venerdì 24 febbraio 2012

The recipe-tionist...anche questo mese ce l'abbiamo fatta



Lo so, che sono una ritardataria cronica e che, soprattutto quando si tratta di gare, concorsi o contest mi riduco sempre all'ultimo giorno, o quasi, ma questa volta non è stato così. Questa volta ho deciso di prendere i tempi giusti ed anticiparmi. Ho pensato che una decina di giorni prima del termine del The recipe-tionist di Flavia potesse andare bene, anche perché una decina di giorni prima della fine corrispondono ad una decina di giorni dall'inizio. Così ho deciso di mettermi una domenica e preparare la ricetta di Mamma Loredana che avevo scelto. L'ho preparata, Fabio l'ha fotografata, l'abbiamo mangiata ed abbondantemente digerita ed avrei dovuto pubblicarla la settimana scorsa. Purtroppo non avevo fatto i conti con l'influenza che è in giro e come a battaglia navale, sono stata colpita ed affondata nel letto per la precisione, rimanendo senza neanche le forze per accostarmi al computer. Così ho dovuto posticipare la pubblicazione di questo buonissimo e molto scenografico antipasto, le torrette di cialde di polenta alla crema di funghi, fino ad oggi, penultimo giorno per partecipare al The recipe-tionist...ma anche questa volta ce l'ho fatta ;-)



Cialde di polenta alla crema di funghi (di Mamma Loredana)
( Per questa ricetta non riporto quantitativi, regolarsi secondo il proprio gusto e necessità, con le quantità di ricotta e funghi si farciscono 3 porzioni abbondanti o 4 medie)

  • polenta
  • funghi misti puliti 250 gr
  • prezzemolo
  • olio
  • sale
  • ricotta 250 gr
  • pecorino grattugiato
  • besciamella
Se avete deciso di preparare la polenta per il pranzo, non appena è pronta versatene un cucchiaio e allargatelo su un tappetino in silpat o un foglio di carta forno, formando un cerchio del diametro di 8/9 cm.
Proseguire fino ad avere un numero sufficiente di dischetti.
Cuocere, anzi far asciugare, in forno a 180° per 15 minuti.
Al termine staccare delicatamente, far raffreddare e tenere da parte.
Versare in una padella dell'olio, unire i funghi e lasciar cuocere, coprendo con un coperchio, aggiustare di sale e fare ritirare quasi tutta l'acqua che avranno emesso.
Versare i funghi in un  robottino e tritare fino ad avere una consistenza cremosa.
Prendere la ricotta e farla sgocciolare, lavorare con una forchetta e unire metà del composto di funghi e qualche cucchiaio di pecorino grattugiato.
Nel frattempo preparare la besciamella come descritto qui, non appena è pronta unirvi l'altra metà del composto di funghi, girare bene .
In un pirofila monoporzione versare un paio di cucchiai di besciamella e poggiare un dischetto di polenta, fare uno strato con la ricotta ai funghi e posizionare un altro dischetto di polenta, continuare fino ad esaurire gli ingredienti e ad avere un'altezza adeguata.
Terminare con la besciamella.
Passare in forno a 180° sotto il grill per 15 minuti.


                         ******************************************


Note: i dischetti di polenta si possono preparare in anticipo e conservare in frigo in una pellicola per due giorni, non ho provato a surgerarli, ma, secondo me, si potrebbero conservare anche così!



Questa riportata è la ricetta di Loredana, ma io vi ho apportato delle modifiche: Invece di farle tonde ho preferito fare le cialde rettangolari per dare le sembianze di un trancio di millefoglie.
Ho ridotto l'ultimo passaggio in forno a 5 minuti, giusto il tempo necessario per rendere questo antipasto caldo.



Con questa ricetta partecipiamo al The Recipe-tionist di Flavia



Anna Luisa

giovedì 23 febbraio 2012

Torta chic di Chiara per il contest "Goloso di salute"




Vi sono mancata?...ma come no? Guardate che ci resto male :-((( Anche perché sono stata bloccata un paio di giorni dall'influenza. In compenso appena mi sono sentita un pochino meglio ho pensato di partire per un viaggetto di qualche giorno...ma questa è un'altra storia che lascio a Fabio.
Nel frattempo continuano ad arrivare copiose le ricette per partecipare al contest "Goloso di salute" indetto con Stefania, che vi ricordo scadrà il 24 Febbraio, quindi cosa aspettate? Forza che vi aspettiamo!
Nel frattempo pubblico una delle due ricette inviateci da Chiara che, devo dire, sono veramente chic!

Torta chic di Chiara (tratta dal libro "peccati al cioccolato")


(Per una tortiera di 24 cm di diametro)
Per la bavarese al pompelmo rosa e cioccolato bianco:
200 gr di succo di pompelmo rosa
37 gr di zucchero semolato
100 gr di tuorlo d'uovo
9 gr di gelatina in polvere o in fogli
175 gr di cioccolato bianco
la buccia di un pompelmo rosa
375 gr di panna al 35% di materia grassa
Per la gelè al bitter campari:
50 gr di bitter campari
125 gr di Moscato d'Asti
25 gr di acqua
125 gr di zucchero semolato
9 gr di gelatina in polvere o in fogli
Per il fondo croccante:
150 gr di mandorle in pasta
70 gr di corn-flakes
50 gr di cioccolato bianco
Per il biscotto alle mandorle:
63 gr di uova intere
87 gr di t.p.t di mandorle
125 gr di farina di riso
5 gr di burro
83 gr di albume d'uovo
20 gr di zucchero semolato
Per la bagna al pompelmo rosa:
150 gr di succo di pompelmo rosa
75 gr di zucchero liquido
Per la finitura:
75 gr di cioccolato bianco
150 gr di pompelmo rosa
50 gr di gelatina neautra a freddo


Per la bavarese: miscelare tuorli e zucchero, quindi unire il succo di pompelmo bollente e cuocere a 82° come una normale crema inglese. Togliere dal fuoco e unire il cioccolato bianco a pezzetti e mixare bene unendo anche la gelatina idratata e la scorza di pompelmo. Una volta a 30° alleggerire con la panna.
Per la gelè: scaldare l'acqua, versare lo zucchero e farlo sciogliere quindi unirvi la gelatina idratata. Infine unite il Campari ed il Moscato. Lasciate decantare una decina di minuti, quindi eliminate la schiuma che si sarà formata in superficie e raffreddare in un cerchio più piccolo di 2 cm e quindi congelare.
Per il fondo crocccante: sciogliere il cioccolato bianco e unirvi la pasta di mandorle e i corn-flakes, porre il composto in un anello di 2 cm più piccolo per dare la forma e poi porre in freezer.
Per il biscotto: montare le uova con il tpt alle mandorle, a parte montare gli albumi con lo zucchero. Unire la farina ed il burro fuso, amalgamare e infine unire le due montate. Dosare su un foglio di carta da forno facendo uno strato di 1 cm. Cuocere in forno a 220°.
Una volta freddo coppare con un cerchio di 2 cm più piccolo.
Per la bagna: miscelare a freddo i due ingredienti.
Montaggio del dolce: prendere il cerchio di 24 cm, porre sul fondo la gelè, uno strato di bavarese, il biscotto inzuppato nella bagna, altra bavarese, l’altro biscotto, infine terminare con la bavarese in cui verrà immerso lo strato croccante come fondo.
Da congelata decorarla con gelatina neutra, placche di cioccolato bianco temperato, pompelmo rosa tagliato al vivo, scorzette e pistacchi in granella.




Cosa dire? Veramente complimenti Chiara!

Anna Luisa

martedì 14 febbraio 2012

Un dolce sdolcinato per il giorno più sdolcinato dell'anno



Lo so, molti di voi non sopportano il giorno di San Valentino, un po' perché la ritengono una festa stupida, un po' perché, diciamocelo, è una festa sdolcinata, un po' perché non se ne può più di vedere Baci Perugina in tutti i negozi e vetrine della città. Per quel che mi riguarda non ho una passione viscerale per questa festa, l'ho già detto che per me e Fabio fortunatamente è San Valentino tutti i giorni dell'anno, ma trovo carino festeggiarla con qualcosa di...particolare. Non importa che il pensiero sia uno dei tanto famosi cioccolatini fatti trovare a tavola per la colazione, oppure una rosa arrivata a casa con un biglietto romantico, oppure una cenetta da soli, a lume di candela, possibilmente consumata dentro le mura domestiche dato l'affollamento dei ristoranti in questa ricorrenza. E poi volete mettere quanto è tenero vedere i fidanzatini scambiarsi tenere effusioni stringendo tra le mani i regali ricevuti dall'amato, cuori di ogni forma e specie, dolciumi, fiori, tutti accompagnati da frasi sdolcinate, certo, ma che in questo giorno non solo sono ammesse, ma che è doveroso scambiarsi.
Mi associo quindi alla sdolcinatezza di  questo giorno e vi propongo dei vacherin, delle meringhe a forma di cuore, farcite con una mousse al cioccolato fondente di Montersino e vi auguro una dolcissima giornata.



Vacherin di San Valentino

Ingredienti
Per la meringa:
3 albumi
200 g di zucchero a velo
qualche goccia di limone
colorante in polvere rosa

Per la mousse al cioccolato fondente (da "peccati al cioccolato" di L. Montersino)
65 g di zucchero semolato
35 g di acqua
135 g di tuorli
225 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
30 g di burro
350 g di panna da montare al 35% di grasso



Preparare la meringa: mettere in una ciotola gli albumi ed il limone e montare a neve. Setacciarvi quindi lo zucchero a velo continuando a montare. Dividere la meringa in due parti ed aggiungere ad una delle due parti il colorante rosa, incorporandolo senza smontare gli albumi. Mettere le due meringhe nella tasca da pasticcere, cercando di farle camminare parallele e disegnare delle meringhe a forma di cuore sulla teglia rivestita di carta da forno. Cuocere a 110°C per un'ora, un'ora e mezza.
Preparare la mousse: miscelare l'acqua, lo zucchero e i tuorli. Fare cuocere il tutto a 85°C. Montare il composto nella planetaria fino a raffreddamento. Aggiungere direttamente nella planetaria il burro ammorbidito e montare ancora. Unire il cioccolato fondente, fuso a bagnomaria e ancora tiepido. Alla fine incorporare  delicatamente la panna semimontata. Tenere in frigorifero, coprendo con pellicola a contatto.
Disporre sul vassoio una meringa, con la sac à poche ricoprirla con la mousse fondente e disporvi sopra un'altra meringa sempre a forma di cuore.
Servire con un dolce "ti amo!".
...e, diciamocelo, fa sempre piacere sentirselo dire.



Con questa ricetta partecipiamo al contest "Con tutto il cuore"


ed al contest "Piccola pasticceria: Macarons e meringhe"



Anna Luisa

domenica 12 febbraio 2012

La torta "Quadro d'autore" di Felicia






Grazie a tutti quelli che hanno già preparato un dolce cremoso per il nostro contest "Goloso di salute" linkandoci la ricetta o inviandocela come mail, come ha fatto la nostra ospite di oggi: Felicia Caprio di Marigliano in provincia di Napoli.
 La nostra Felicia ha preparato una bellissima "Quadro d'autore" e noi la publichiamo molto volentieri per lei e la inseriamo nella lista delle ricette in gara.







Ciao a tutti, sono Felicia e vi scrivo da Marigliano in provincia di Napoli.
Sono una grandissima estimatrice del Maestro Montersino e proprio Domenica
scorsa mi sono cimentata nella preparazione di una sua spettacolare creazione,
ossia la torta "Quadro d'autore".
Solo cinque minuti fa ho letto di questa vostra bellissima iniziativa e mi sto
mangiando le mani perchè in effetti ho la foto della torta da me umilmente
preparata...ma non della fetta....la torta è finita in un nano secondo....
Non so se potete accettare ugualmente la mia candidatura a questo contest....
io ci provo comunque....

L'idea di preparare questo dolce meraviglioso mi è venuta seguendo le puntate
di Peccati di gola sul canale SKY Alice e la ricetta me la sono procurata
cercando sul sito web di Alice.


Quadro d'autore (luca montersino)


Ingredienti
Per la chantilly al limone:
800 g di panna
600 g di crema pasticcera
15 g di colla di pesce in fogli
20 g di buccia di limone
20 g di limoncello
Per la finitura:
600 g di gelè ai frutti rossi
600 g di frutta fresca mista
400 g di pan di spagna di riso
40 g di gelatina neutra per pasticceria
Per la bagna la limoncello:
200 di acqua
200 g di sciroppo di zucchero
50 g di limoncello

Preparazione:
Per la chantilly al limone: miscelate la buccia di limone grattugiata con la
crema pasticcera, quindi scaldate una parte di questo composto ed unite la
galatina; mescolate bene in modo da far sciogliere la gelatina, unite il resto
della crema fredda, il limoncello ed alleggerite il tutto con la panna montata.
Per la finitura: mettete un quadro in acciaio sopra un foglio di acetato,
disponetevi sopra le fettine di frutta fresca lasciando degli spazi vuoti tra
un frutto e l'altro quindi, aiutandovi con un sac a poche, mettete metà della
crema chantilly al limone fino a formare un centimetro di spessore; lisciate
bene con una spatola, colate sopra la gelè e lasciate rapprendere in
frigorifero.
A questo punto formate sopra la gelè un altro strato con l'altra metà di
chantilly e chiudete il tutto con il pan di spagna inzuppato di bagna al
limoncello
Congelate il tutto, togliere poi dallo stampo, capovolgete la torta, staccate
il foglio di acetato quindi lucidate il dolce con la gelatina neutra. Decorate
la torta con un po' di frutta fresca intagliata a piacere e della buccia di
limone.

Su mia iniziativa ho dimezzato le dosi rispetto alla ricetta originale ed ho
usato uno stampo a cerniera tondo da 26 cm, inserendo, al posto del foglio di
acetato, la pellicola trasparente per montare la torta.

Che dire...io spero che voi mi accettiate comunque perchè sono stata davvero
ma davvero fierissima del risultato ottenuto....

Vi Abbraccio
Felicia Caprio


Avete visto che bella torta ha preparato Felicia?...e voi cosa aspettatte? affrettatevi, la scadenza del contest si avvicina!

Anna Luisa

venerdì 10 febbraio 2012

Tagliatelle...il ritorno.



Vi ricordate l'MTchallenge di Gennaio...difficile dimenticare le miriadi di ricette di tagliatelle che hanno invaso la blogosfera...Ormai non ne vorrete più vedere...ed invece eccole di nuovo qui.
Diciamo che questa che vi propongo oggi è una ricetta consuma-avanzi. Infatti per una delle tre ricette con cui abbiamo concorso proprio all'MTchallenge del mese scorso, ho preparato delle tagliatelle di castagne che, non solo emanavano un profumo eccezionale mentre le impastavo e tiravo la sfoglia, ma risultavano anche ottime all'assaggio. Il condimento con cui le ho presentate l'altra volta era decisamente salato (pecorino e pancetta) e si sposava benissimo con queste tagliatelle caratterizzate da un sapore tendenzialmente dolce.
Vi domanderete quindi quali sono gli avanzi che ho utilizzato per la ricetta di oggi. Ebbene, gli avanzi sono le tagliatelle stesse, che ho fatto seccare in modo da poterle usare in un secondo momento con un condimento diverso. Oggi quindi vi propongo le tagliatelle di castagne con gorgonzola e noci. Quest'ultima è una coppia ormai affiatata in tutte le cucine degli italiani, ma che devo dire ha formato un bel trio con le tagliatelle di castagne.



Tagliatelle di castagne con gorgonzola e noci


Ingredienti
Per la sfoglia delle tagliatelle:
200 g di farina bianca
120 g di farina di castagne
3 uova

Condimento:
100 g di gorgonzola
50 g di noci sgusciate

Mescolate le due farine con le uova e fatene una sfoglia, che tirerete con il matterello, facendo attenzione poiché tende a rompersi, e tagliatela poi a strisce larghe 1 centimetro.
In una padella fare leggermente ammorbidire il gorgonzola. Tritare le noci grossolanamente. Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata ed unirle al gorgonzola nella padella. Cospargere di noci tritate e servire.



Diciamo che questo piatto ha costituito un pasto veloce, considerando che la tagliatelle erano già pronte, però questo mi insegna che quando si prepara qualcosa di buono, è meglio farne un po' di più da consumare in seguito.

Anna Luisa

martedì 7 febbraio 2012

Luca vi sta aspettando!




Allora, avete deciso che ricetta preparare per il nostro contest "goloso di salute"? Su che non è difficile come può sembrare, basta seguire bene le indicazioni di Montersino ed il gioco è fatto. Si può riprodurre una sua torta cremosa, e mi raccomando che sia tale perché al contest sono ammessi solo i dolci di questa tipologia, oppure potete dare sfogo alla vostra fantasia e, assemblando le basi così come insegnateci dal maestro, potete inventare una torta del tutto nuova, ma sempre cremosa.
Abbiamo già ricevuto delle torte strepitose...ahimè purtroppo solo in maniera virtuale :-( . Hanno partecipato bloggers affetti da "montersinite"come me e Stefania e bloggers che hanno solo deciso di mettersi in gioco e provare a preparare un dolce che credevano impossibile ed invece si è rivelato un successone e già questo ci dà un'enorme soddisfazione, ma sappiamo che potete fare di più e quale occasione migliore di questa, partecipare ad un contest dove il giudice ultimo sarà proprio il maestro pasticcere Luca Montersino, che non solo stabilirà qual è la torta meglio riuscita, ma invierà al vincitore una copia del suo ultimo libro "Peccati al cioccolato" con tanto di dedica personalizzata.
Allora vi ho convinti a provare? Avete deciso di partecipare anche voi mettendovi alla prova? Non ancora? Allora vediamo se riesco a stuzzicare le vostre papille gustative con questa torta tratta proprio da "Peccati al cioccolato", certo non semplicissima, ma volete mettere la soddisfazione quando ho girato il disco di cioccolato ed ho scoperto che la rigatura era riuscita? Epoi...quanto era buona!?!?!? :-P



Torta Guadalupe (da "Peccati al cioccolato" di Luca Montersino)

Ingredienti (per 16 porzioni)
Per la sablée bretonne al cioccolato
55 g di tuorli
130 g di zucchero semolato
160 g di burro
4 g di sale
219 g di farina 180W
15 g di lievito chimico
20 g di cacao amaro in polvere

Per la mousse al latte condensato
300 g di latte condensato
150 g di tuorli
300 g di cioccolato al latte
20 g di gelatina in polvere
600 g di panna da montare al 35% di grasso
2 g di vaniglia Bourbon in bacche

Per la composta di banane e rum
600 g di banane fresche pulite
45 g di burro
90 g di zucchero semolato
20 g di rum

Per il glassaggio al cioccolato al latte
300 g di panna da montare al 35% di grasso
250 g di cioccolato al latte
100 g di cioccolato bianco
50 g di burro di cacao
50 g di sciroppo di glucosio in polvere
5 g di gelatina in polvere
10 g di latte in polvere magro

Per la mousse al cioccolato fondente
65 g di zucchero semolato
35 g di acqua
135 g di tuorli
225 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
30 g di burro
350 g di panna da montare al 35% di grasso

Per la finitura
100 g di cioccolato bianco
100 g di cioccolato fondente al 38-40% di cacao
100 g di banane fresche pulite
20 g di zucchero di canna grezzo



Per la sablée bretonne al cioccolato, lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero e il sale, utilizzando la foglia della planetaria. Unite prima i tuorli a filo e poi la farina setacciata insieme al cacao e al lievito. Coprite bene la pasta con una pellicola alimentare e mettetela in frigorifero per almeno un'ora. Stendetela poi allo spessore di mezzo centimetro. Coppate dei cerchi da 18 cm di diametro e cuoceteli in forno a 180°C direttamente dentro i cerchi utilizzati per coppare. Lasciate da parte.

Per la mousse al latte condensato: miscelate i tuorli con il latte condensato e la vaniglia, quindi scaldate il tutto a microonde fino alla temperatura di 85°C. Trasferite il composto nella planetaria e montatelo con la frusta fino a raffreddamento. Unite il cioccolato al latte fuso, la gelatina ammollata e sciolta a microonde. Alleggerite il composto con la panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.

Preparate la composta di banane. Mettete il burro e lo zucchero in una padella (non antiaderente). Accendete la fiamma e fate colorire il caramello. Unite le banane a rondelle e fatele caramellare, quindi flambate con il rum. Lasciate raffreddare.

Per il glassaggio al latte: fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco e il burro di cacao. Frullate il tutto con la gelatina ammollata.

Per la mousse al cioccolato fondente, miscelate l'acqua, lo zucchero ed i tuorli. Cuoceteli fino a 85°C. Trasferiteli nella planetaria e montateli fino a raffreddamento. Unite direttamente nella planetaria il burro ammorbidito e montate ancora. Aggiungete il cioccolato fondente fuso e ancora tiepido. Alla fine incorporate delicatamente la panna semimontata. Coprite  a contatto con la pellicola alimentare e mettete in frigorifero.

Preparate la decorazione di cioccolato. Su un foglio di acetato stendete uno strato di cioccolato bianco, con l'apposito pettine create delle striscioline e lasciatele raffreddare. Una volta che il cioccolato bianco si sarà solidificato stendete uno strato di cioccolato fondente, che avrete precedentemente fuso, in modo da riempire gli spazi vuoti. Lasciate rapprendere. Infine utilizzate un anello d'acciaio come stampo per ritagliare il disco rigato.

Montate il dolce. Disponete le banane e la composta sul disco di pasta sablée senza arrivare a toccare il bordo dello stampo. Coprite con la mousse al latte condensato, livellate bene con una spatola e completate con il glassaggio al cioccolato al latte. Abbattete la temperatura, riponendo la torta in congelatore e, se disponibile, con un abbattitore. Dopodiché togliete il dolce dallo stampo e guarnite con ciuffi di mousse al cioccolato fondente sul bordo e posizionando al centro il disco rigato. Servite alla temperatura di 4°C.

Note mie: Con questa dose ho ottenuto 2 torte da 18 cm di diametro e 2 mignon da circa 8 cm di diametro
Il disco di paste sablée bretonne da 15 cm ha cotto per circa 15 minuti, mentre quelli di 8 cm per circa 10 minuti. Anche se non ho lasciato il cerchio attorno, i dischi non hanno perso la loro forma.
Nella mousse al latte condensato  e nella glassa al cioccolato al latte ho sostituito la gelatina in polvere con la colla di pesce.
Preparando la composta alle banane, la frutta va aggiunta al caramello dopo averla riscaldata, altrimenti il caramello solidificherà a contatto con la frutta fredda.
Per fare il cerchio di cioccolato, bisogna aspettare che il cioccolato si sia rappreso, ma che non sia ancora solidificato, per copparlo con il cerchio.



Questa torta è una di quelle che definisco assolutamente libidinosi. E' meglio dimenticare le diete e godersi a fondo tutta la sua bontà. E, casomai non riusciste bene a rendervi conto del suo interno, ve lo mostro in tutto il suo splendore, chiedendovi di fare altrettanto con le torte che invierete per il nostro contest. Vi chiediamo di mostrarcene infatti una fetta o i vari passaggi, a meno che la torta non sia sostanzialmente uguale vista dall'esterno.
Allora siete pronti? Su, che io non posso partecipare, ma sono certa che voi ce la metterete tutta!

Anna Luisa


Con questa goduriosissima torta partecipo al contest "Il re della tavola: il cioccolato" di Il mio saper fare, Dolci e delizie e In punta di coltello

giovedì 2 febbraio 2012

Un prezioso bottino



Lo so che vi ho già ampiamente parlato del nostro week-end genovese, ma vi ho solo accennato al fatto che siamo passati per il mercato di Genova, anzi, per uno dei mercati di Genova e ci è piaciuto tantissimo. C'erano spezie e verdure di ogni genere, senza parlare dell'assortimento di frutta. Avremmo fatto volentieri incetta di ogni cosa presente sulle bancarelle, ma le restrizioni delle compagnie aeree ci hanno trattenuti. Questo non vuol dire che ci siamo totalmente astenuti dall'acquisto...anzi. Abbiamo trovato delle interessantissime bustine contenenti una polverina che, per ovvie ragioni, ho pensato bene di imbarcare nella stiva dell'aereo e di non portare con me nel bagaglio a mano, ricordandomi della perquisizione che ho dovuto subire all'aeroporto di Londra perché avevo acquistato dello zucchero muscovado che ingenuamente avevo pensato di portare nel bagaglio a mano. In ogni caso, prima che pensiate a male, vi dico subito che le bustine acquistate a Genova contenevano una polverina gialla ed erano rispettivamente, l'una polvere di limone e l'altra di arancia (volete mettere la comodità di avere sempre limoni ed arance a portata di mano...).



Avrei acquistato volentieri anche della carne, della mitica cima genovese già pronta da cuocere, delle fragole enormi che donavano un tocco di rosso a quasi tutte le bancarelle, ma, come ho detto non ho potuto acquistarli. Qualcosa però l'ho comprato, i topinambur,un tubero dalle nostre parti sconosciuto, del colore delle patate e con il sapore dei carciofi...insomma, un bel mix. Non avevamo mai provato i topinambur fino ad oggi, ma trovandoli sulla bancarella del mercato non ho potuto resistere alla curiosità di provarli ed alla domanda di Fabio su cosa ne avrei fatto, ho risposto che qualcosa mi sarebbe venuto in mente...ed ecco il qualcosa...



Sformatini di topinambur con salsa all'arancia

Ingredienti
500 g di topinambur
250 ml di latte
1 cipolla
olio
250 g di ricotta di bufala
2 albumi
2 cucchiai di pecorino grattugiato
olio
sale
pepe

Per la salsa all'arancia
25 g di burro
1 cucchiaio di farina
2 arance
1 cucchiaio di olio
sale

Armarsi di pazienza e pulire i topinambur con una spazzolina. Pelarli e tagliargli a pezzi grossi. Metterli in un tegame, coprirli con il latte e farli cuocere circa 30 minuti o finché diventino morbidi. Scolarli e tagliarli a pezzetti. Farli rosolare in una padella con 2-3 cucchiai di olio e la cipolla tritata. Lasciare che cuociano circa 15 minuti, aggiungendo un po' d'acqua se necessario. Salare e frullare il tutto.
Setacciare la ricotta e metterla in una terrina. A parte montare gli albumi a neve ed aggiungerli alla ricotta. Incorporare i topinambur ed il pecorino, quindi salare se necessario e pepare.
Mettere il composto negli stampini e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 25-30 minuti, finché la superficie non risulti un po' dorata.
Fare raffreddare e sformare.
Preparare la salsa: mettere il burro in un tegame e farlo sciogliere. Aggiungere la farina setacciata e, sempre mescolando, il succo delle arance. Continuare a mescolare finché la salsa non bollirà e si sarà addensata. Aggiungere 1-2 cucchiai di olio e salare.
Disporre gli sformatini nel piatto da portata ed accompagnare con la salsa all'arancia.



Ho preparato questi sformatini sia in versione antipasto che finger-food. Nel primo caso la cottura, come indicato dalla ricetta, è di 25-30 minuti, mentre nel secondo caso saranno sufficienti 15-20 minuti.

Per questa ricetta ho utilizzato i topinambur bianchi, ma al mercato di Genova ho acquistato anche la qualità rossa. Cosa ne farò?...qualcosa mi verrà in mente...;-)

Con questa ricetta partecipo al contest "Vegetariamo" 


ed al contest "Topinambur...questo sconosciuto!"



Anna Luisa