neutra, placche di cioccolato bianco temperato, pompelmo rosa tagliato al vivo, scorzette e pistacchi in granella.




Cosa dire? Veramente complimenti Chiara!

Anna Luisa

giovedì 17 novembre 2011

Bella, bellissima...no, di più, stupendissima!



Vi racconto una storia: c'erano una volta delle persone, erano tante, ma veramente tante, un numero non ben definito, che amavano cucinare. Cercando ricette su internet, girovagando per il web e per mille altre ragioni, queste persone si trovarono a scrivere tutte sullo stesso forum, chiacchierando di cucina, scambiandosi ricette, idee ed esperienze in cucina, ma esprimendo pian piano anche i loro sentimenti, parlando dei problemi che avevano e trovando dall'altra parte delle amiche, di quelle vere, quelle che è difficile trovare anche nella vita reale, disposte sempre ad aiutarti come meglio potevano. Una persona in particolare, iniziò a considerare il forum come una seconda casa, tanto da sentirne la mancanza quando non riusciva a visitarlo per qualche giorno. Sul forum c'erano persone di tante città d'Italia, di Napoli, di Genova, di Catania, di Milano, e così via, ma si incontravano virtualmente più di quanto non facessero con i loro amici concittadini. Questa persona, che era di Napoli, voleva bene a tutte le persone del forum, ma forse per il tono sempre allegro, per la bravura in cucina e per la conoscenza di tecniche ed ingredienti, si affezionò ad una persona di Genova, con la quale si sentiva legata da un affetto particolare, la considerava quasi una sorella maggiore, una confidente sincera che avrebbe fatto i salti mortali pur di aiutarla e lei era disposta a fare altrettanto, anche a difenderla, da chi ne avesse parlato male.
Nonostante questo profondo affetto e questa stima, la persona di Napoli sentiva di avere quasi un debito, non con la persona di Genova, ma con se stessa. La genovese infatti era nota per una torta in particolare, di speciale bellezza, a giudicare dal nome, ma anche di una bontà infinita e la napoletana si rammaricava di essere tra i pochi a non aver provato sì tanta bontà. L'occasione le venne fornita da una persona di Catania, che pensò bene di organizzare una sfida mensile moooolto divertente, in cui andavano riprodotte le ricette di un blog. Saputo il nome del blog, la napoletana non ebbe dubbi, la ricetta scelta doveva essere quella, si, lei, l'inimitabile, la superlativa, Stupendissima! L'unica perplessità le venne leggendo il post della genovese, in cui la creatura più dolce e famosa della blogosfera faceva nascere un dubbio amletico...ma sul sapore di una torta influisce la forma dello stampo? Non essendo in grado di dare una risposta ad una domanda così profonda, pensò bene di preparare la torta, non rotonda come diceva la sua amica genovese, né quadrata come preferiva la creatura, ma rettangolare...e viva la par condicio!



Stupendissima (versione di Alessandra)

la fonte è Kitchen, Marie Claire, ma ho apportato tante e tali di quelle modifiche che ormai l'originale è solo un ricordo
pasta frolla ( io uso la mia ricetta, che prevede 300 g di farina, 200 di burro, 100 di zucchero, 1 uovo, la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di sale. Lavoro in fretta, stendo la pasta nella tortiera e metto in frigo, il tempo per preparare il ripieno, non di più)
per il ripieno:
180 g di burro a temepratura ambiente
300 g di zucchero ( ridotto drasticamente a 200- e va bene così)
4 uova intere, grandi
la scorza grattugiata di un limone ( l'originale diceva due cucchiaini, io preferisco abbondare)
il succo di mezzo limone
90 g di cocco grattugiato
uno yogurt alla vaniglia ( l'originale prevede uno yogurt bianco e una bustina di vanillina, fate voi)

Montare il burro a crema con lo zucchero e aggiungere le uova, ad una ad una, poi lo yogurt, il succo e la scorza di limone e in ultimo il cocco. Versare la crema nello stampo e far cuocere a 180 gradi per almeno mezz'ora: la superficie deve essere appena appena brunita. Il ripieno rassoda a contatto con l'aria, quindi non preoccupatevi, se vi sembra molle.
Lasciate raffreddare bene e poi spoverate con abbondante zucchero a velo.




Quelle persone non si videro più su quel forum, ma la storia ha lo stesso un lieto fine, perché rimasero amiche e crearono, con una loro amica di Palermo, un gruppo e così continuarono a scherzare, divertirsi insieme e scambiasi ricette e consigli in cucina.
Ah, dimenticavo...e vissero felici e contente ^_^
E per il bene che voglio a questa persona, ne ho fatta anche una versione a cuoricino.



Con questa ricetta partecipo al contest The Recipe-tionist di Flavia.

Anna Luisa

martedì 15 novembre 2011

Le (st)renne sono tornate con la nuova raccolta: (st)rè chic!



Jingle bells, jingle bells...sentite l'atmosfera natalizia? Ormai  Natale è alle porte, le vetrine iniziano a riempirsi di decori a tema, si iniziano a vedere le strade addobbate ed anche noi dobbiamo iniziare ad organizzarci. Si deve preparare l'albero, si deve pensare ai regali, ma soprattutto bisogna pensare al menù delle feste che tra vigilie e festività sono ben quattro.
Quindi non perdiamo tempo ed iniziamo a pensare cosa cucinare, con quali leccornie conquistare i nostri ospiti. Se non avete ancora idee, non temete, le (st)renne sono tornate...ok, vi domanderete quando ce ne siamo andati? In effetti, dopo la prima raccolta de "le (st)renne di Babbo Natale", non abbiamo resistito alla tentazione di proporvi altre raccolte con vari temi e sempre collegando tra loro i nostri cinque blog: menuturistico, assaggidiviaggio, cardamomo&co., cuocicucidici e laapplepiedimarypie, ed andando avanti fino ad oggi. Infatti è proprio un anno fa che nascevano le (st)renne, e la nostra prima raccolta  aveva come tema i regali golosi per il Natale.
Dopo un anno, il tema è nuovamente il Natale, ma il nuovo tema è "La tavola delle feste", quindi vi proporremo alcuni manicaretti che speriamo facciano la loro bella figure sulle vostre tavole proprio durante queste festività. Ma le novità non finiscono qui, l'ultima settimana di questa raccolta faranno la loro comparsa cinque nuove amiche, le (st)renne per un mese, cioè le vincitrici dell'ultima raccolta di ricetta gluten-free proposta da Stefania, e sono: Eleonora, Mai, Emanuela, Stefania e Giulia. Quindi fate come le nostre amiche e partecipate numerosi al nuovo concorso indetto da Stefania, che ha per tema proprio la tavola delle feste, ma ricordate, le ricette con cui parteciperete devono essere senza glutine e alla fine del contest uno di voi vincerà un week-end in una bellissima struttura in Sicilia.
Tornando a noi ed all'atmosfera natalizia, per me il Natale è caratterizzato soprattutto dai profumi, quelli come la cannella, i chiodi di garofano, il cardamomo, insomma tutti quegli aromi che insieme fanno Natale! Non ho potuto quindi resistere alla tentazione di preparare il Glögg, una bevanda tipica della Svezia, che viene servita solitamente calda, e con i loro freddi inverni vi posso assicurare che è un toccasana, ma dato che da noi le temperature sono più miti, ve la propongo in versione gelatina, fredda, ma capace di racchiudere nel suo interno tutti gli aromi del Natale.



Glögg svedese (da "Dessert" di Morris-Lane-Bardi)


Ingredienti per 6 persone
6 baccelli di cardamomo schiacciati
7 stecche di cannella
2 chiodi di garofano
la scorza grattugiata di un'arancia
0,6 dl di vodka
2 cucchiai colmi di uva sultanina
1,8 dl di porto
8 fogli di gelatina
4 cucchiai di acqua fredda (facoltativo)
7,5 dl di vino rosso fruttato
150 g di zucchero
100 g di mandorle tostate per guarnire



Mescolare il cardamomo, la stecca di cannella, i chiodi di garofano, la scorza d'arancia e la vodka in un contenitore ermetico e lasciate macerare per tutta la notte. In un altro contenitore mescolate l'uva sultanina ed il porto e lasciate macerare per tutta la notte.
La mattina seguente fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda per 5 minuti.
Nel frattempo, versate il vino rosso in una pentola di media grandezza, aggiungete lo zucchero e la vodka aromatizzata. Filtrate il porto nella pentola, lasciando da parte l'uva sultanina. Scaldate la miscela a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, finché lo zucchero si sarà sciolto. Toglietelo dal fuoco non appena raggiungerà il punto di ebollizione.
Strizzate la gelatina con le mani e mettetela in una caraffa capiente.
Filtrate il vino caldo con un colino a maglie fini sopra la gelatina, mescolando in continuazione finché si sarò sciolta, quindi lasciate raffreddare.
Versate la gelatina in 6 calici da vino o in coppe di vetro e lasciatela rassodare in frigorifero per almeno 2 ore. Guarnite con l'uva sultanina tenuta da parte, le mandorle, le stecche di cannella, e servite.

Note mie: ho ridotto a 5 i fogli di gelatina.



Allora, sono riuscita a portarvi con noi (st)renne nel clima natalizio? Fabio ed io ci siamo entrati appieno sentendo tutti i profumi che hanno invaso la nostra casa mentre preparavo il glögg ;-)
Ricordatevi il calendario dalle altre (st)renne, il lunedì da Alessandra&Danela, il martedì da noi, il mercoledì Stefania, il giovedì Flavia ed il venerdì Mapi.


Anna Luisa

venerdì 15 luglio 2011

Tre tipi da spiaggia per l' MTchallenge: i Cup-soufflé glacé




Posso dirlo?...Lo dico: finalmente un dolce!
Capisco che ci sono molte persone che preferiscono preparare un piatto salato, ma io che amo fare i dolci e vi assicuro che quasi mi devono legare mani e piedi per impedirmi di prepararne ogni giorno, non vedevo l'ora che ne scegliessero un altro per l'MTchallenge.  E così è stato questo mese! Ale & Dany insieme a Loredana, vincitrice dell'MTchallenge del mese scorso, non solo hanno scelto un dolce, ma ne hanno scelto uno particolarmente adatto alla stagione e che la sottoscritta non aveva mai preparato... e ciò mi rende ancora più divertente partecipare questo mese.
Così, abbandonate le preparazioni che costringono a stare ore ai fornelli, messi i sigilli al forno, tralasciati gli impasti a mano che a volte sono meglio di un'ora di palestra, eccoci a preparare un soufflé glacé, semplicemente armati di frullino elettrico e di un congelatore che è una gioia ogni volta che lo si apre.
Il soufflé glacé è un dolce bello così come è, in una ciotolina, dal cui interno fa capolino trasbordando per circa un cm di tutti i suoi 5-6 di altezza. Ho pensato di dare una veste divertente a questo dolce classico, che quasi incute un pizzico di timore, perché pur sempre di un soufflé si tratta. Va senza dire che quando l'ho preparato, ho pensato alle mie nipotine, quelle che alla domanda perché vogliano venire a casa mia, rispondono che è perchè ci sono sempre i dolci...e questo fa capire la frequenza con cui preparo torte, tortine, biscotti, cioccolatini e chi più ne ha, più ne metta ;-)
Le signorine in questione poi stanno per andare al mare e trascorreranno le loro vacanze tra formine, secchielli, paletta e rastrello, ed ecco come mi è venuta l'idea del soufflé glacé trasformato in cupcake in una versione tutta estiva.
La ricetta è quella suggerita da Loredana, di cui ne ho preparate tre versioni ripiene con tre salse diverse. Il Cup-soufflé al pistacchio con cuore di salsa al cioccolato, quello alla vaniglia con salsa al cioccolato e cannella e quello al cioccolato con il caramello (per quest'ultimo ho utilizzato il caramello già pronto in commercio...avevamo detto niente sosta ai fornelli per più di cinque minuti, vero? ;-).




Cup-soufflé glacé

Ingredienti:

250 gr yogurt bianco
3 albumi (del peso di circa 100gr)
200 gr zucchero a velo (Note mie:ho usato lo zucchero semolato)
100 ml acqua per lo sciroppo
200 ml panna montata
8 ciotoline di cialda

Preparare la meringa italiana

Montare gli albumi a neve fermissima.
Preparare uno sciroppo con lo zucchero a velo e l'acqua , far sciogliere sul fuoco fino ad avere uno sciroppo piuttosto denso (deve raggiungere i 121°C...Montersino docet)
Versare lo sciroppo negli albumi montati a neve continuando a sbattere il composto fino a quando non sarà freddo, poi passare in frigo.

Montare la panna.
Versare lo yogurt in un recipiente, unire la panna montata, incorporare gli albumi.

A questo punto ho messo in una ciotola 100 g di cioccolato fondente fuso e in un'altra 100 g di pasta di pistacchio e vi ho aggiunto prima un po' di composto per diluirli e poi il restante, in modo da avere alla fine tre ciotole con 1/3 di composto ciascuna. Ho messo le ciotole in congelatore per un'ora circa.

Nel frattempo ho preparato le creme ganache: ho mescolato 100 g di cioccolato bianco sciolto con 100 ml di panna precedentemente riscaldata e vi ho sciolto un cucchiaio di pasta di pistacchio.



Per la ganache al cioccolato ho fatto fondere 100 g di cioccolato fondente, l'ho mescolato con 100 ml di panna preriscaldata ed ho aggiunto un pizzico di cannella.



Per la salsa al caramello...sono andata direttamente al supermercato ;-)





Trascorsa l'ora, ho messo i tre composti in tre sac a poche ed ho riempite le ciotoline fino al bordo, ma lasciando un po' di spazio al centro per le salse, vi ho versato le salse ed ho riposto le ciotoline in congelatore per un'altra mezz'ora.
Ho quindi terminato i cup-soufflé dando loro il classico aspetto del cupcake e li ho riposti in congelatore per altre sei ore. Prima di servire li ho decorati con i confettini e le stelline.




Non so se sono più grata io a Loredana per questa ricetta o Fabio che è entusiasta, tanto che mi sa che questa sarà la prima ma non certo l'ultima volta che li preparerò...ed almeno sono certa che non mi fermerà quando avrò voglia di rifare questo dolce ;-)

Anna Luisa