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mercoledì 4 gennaio 2012

Due pdf (st)ré-chic!

Le festività di questo periodo stanno volgendo al termine, ma prima che arrivi l'Epifania, che come dice il vecchio detto, tutte le feste porta via, abbiamo voluto pubblicare il pdf con la raccolta delle ricette per la tavola delle feste secondo le (St)renne. In realtà i pdf sono due in quanto, come tutti ormai sapete, Stefania ha indetto una gara il cui tema è lo stesso di quello delle (st)renne, ma le ricette devono essere rigorosamente prive di glutine. Tra coloro che parteciperanno alla raccolta/contest di Stefania verranno scelte/i cinque bloggers che diventeranno (st)renne per un mese e parteciperanno alla nostra raccolta successiva, ma cosa mooolto importante, chi rientra tra i primi 5 può vincere un week-end in una bellissima struttura in Sicilia. Potete leggere tutto qui, da Stefania.
Quindi, eccovi i pdf delle (st)renne e mi raccomando...fatene un buon uso ;-)








Anna Luisa e Fabio

martedì 29 novembre 2011

E non vi lasceremo mai....



Ci siamo, è arrivato il momento dei saluti, almeno per quanto riguarda noi in questo giro di (st)renne che ha avuto come tema "la tavola delle feste", ma non disperate, ormai lo avrete capito, come cantava la famosa canzone, non vi lasceremo mai! Infatti, non solo, come al solito, la settimana strennosa iniziata ieri con Ale&Dany, continua domani con Stefania, giovedì con Flavia e venerdì con Mapi, ma la settimana prossima abbiamo le (st)renne per un mese, che vincendo il concorso gluten-free indetto da Stefania, si sono aggiudicate la partecipazione a questa nostra raccolta e di entrare nel backstage delle strenne su facebook. Quindi, mi raccomando, ricordatevi la settimana prossima di passare lunedì da Eleonora, martedì da Mai, mercoledì da Emanuela, giovedì da Stefania e venerdì da Giulia. Inoltre, partecipando al concorso di questo mese, anche voi potreste vincere, non solo la possibilità di partecipare alla nostra prossima raccolta, ma anche un soggiorno per un weekend in una favolosa struttura in Sicilia! Allora, cosa fate ancora lì? Correte subito ai fornelli, impugnate i mestoli e stupiteci con le vostre ricette speciali, ma, mi raccomando, devono essere rigorosamente senza glutine ;-)



Nel frattempo vi lascio un'ideuccia con questo tronchetto assolutamente gluten-free, ma tanto buono che ho faticato a trattenere Fabio dal mangiarlo...almeno prima di aver scattato qualche foto...



Rotolo di meringa morbido (da Sale&pepe)

Ingredienti per 10 persone
9 albumi
350 g di zucchero
1 cucchiaino di amido di mais
1 pizzico di cremor tartaro (facoltativo)
1 cucchiaino di succo di limone
350 g di cioccolato fondente
1 baccello di vaniglia
3,5 dl di panna fresca
2 cucchiai di mandorle sfilettate

Aprite il baccello di vaniglia e fate cadere i semini nella panna. Portate a ebollizione, spegnete e coprite. Spezzettate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria. Unite la panna bollente e mescolate molto bene con una spatola, fino a ottenere una crema liscia e lucida (se si dovesse sgranare lavorate per un minuto con un frullatore a immersione).
Montate gli albumi a temperatura ambiente, quando iniziano a essere spumosi, incorporare 375 g di zucchero in 2-3 volte e continuate a montare finché la meringa diventa lucida. Incorporate l'amido di mais con il cremor tartaro e qualche goccia di succo di limone.
Foderate di carta da forno una teglia 30x26 cm circa, versate la meringa e tiratela con una spatola. Cospargetela con le mandorle. Cuocetela a 150°C per 20 minuti poi aprite leggermente il forno e lasciatela raffreddare completamente. Rovesciatela su un foglio di carta da forno ed eliminate quello di cottura. Spalmate la ganache sulla meringa fino a 3 cm dal bordo. Arrotolate strettamente ma delicatamente il rotolo, avvolgetelo nella carta da forno e nell'alluminio e conservatelo in luogo fresco fuori dal frigo.
Spezzettate metà del baccello di vaniglia e mescolatelo con lo zucchero rimasto. Tagliate una fetta spessa di rotolo e appoggiatela a lato del tronchetto  sul piatto da portata. Cospargete con lo zucchero alla vaniglia preparato e servite

Note mie:
Non ho utilizzato il cremor tartaro.
La quantità di meringa era decisamente troppa per stare in una teglia delle dimensioni indicate, per cui calcolate che deve essere alta circa un dito o poco più per poterla poi arrotolare.


Ho pensato di accompagnare il tronchetto con un simpatico personaggio: il pupazzo di neve fatto di pasta di zucchero (tratto dal libro "Patisserie" di Felder).
Ero un po' scettica su questa preparazione, ma mi sono dovuta ricredere...mi sa che rifaccio questo tronchetto per il mio compleanno ;-)



Infine un ringraziamento è doveroso, non solo al mio strennoso e dolcissimo maritino con cui condivido anche questo nostro blogghino, ma anche alle mie amiche (st)renne, che ormai considero al pari di sorelle ed alle (st)renne per un mese che si sono integrate perfettamente nella nostra allegra combriccola...grazie di esistere!

Con questo dolce partecipiamo al primo contest di Baci di zucchero!



Anna Luisa

martedì 22 novembre 2011

Se (st)rè chic deve essere, (st)rè chic sia...!



Siamo arrivati al secondo appuntamento con la raccolta delle (st)renne. Come vi ho già detto nel post della settimana scorsa, il tema di questa volta è "la tavola delle feste secondo le (st)renne". Ognuna di noi è solita passare il Natale con i propri cari ed è proprio per festeggiare al meglio questo giorno, che ci impegnamo particolarmente, non solo per fare bella figura, ma soprattutto per dimostrare il nostro affetto a coloro che amiamo. Che il menu sia tradizionale, oppure che sia innovativo, certamente cercheremo di fare del nostro meglio, realizzando anche piatti eleganti e chic. E' infatti proprio in queste feste che si è soliti tirare fuori dagli armadi le tovaglie ed i servizi migliori, i quali, dopo mesi senza vedere la luce, faranno la loro bellissima scena a tavola. Ovviamente anche le pietanze servite dovranno essere all'altezza della situazione, quindi essere eleganti e sobrie, ma soprattutto gustose tanto da soddisfare anche i palati più esigenti dei parenti che quel giorno festeggeranno con noi il Natale. La nostra idea è proprio quella di darvi qualche idea per i banchetti che vi apprestate a fare ed allo stesso tempo, fare partecipare anche voi al nostro pranzo natalizio.



Pane brioche ai pistacchi e uvetta con spuma di foie gras e cipolle caramellate
(da "La tavola delle feste" di S. Barzetti)

Ingredienti
Per il pan brioche:
600 g di farina 0
250 ml di latte intero
1 uovo intero e 2 tuorli
20 g di lievito di birra
50 g di burro
8 g di zucchero semolato
15 g di sale
40 g di pistacchi sgusciati e tritati
45 g di uvetta sultanina
40 ml di panna fresca
burro per gli stampi

Per la mousse:
250 g di mascarpone
500 g di foie gras
burro
4 bacche di ginepro
1 arancia
sale, pepe bianco e cannella

Per le cipolle caramellate:
2 arance
5 cipolle rosse
1 foglia di alloro
olio d'oliva
3 cucchiai di zucchero di canna
sale

Per il pane brioche: intiepidite il latte in una casseruola, versatelo in una bastardella e incorporate il burro ammorbidito, lo zucchero, il lievito, l'uovo intero e i tuorli. Versate la farina a fontana e al centro unite il composto. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo e fatelo lievitare in luogo caldo e riparato per 30 minuti. Unite i pistacchi tritati, il sale e l'uvetta sultanina ammollata in acqua, poi impastate per un minuto. Dividete l'impasto in due parti e sistemateli in stampi da plumcake imburrati, della capacità di un litro cadauno.
Spennellate il composto con una parte della panna fresca e fate lievitare in luogo protetto fino a quando la pasta non raggiungerà il bordo superiore dello stampo; spennellate nuovamente la superficie e infornate a 220°C per 25 minuti. Togliete dallo stampo e fate raffreddare.
Affettate il foie gras; scaldate del burro in una padella antiaderente con le bacche di ginepro, rosolate metà delle fette di foie gras per 30 secondi per lato e fatele raffreddare su carta da cucina. Frullate il foie gras con il mascarpone, insaporite con il sale e pepe bianco, poca cannella e la buccia grattugiata dell'arancia. Scaldate in una padella due cucchiai d'olio con la foglia di alloro, unite le cipolle affettate finemente, fatele appassire per 4 minuti, salatele e incorporate lo zucchero, sfumate con il succo di due arance e lasciate cuocere fino a che la salsa raggiungerà una consistenza simile a quella del miele.
Rosolate con un po' di burro le rimanenti fette di foie gras, tagliate il pane e tostatelo per qualche minuto in forno; sistematelo al centro del piatto, spalmatevi la mousse al mascarpone e decorate a piacere con bacche di ginepro e una foglia di aneto. A lato sistemate la fetta rosolata di foie gras e guarnite con una cucchiaiata di composta di cipolla.

Note mie: per essere certa che il pan brioche venisse morbido, ho preparato un primo impasto con il latte, il burro, le uova, lo zucchero ed il lievito, vi ho aggiunto un paio di cucchiaiate di farina dai 600 g indicati nella ricetta ed ho fatto una prima lievitazione di circa un quarto d'ora.
Ho utilizzato farina Manitoba ed un cubetto intero di lievito.
Invece di due plumcake grandi ho preferito prepararne uno grande e quattro miniplumcake, che si prestano bene ad essere serviti come tartine o per formare un "tramezzino" finger food.
Li ho infine cotti a 180°C per i miniplumcake la cottura è stata di circa 15 minuti, mentre per il pan brioche grande di 25 minuti circa.
Alla fine ho messo la mousse in una sac a poche con la bocchetta a stella ed ho disegnato un albero di Natale nel piatto, Per la stella ho riempito uno stampo per biscotti a forma di stella di cipolle caramellate ed ho servito la mousse con il pan brioche semplicemente affettato, senza tostarlo.




Non dimenticate di passare domani da Stefania, con un imperdibile appuntamente di (St)rè chic, la tavola delle feste secondo le (st)renne e di partecipare alla sua gara con un piatto chic per il pranzo i Natale...ma senza glutine ;-)
Invece con le altre (st)renne il calendario è sempre lo stesso: il lunedì Ale&Dany, il martedì noi, il mercoledì Stefania, il giovedì Flavia ed il venerdì Mapi, e l'ultima settimana faranno la lor comparsa le cinque (st)rennine vicitrci dell'ultima gara indetta da Stefania...vi apettiamo ;-)



Anna Luisa

martedì 15 novembre 2011

Le (st)renne sono tornate con la nuova raccolta: (st)rè chic!



Jingle bells, jingle bells...sentite l'atmosfera natalizia? Ormai  Natale è alle porte, le vetrine iniziano a riempirsi di decori a tema, si iniziano a vedere le strade addobbate ed anche noi dobbiamo iniziare ad organizzarci. Si deve preparare l'albero, si deve pensare ai regali, ma soprattutto bisogna pensare al menù delle feste che tra vigilie e festività sono ben quattro.
Quindi non perdiamo tempo ed iniziamo a pensare cosa cucinare, con quali leccornie conquistare i nostri ospiti. Se non avete ancora idee, non temete, le (st)renne sono tornate...ok, vi domanderete quando ce ne siamo andati? In effetti, dopo la prima raccolta de "le (st)renne di Babbo Natale", non abbiamo resistito alla tentazione di proporvi altre raccolte con vari temi e sempre collegando tra loro i nostri cinque blog: menuturistico, assaggidiviaggio, cardamomo&co., cuocicucidici e laapplepiedimarypie, ed andando avanti fino ad oggi. Infatti è proprio un anno fa che nascevano le (st)renne, e la nostra prima raccolta  aveva come tema i regali golosi per il Natale.
Dopo un anno, il tema è nuovamente il Natale, ma il nuovo tema è "La tavola delle feste", quindi vi proporremo alcuni manicaretti che speriamo facciano la loro bella figure sulle vostre tavole proprio durante queste festività. Ma le novità non finiscono qui, l'ultima settimana di questa raccolta faranno la loro comparsa cinque nuove amiche, le (st)renne per un mese, cioè le vincitrici dell'ultima raccolta di ricetta gluten-free proposta da Stefania, e sono: Eleonora, Mai, Emanuela, Stefania e Giulia. Quindi fate come le nostre amiche e partecipate numerosi al nuovo concorso indetto da Stefania, che ha per tema proprio la tavola delle feste, ma ricordate, le ricette con cui parteciperete devono essere senza glutine e alla fine del contest uno di voi vincerà un week-end in una bellissima struttura in Sicilia.
Tornando a noi ed all'atmosfera natalizia, per me il Natale è caratterizzato soprattutto dai profumi, quelli come la cannella, i chiodi di garofano, il cardamomo, insomma tutti quegli aromi che insieme fanno Natale! Non ho potuto quindi resistere alla tentazione di preparare il Glögg, una bevanda tipica della Svezia, che viene servita solitamente calda, e con i loro freddi inverni vi posso assicurare che è un toccasana, ma dato che da noi le temperature sono più miti, ve la propongo in versione gelatina, fredda, ma capace di racchiudere nel suo interno tutti gli aromi del Natale.



Glögg svedese (da "Dessert" di Morris-Lane-Bardi)


Ingredienti per 6 persone
6 baccelli di cardamomo schiacciati
7 stecche di cannella
2 chiodi di garofano
la scorza grattugiata di un'arancia
0,6 dl di vodka
2 cucchiai colmi di uva sultanina
1,8 dl di porto
8 fogli di gelatina
4 cucchiai di acqua fredda (facoltativo)
7,5 dl di vino rosso fruttato
150 g di zucchero
100 g di mandorle tostate per guarnire



Mescolare il cardamomo, la stecca di cannella, i chiodi di garofano, la scorza d'arancia e la vodka in un contenitore ermetico e lasciate macerare per tutta la notte. In un altro contenitore mescolate l'uva sultanina ed il porto e lasciate macerare per tutta la notte.
La mattina seguente fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda per 5 minuti.
Nel frattempo, versate il vino rosso in una pentola di media grandezza, aggiungete lo zucchero e la vodka aromatizzata. Filtrate il porto nella pentola, lasciando da parte l'uva sultanina. Scaldate la miscela a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, finché lo zucchero si sarà sciolto. Toglietelo dal fuoco non appena raggiungerà il punto di ebollizione.
Strizzate la gelatina con le mani e mettetela in una caraffa capiente.
Filtrate il vino caldo con un colino a maglie fini sopra la gelatina, mescolando in continuazione finché si sarò sciolta, quindi lasciate raffreddare.
Versate la gelatina in 6 calici da vino o in coppe di vetro e lasciatela rassodare in frigorifero per almeno 2 ore. Guarnite con l'uva sultanina tenuta da parte, le mandorle, le stecche di cannella, e servite.

Note mie: ho ridotto a 5 i fogli di gelatina.



Allora, sono riuscita a portarvi con noi (st)renne nel clima natalizio? Fabio ed io ci siamo entrati appieno sentendo tutti i profumi che hanno invaso la nostra casa mentre preparavo il glögg ;-)
Ricordatevi il calendario dalle altre (st)renne, il lunedì da Alessandra&Danela, il martedì da noi, il mercoledì Stefania, il giovedì Flavia ed il venerdì Mapi.


Anna Luisa