So che stiamo descrivendovi il nostro viaggio in Portogallo, Fabio attraverso il suo racconto e le sue foto ed io proponendovi i piatti che ci hanno maggiormente colpito, ma non ho potuto evitare questa "divagazione". La mia passione per Montersino, da me battezzata montersinite, è ormai nota a tutti. Meno nota, ed in realtà neanche io me la sarei aspettata, è stata la nostalgia che mi è venuta durante le vacanze. Non vi preoccupate, non per il mio mitico pasticcere, ma semplicemente per la voglia di preparare un suo dolce. Infatti mentre ero in Portogallo, a conferma della montersinite da cui sono affetta, mi sono chiesta cosa stesse preparando lo chef e quali dolci avrei potuto sperimentare al mio ritorno...ovviamente non sono così un caso clinico da pensarci per tutta la durata del viaggio, ma devo ammettere che un paio di volte ci ho pensato.
Ebbene, al nostro rientro, nella prima puntata che ho visto di "Peccati di gola", la trasmissione di Montersino, venivano proposti questi buonissimi gelatini. Apro la rivista "Alice" e mi trovo la ricetta presentata nel numero di Agosto. Sfoglio uno dei suoi libri e mi si apre proprio alla pagina dei lecca-lecca...se non è destino questo! E così ho deciso di riprendere a "pasticciare" in cucina proprio con questi dolci che ho preparato in una quantità sufficiente a fare felice parenti (soprattutto le nipotine) ed amici, lasciandomene una discreta scorta in congelatore per allietare i nostri pranzi in queste ancora calde giornate estive.
Lecca-lecca di Luca Montersino (da"Tiramisù e chantilly" di L:Montersino)
Ingredienti:
Per la crema a mascarpone e cioccolato bianco
125 g di crema pasticcera
300 g di cioccolato bianco
350 g di mascarpone
250 g di panna montata
5 g di caffè macinato
Per la copertura al cioccolato
150 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
100 g di burro di cacao
Per la finitura
400 g di savoiardi
200 g di bagna al caffè
50 g di cacao Van Houten
Per la crema pasticcera, portare a bollore 80 ml di latte con 20 g di panna ed i semi di mezzo baccello di vaniglia. Nel frattempo montare in planetaria con la frusta 30 g di tuorli e 30 g di zucchero, fino ad ottenere una consistenza spumosa, poi incorporare 4 g di amido di mais e 3 g di amido di riso, sempre montando. Versare il composto sopra il latte in ebollizione e aspettare che si formino i "vulcani" causati dal latte bollente, amalgamate bene il tutto con la frusta. Togliete dal fuoco e stendete la crema su una teglia, coperta con pellicola trasparente a contatto con la crema stessa e riponete in frigorifero.
Per la crema al mascarpone e cioccolato bianco, scaldate la crema pasticcera a 40°C (solo 125 g di crema, la restante potete conservarla fino a 3-4 giorni in frigo), unite il cioccolato bianco fuso e incorporatevi, mescolando dal basso verso l'alto, la panna montata con il mascarpone; profumate il tutto con il caffé macinato.
Per i savoiardi, montate in planetaria con la frusta 80 g di albumi con 100 g di zucchero semolato fino ad ottenere una massa stabile, ma non troppo compatta. A parte mescolate 70 g di tuorli d'uovo con 20 g di miele, poi incorporate gli albumi mescolando dal basso verso l'alto. Unite infine 90 g di farina debole setacciata con 40 g di fecola di patate. Disponete sulla teglia un foglio di carta da forno e sistemate gli stecchi di legno lasciando un po' di spazio tra di loro.Co la sac-à-poche modellate i savoiardi sugli stecchi, lasciando libera la parte inferiore che sarà l'impugnatura dei lecca-lecca e superando lo stecco superiormente di 2-3 cm. Spolverizzare di zucchero a velo e cuocere in forno preriscaldato a 220°C per circa 7 minuti.
Quando i savoiardi saranno freddi, capovolgerli in modo che la parte sulla teglia venga rivolta verso l'alto.
Preparare la bagna al caffè mescolando 140 g di caffè espresso con 60 g di zucchero liquido al 70% e con questa, spennellare i savoiardi, ripassandoci un paio di volte.
Per la copertura al cioccolato, amalgamate il burro di cacao fuso con la copertura di cioccolato fatta fondere. Conservate da parte.
Con la sac-à-poche distribuire la crema al mascarpone e cioccolato bianco sopra i savoiardi e riporre gli stecchi in congelatore per almeno 2 ore.
Trascorso il tempo, immergere gli stecchi nella copertura al cioccolato e con l'aiuto di un cucchiaio, ricoprirli immediatamente di cacao e porli nuovamente in congelatore.
Passare i lecca-lecca in frigorifero mezz'ora prima di servirli.
Note mie: invece della polvere di caffé si può sciogliere del caffé solubile in una piccola quantità di panna riscaldata ed unirla alla crema pasticcera nel primo passaggio.
Per la copertura è consigliabile usare una ciotola alta, ma non necessariamente molto larga. Ho usato il bicchiere del frullatore ad immersione che è proprio della forma adatta.
Spero allora che mi abbiate perdonato questa interruzione del racconto dei piatti portoghesi, ma questo peccato di gola mi tentava troppo.
Anna Luisa