Grazie, grazie, grazie! Non finiremo mai di ringraziare Flavia e Stefania per averci fatto vincere il The recipe-tionist e di averci nominati The recipe-tionist di Maggio. La soddisafazione che a Stefania sia piaciuto come abbiao riprodotto la sua torta (buonissima tra l'altro!) e che Flavia ci abbia scelti tra i finalisti, è enorme!
Ora tocca a voi, spulciate per bene il nostro blog, trovate una ricettina che vi piace e preparatela a modo vostro. Noi aspetteremo le vostre creazioni ed a fine mese invieremo a Flavia i nomi dei cinque finalisti e lei decreterà il vincitore. Trovate qui tutte le regole per partecipare.
Allora cosa aspettate? Chi sarà tra di voi il prossimo The recipe-tionist? Lo saprete alla prossima puntata... :-)))
Le ricette partecipanti:
Valentina con la Cheese-cake al pesto e pomodorini in barattolo
Carla Emilia con I garganelli gamberi, aspaagi e limone in versione ligure
Cinzia con La torta all'acqua ripiena di biancomangiare alle amarene
Terry con I panini napoletani e la granita di Coca-cola
Stefania con L'arista di maiale alla grappa
Eleonora con I peperoni imbottiti "con amore"
Gloria con La pannacotta alle fragole
Sarah con Le lasagne provola, speck e zucchine
Valeria con Le alpenliebe...di latte brulè
Cristina con Il caviale di zucchine e la crema di parmigiano
Nora con la Quiche di zucchine e asparagi e scaglie di parmigiano
Sara con Il baccalà alla livornese su crema di piselli e pomodori confit
Giulia con la Cheesecake salata
Loredana con Le brioches con lievito madre
Pates e pattes con La frittata di asparagi
Giulia con Le tortine di frutta
Valentina con Il latte brulè
Terry con Le polpette al vino in tegame
Stefania con I ma scarafones
Ely con La crema di cioccolato con le pere
Francesca con I panini al rosmarino
Mai con Il libudinoso
Fuori concorso:
Raffaella con Il latte brulé
Visualizzazione post con etichetta The recipe-tionist. Mostra tutti i post
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lunedì 7 maggio 2012
martedì 24 aprile 2012
La notizia dell'anno: Stefania ha vinto!
Lo so, non ci crederete ma questo mese è sucesso un evento storico, un avvenimento del tutto imprevisto, è accaduto qualcosa che prima o poi doveva pur succedere, ma che mai avremmo creduto possibile così, su due piedi, senza alcun preavviso, sappiamo che secondo i Maia nel 2012 sarebbe avvenuta la fine del mondo, ma questo non ce lo aspettavamo proprio: Stefania ha vinto!!!:-DDD
Ebbene, dopo mesi di contest, gare, concorsi, di MTchallenge, di The recipe-tionist, i giudici si sono piegati davanti a cotanta bravura ed hanno riconosciuto il suo talento, facendole vincere The Recipe-tionist.
Dobbiamo dire che ho stretto amicizia con Stefania durante un concorso a cui abiamo partecipato entrambe e che lei ha vinto! Si, avete letto bene, ha vinto una bellissima macchinetta del caffè e quando sono andata a casa sua sperando che mi offrisse almeno un caffè fatto con questo suo trofeo, cosa scopro? Che non l'ha neanche ritirata!
Questa volta però ha vinto un premio che non ha potuto non ritirare: tutti i concorrenti di questo mese del The recipe-tionist di Flavia hanno letto le sue ricette, cercandone una da riprodurre per gareggiare a loro volta.
Anche io mi sono ritagliata un po' di tempo, un intero pomeriggio in verità per spulciare le mille ricette del suo blog, tutte bellissime e fatte benissimo (in realtà perché non vinca "mai" nulla non è chiaro), finché ho avuto una folgorazione: la ricetta con cui partecipare doveva essere non solo quella con cui Stefania aveva partecipato al nostro contest "Goloso di salute", ma quella del post in cui Stefania dichiarava il suo amore per Montersino ed annunciava così di essere finalmente affetta da montersinite anche lei.
Questa torta mi era piaciuta dal primo momento perché Stefania ha rielaborato la dacquoise di frutta secca di Montersino, sostituendola con la farina di castagne e farcendo il dolce con un semifreddo al pistacchio che lega alla perfezione con le castagne. Così mi sono messa all'opera e devo ammettere che la torta di Stefania è veramente da urlo!
Dacquoise alle castagne con crema (semifreddo) al pistacchio (ricetta di S. Oliveri)
Ingredienti:
Per la dacquoise:
200 gr. di albumi
125 gr di zucchero
150 gr di farina di castagne (su 188 gr. di farina di mandorle)
38 gr di farina di mandorle
50 gr. di farina di riso super sottile
138 gr di zucchero
Per il semifreddo al pistacchio:
75 gr. pasta di pistacchio
170 gr. di meringa italiana (metà dose: 200 gr. di zucchero, 50 ml di acqua, 125 albumi, 50 gr di zucchero)
255 gr. di panna montata
Per la bagna:
15 gr di zucchero liquido
25 gr. di acqua
10 gr. di rum
Preparare la dacquoise:montare gli albumi a temperatura ambiente con 125 g di zucchero. In un'altra ciotola mettere tutte le farine con la seconda quantità di zucchero e quindi mescolare il tutto con gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto con delicatezza, ma con decisione.
Mettere il tutto in una tasca da pasticcere e fare due cerchi su una teglia rivestita con carta forno. Cuocere in forno a 170° per 12 minuti. Sfornare e fare raffreddare.
Preparare la meringa italiana: fare sciogliere in una pentola lo zucchero con l'acqua a fiamma alta, fino a quando non si raggiunge la temperatura di 121 °C. Nel frattempo montare gli albumi con 50 gr. di zucchero e quindi versare lo sciroppo a filo, senza mai fermare le fruste e continuare a montare fino a che non si è raffreddato il tutto. Montare la panna, aggiungere la pasta di pistacchio e mescolare dall'alto verso l'alto.
A questo punto si può montare il dolce.
Mettere un primo strato di dacquoise, bagnato con la bagna di Montersino (sempre metà dose). Con una tasca da pasticcere stendere il semifreddo in cerchi concentrici e poi coprire con un altro disco di dacquoise e spennellare e ricoprire con un altro strato di semifreddo. Decorare con ciuffetti di semifreddo e pistacchi tritati al coltello.
Suggerimenti: la base con la meringa italiana si può anche congelare, così come la torta. La cosa fantastica è che se usate la meringa italiana, la crema non si congelerà mai, ma resterà morbida anche appena uscita dal freezer.
Infine, l'accostamento castagne pistacchi è davvero da urlo, il semifreddo sofficissimo e la dacquoise può non essere bagnata.
Note mie: come suggerito da Stefania, non ho bagnato la dacquoise. Per montare il dolce, ho messo il primo disco di dacquide nel cerchio metallico rivestito di acetato e poi l'ho ricoperto con il semifreddo, su cui ho quindi disposto il secondo cerchio di dacquoise.
Ora che Stefania ha vinto The recipe-tionist, aspettiamo trepidanti la sua vittora all'MTchallenge ;-)
Con questa ricetta partecipiamo al The recipe-tionist di Flavia
Anna Luisa
venerdì 24 febbraio 2012
The recipe-tionist...anche questo mese ce l'abbiamo fatta
Lo so, che sono una ritardataria cronica e che, soprattutto quando si tratta di gare, concorsi o contest mi riduco sempre all'ultimo giorno, o quasi, ma questa volta non è stato così. Questa volta ho deciso di prendere i tempi giusti ed anticiparmi. Ho pensato che una decina di giorni prima del termine del The recipe-tionist di Flavia potesse andare bene, anche perché una decina di giorni prima della fine corrispondono ad una decina di giorni dall'inizio. Così ho deciso di mettermi una domenica e preparare la ricetta di Mamma Loredana che avevo scelto. L'ho preparata, Fabio l'ha fotografata, l'abbiamo mangiata ed abbondantemente digerita ed avrei dovuto pubblicarla la settimana scorsa. Purtroppo non avevo fatto i conti con l'influenza che è in giro e come a battaglia navale, sono stata colpita ed affondata nel letto per la precisione, rimanendo senza neanche le forze per accostarmi al computer. Così ho dovuto posticipare la pubblicazione di questo buonissimo e molto scenografico antipasto, le torrette di cialde di polenta alla crema di funghi, fino ad oggi, penultimo giorno per partecipare al The recipe-tionist...ma anche questa volta ce l'ho fatta ;-)
Cialde di polenta alla crema di funghi (di Mamma Loredana)
( Per questa ricetta non riporto quantitativi, regolarsi secondo il proprio gusto e necessità, con le quantità di ricotta e funghi si farciscono 3 porzioni abbondanti o 4 medie)
- polenta
- funghi misti puliti 250 gr
- prezzemolo
- olio
- sale
- ricotta 250 gr
- pecorino grattugiato
- besciamella
Proseguire fino ad avere un numero sufficiente di dischetti.
Cuocere, anzi far asciugare, in forno a 180° per 15 minuti.
Al termine staccare delicatamente, far raffreddare e tenere da parte.
Versare in una padella dell'olio, unire i funghi e lasciar cuocere, coprendo con un coperchio, aggiustare di sale e fare ritirare quasi tutta l'acqua che avranno emesso.
Versare i funghi in un robottino e tritare fino ad avere una consistenza cremosa.
Prendere la ricotta e farla sgocciolare, lavorare con una forchetta e unire metà del composto di funghi e qualche cucchiaio di pecorino grattugiato.
Nel frattempo preparare la besciamella come descritto qui, non appena è pronta unirvi l'altra metà del composto di funghi, girare bene .
In un pirofila monoporzione versare un paio di cucchiai di besciamella e poggiare un dischetto di polenta, fare uno strato con la ricotta ai funghi e posizionare un altro dischetto di polenta, continuare fino ad esaurire gli ingredienti e ad avere un'altezza adeguata.
Terminare con la besciamella.
Passare in forno a 180° sotto il grill per 15 minuti.
******************************************
Note: i dischetti di polenta si possono preparare in anticipo e conservare in frigo in una pellicola per due giorni, non ho provato a surgerarli, ma, secondo me, si potrebbero conservare anche così!
Questa riportata è la ricetta di Loredana, ma io vi ho apportato delle modifiche: Invece di farle tonde ho preferito fare le cialde rettangolari per dare le sembianze di un trancio di millefoglie.
Ho ridotto l'ultimo passaggio in forno a 5 minuti, giusto il tempo necessario per rendere questo antipasto caldo.
Con questa ricetta partecipiamo al The Recipe-tionist di Flavia
Anna Luisa
lunedì 23 gennaio 2012
The recipe-tionist di Gennaio: Chocò-Marron con crema inglese al pistacchio
La nostra cara Flavia ha inventato un giochino che mi piace da morire e che ormai conoscete tutti: The recipe-tionist. Ogni mese vince un blog ed il mese dopo i partecipenti devono riprodurre una ricetta a scelta del blog vincitore.
Il mese scorso, causa preparativi per le festività natalizie, Fabio ed io non abbiamo potuto partecipare, ma questo mese, appena letto il post in cui Flavia comunicava che la vincitrice era Helga, Fabio è venuto da me ed ha detto :"Voglio la torta cioccolato e castagne!". Dopo aver visto la mia faccia perplessa da una sua così entusiastica richiesta (non mi dice mai che vuole un dolce specifico) mi ha spiegato che è una ricetta fatta da Helga e che a lui ispira tantissimo. Così ho deciso di fare un'altra ricetta...scherzo!!! Non avrei mai potuto! :-D Gli ho preparato la torta che mi aveva richiesto con la ricetta di Helga, ma facendo un'aggiunta : la crema inglese ai pistacchi (e non vi dico come ci sta bene con la torta alle castagne :-P) di Robuchon.
Chocò-Marron (di Helga)
Ingredienti :
150 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
100 g di cioccolato al latte
250 g di crema di marroni
75 g di zucchero
4 uova
1 cucchiaio di farina + 1 cucchiaio per lo stampo
150 g di burro
Per decorare:
cacao amaro
marron glacé
Crema inglese al pistacchio (da "Il Grande Libro di Cucina" di J. Robuchon)
Ingredienti:
20 cl di latte
1 baccello di vaniglia
20 g di pasta di pistacchio
2 tuorli
40 g di zucchero
Salsa al cioccolato di Robuchon
Ingredienti:
50 g di cioccolato fondente amaro
5 cl di acqua
1 cucchiaio di cacao
10 g di burro
Preparazione: imburrate e infarinate uno stampo con cerniera da 22 cm di diametro. Preriscaldate il forno a 150°.
Rompete il cioccolato in grossi pezzi, fateli fondere a bagnomaria o al microonde, amalgamate ed aggiungete il burro ammorbidito in pezzi, mescolate. Incorporate la crema di marroni e il cucchiaio di farina, continuate ad amalgamare fin quando l’impasto non sia omogeneo.
Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi. Aggiungete i tuorli al composto di cioccolato e crema di marroni. Montate gli albumi a neve ben ferma, incorporate lo zucchero. Aggiungeteli, gradatamente, al composto precedentemente preparato, mescolando dall’alto verso il basso. Versate l’impasto nello stampo, precedentemente imburrato e infarinato con un cucchiaio di farina, e fate cuocere in forno per un’ora.
Togliete dal forno, fate riposare dieci minuti e voltate il dolce su una griglia e fatelo raffreddare completamente.
Preparare la crema inglese al pistacchio. Portare il latte a ebollizione, aggiungete il baccello di vaniglia e togliete dal fuoco. Lasciate in infusione 10 minuti, aggiungete la pasta di pistacchio e mescolate bene.
Riunite i tuorli e lo zucchero in una ciotola e sbattete finché il composto non si schiarisce. Versate sopra un po' di latte caldo al pistacchio continuando a mescolare, riversate tutto nella casseruola del latte, poi cuocete finché la crema non napperà il mestolo. Filtrate con un colino fine e conservate al fresco.
Preparate la salsa al cioccolato: spezzettate il cioccolato, riunite 5 cl di acqua e il cacao in una piccola casseruola. Mescolate e portate a ebollizione, continuando a rimestare con la frusta. Togliete dal fuoco e incorporate il cioccolato. Rimettete sul fuoco, portate di nuovo a ebollizione, poi incorporate 10 g di burro lontano dal fuoco. Filtrate con il cinese stamina e conservate a temperatura ambiente.
Nappate il piatto di crema inglese al pistacchio e mettete in frigo. Versate la salsa al cioccolato in un piccolo cono di carta e formate una spirale sottile su tutta la superficie nappata di crema inglese al pistacchio. Disegnate una stella tirando il filo di cioccolato alternativamente dal centro verso l'esterno e dall'esterno verso il centro del piatto con uno stecchino di bambù. Alla fine disponete un trancio di torta al centro.
Questo piatto ha come unico inconveniente che dopo essersi leccati i baffi per la torta, si lecca anche il piatto...
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di Flavia
Anna Luisa
P.S.
NOTA BENE: ne approfitto per ribadire che per partecipare al nostro contest goloso di salute è necessario preparare UNA TORTA CREMOSA (purché non in bicchiere), riproducendo fedelmente una di quelle di Montersino o creandone una nuova con le sue preparazioni di base seguite alla lettera.
P.S.
NOTA BENE: ne approfitto per ribadire che per partecipare al nostro contest goloso di salute è necessario preparare UNA TORTA CREMOSA (purché non in bicchiere), riproducendo fedelmente una di quelle di Montersino o creandone una nuova con le sue preparazioni di base seguite alla lettera.
giovedì 17 novembre 2011
Bella, bellissima...no, di più, stupendissima!
Vi racconto una storia: c'erano una volta delle persone, erano tante, ma veramente tante, un numero non ben definito, che amavano cucinare. Cercando ricette su internet, girovagando per il web e per mille altre ragioni, queste persone si trovarono a scrivere tutte sullo stesso forum, chiacchierando di cucina, scambiandosi ricette, idee ed esperienze in cucina, ma esprimendo pian piano anche i loro sentimenti, parlando dei problemi che avevano e trovando dall'altra parte delle amiche, di quelle vere, quelle che è difficile trovare anche nella vita reale, disposte sempre ad aiutarti come meglio potevano. Una persona in particolare, iniziò a considerare il forum come una seconda casa, tanto da sentirne la mancanza quando non riusciva a visitarlo per qualche giorno. Sul forum c'erano persone di tante città d'Italia, di Napoli, di Genova, di Catania, di Milano, e così via, ma si incontravano virtualmente più di quanto non facessero con i loro amici concittadini. Questa persona, che era di Napoli, voleva bene a tutte le persone del forum, ma forse per il tono sempre allegro, per la bravura in cucina e per la conoscenza di tecniche ed ingredienti, si affezionò ad una persona di Genova, con la quale si sentiva legata da un affetto particolare, la considerava quasi una sorella maggiore, una confidente sincera che avrebbe fatto i salti mortali pur di aiutarla e lei era disposta a fare altrettanto, anche a difenderla, da chi ne avesse parlato male.
Nonostante questo profondo affetto e questa stima, la persona di Napoli sentiva di avere quasi un debito, non con la persona di Genova, ma con se stessa. La genovese infatti era nota per una torta in particolare, di speciale bellezza, a giudicare dal nome, ma anche di una bontà infinita e la napoletana si rammaricava di essere tra i pochi a non aver provato sì tanta bontà. L'occasione le venne fornita da una persona di Catania, che pensò bene di organizzare una sfida mensile moooolto divertente, in cui andavano riprodotte le ricette di un blog. Saputo il nome del blog, la napoletana non ebbe dubbi, la ricetta scelta doveva essere quella, si, lei, l'inimitabile, la superlativa, Stupendissima! L'unica perplessità le venne leggendo il post della genovese, in cui la creatura più dolce e famosa della blogosfera faceva nascere un dubbio amletico...ma sul sapore di una torta influisce la forma dello stampo? Non essendo in grado di dare una risposta ad una domanda così profonda, pensò bene di preparare la torta, non rotonda come diceva la sua amica genovese, né quadrata come preferiva la creatura, ma rettangolare...e viva la par condicio!
Stupendissima (versione di Alessandra)
la fonte è Kitchen, Marie Claire, ma ho apportato tante e tali di quelle modifiche che ormai l'originale è solo un ricordo
pasta frolla ( io uso la mia ricetta, che prevede 300 g di farina, 200 di burro, 100 di zucchero, 1 uovo, la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di sale. Lavoro in fretta, stendo la pasta nella tortiera e metto in frigo, il tempo per preparare il ripieno, non di più)
per il ripieno:
180 g di burro a temepratura ambiente
300 g di zucchero ( ridotto drasticamente a 200- e va bene così)
4 uova intere, grandi
la scorza grattugiata di un limone ( l'originale diceva due cucchiaini, io preferisco abbondare)
il succo di mezzo limone
90 g di cocco grattugiato
uno yogurt alla vaniglia ( l'originale prevede uno yogurt bianco e una bustina di vanillina, fate voi)
Montare il burro a crema con lo zucchero e aggiungere le uova, ad una ad una, poi lo yogurt, il succo e la scorza di limone e in ultimo il cocco. Versare la crema nello stampo e far cuocere a 180 gradi per almeno mezz'ora: la superficie deve essere appena appena brunita. Il ripieno rassoda a contatto con l'aria, quindi non preoccupatevi, se vi sembra molle.
Lasciate raffreddare bene e poi spoverate con abbondante zucchero a velo.
per il ripieno:
180 g di burro a temepratura ambiente
300 g di zucchero ( ridotto drasticamente a 200- e va bene così)
4 uova intere, grandi
la scorza grattugiata di un limone ( l'originale diceva due cucchiaini, io preferisco abbondare)
il succo di mezzo limone
90 g di cocco grattugiato
uno yogurt alla vaniglia ( l'originale prevede uno yogurt bianco e una bustina di vanillina, fate voi)
Montare il burro a crema con lo zucchero e aggiungere le uova, ad una ad una, poi lo yogurt, il succo e la scorza di limone e in ultimo il cocco. Versare la crema nello stampo e far cuocere a 180 gradi per almeno mezz'ora: la superficie deve essere appena appena brunita. Il ripieno rassoda a contatto con l'aria, quindi non preoccupatevi, se vi sembra molle.
Lasciate raffreddare bene e poi spoverate con abbondante zucchero a velo.
Quelle persone non si videro più su quel forum, ma la storia ha lo stesso un lieto fine, perché rimasero amiche e crearono, con una loro amica di Palermo, un gruppo e così continuarono a scherzare, divertirsi insieme e scambiasi ricette e consigli in cucina.
Ah, dimenticavo...e vissero felici e contente ^_^
E per il bene che voglio a questa persona, ne ho fatta anche una versione a cuoricino.
E per il bene che voglio a questa persona, ne ho fatta anche una versione a cuoricino.
Con questa ricetta partecipo al contest The Recipe-tionist di Flavia.
Anna Luisa
giovedì 20 ottobre 2011
Pastilla maroquì per "The recipe-tionist"
Potevamo noi esimerci dal partecipare ad una delle sfide che insieme all'MTchallenge risultano essere le più divertenti della blogosfera? Certo che no. Se poi aggiungiamo anche che la geniale inventrice è anche una (st)renna come noi ed una carissima amica, la nostra partecipazione diventa un obbligo ed anche molto piacevole. Dato che la Ale ha parlato della bontà di Flavia (Elisa per gli amici...ma questa è un'altra storia ;-)), io mi soffermo sul suo entusiasmo nel fare le cose e sulla sua euforia, la stessa che ha portato nella blogosfera, facendo diventare il suo uno dei blog più amati e seguiti.
Ma ora, prima che scappa la lacrimuccia, passo a raccontarvi come è avvenuta la scelta della ricetta per "The recipe-tionist". Il blog scelto da Flavia è il blog di Meggy, molto vario per i tipi di ricette che prepara. Tra tante, ho pensato però che fosse giusto provarne una che avesse l'impronta di Meggy, una sua rivisitazione personale ad una ricetta estera che io, anzi, Fabio ed io, non avevamo mai provato :la pastilla maroquì. Sono stata incuriosita fin dall'inizio da questa ricetta che riporto pari pari come l'ha preparata la nostra amica e l'ho fatta in versione mini...il risultato? E' qui davanti ai vostri occhi...ma ormai nelle nostre pance :-D
Pastilla maroquì
Ingredienti per 4 persone:
4 sovracosce di pollo1 bella noce di burro
1 goccio d'olio evo
sale q.b.
1/2 cipolla bionda grande
1/2 cipolla rossa grande
1 cucchiaio di stimmi di zafferano/1 bustina
1 cucchiaio di noce moscata in polvere
1cucchiaio di paprika dolce
1 cucc.no di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 pugnetto di prezzemolo tritato
4 uova
3 cucchiai di mandorle a lamelle
1na manciata di uvetta
2 rotoli di p.sfoglia
zucchero a velo q.b.
Preparazione:
affettate finemente le cipolle e fatele prima soffriggere assieme al burro e all'olio in una larga pentola , aggiungete poi lo zafferano, la noce moscata, la paprika, la cannella, lo zucchero ed un pizzico di sale, lasciate insaporire mescolando e poi fate rosolare ben bene il pollo.
Aggiungete quindi 1/2 bicchiere di acqua e i semi di coriandolo, coprite e fate cuocere bene la carne, quindi toglietela e rompete le uova nella pentola contenente il sugo, fatele rapprendere morbidamente ed eventualmente salate.In un padellino antiaderente tostate le lamelle di mandorle e mettetele da parte.
Nel frattempo disossate le sovracosce di pollo e spezzettate la carne fino ad ottenere degli sfilacci.
Rivestite con la sfoglia il fondo di una teglia quadrata di media misura lasciando sporgere all'esterno i bordi, sistemate il pollo, il prezzemolo, poi le uova, l'uvetta, le mandorle e terminate con una spruzzata di cannella.
Ricoprite con il secondo rotolo di sfoglia e sistematelo in modo che faccia da "coperchio", arricciate i bordi di entrambi i rotoli, bucherellate la superficie ed infornate a 180° per circa una ventina di minuti, o comunque finché la sfoglia non sarà ben dorata.
Non so come ringraziare Flavia per aver ideato questo bellissimo gioco e Maggy per la ricetta che diventerà un classico delle mie feste ^_^
L'avrete capito, con questa ricetta partecipiamo al contest "the recipe-tionist" di Flavia.
Anna Luisa
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