venerdì 15 ottobre 2010

Dopo l'Apple pie...le Apple-pette



Il 13 Ottobre è iniziato l' MT challenge di questo mese, con la ricetta dell'Apple pie proposta da noi. Devo dire che già le prime realizzazioni mi hanno colpito...in realtà, più che colpita dovrei dire che mi hanno fatto venire una voglia pazzesca di provarle tutte! Dato che purtroppo a causa della distanza dai partecipanti (ma non c'è nessuno nella mia zona che voglia corrompere un membro della giuria con una fetta di torta? :-D) e quindi dell'impossibilità di testare non solo virtualmente, ma in modo concreto i singoli piatti, ho pensato di placare l'acquolina che mi è venuta con una ricetta a base di mele, ma decisamente salata.
Per il titolo chiedo venia, io non ne ho responsabilità. "La colpa" è tutta di Fabio...ne dubitavate?



Polpette di maiale con bacon croccante&mele caramellate (da La forchetta d'oro)

Ingredienti:
250 g di polpa di vitello
150 g di salsiccia
un panino raffermo
2 uova
100 ml di latte
farina q.b.
15 foglie di basilico
sale&pepe
noce moscata
1 mela golden
70 g di pancetta in una fetta
una noce di burro
1 cucchiaino i zucchero
30 g di parmigiano grattugiato
olio di oliva

Mettere in una terrina la carne di vitello e la salsiccia privata del budello.
In un mixer frullare il pane a pezzi, 100 ml di latte, le uova e le foglie di basilico fino ad ottenere una crema omogenea.
Versate la crema sulla carne e unite il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe ed amalgamate bene.
Formate delle polpette di circa 4 cm di diametro e passatele nella farina. Cuocetele in padella calda antiaderente con un filo di olio facendole rosolare da ogni lato.
Con l'apposito scavino ricavate delle palline dalla mela, spadellatele per circa 5 minuti con una noce di burro, un cucchiaino di zucchero ed un pizzico di sale.
Tagliate a piccoli rettangoli  pancetta e fatela cuocere sotto il grill o in microonde finché risulta dorata (in alternativa in padella antiaderente senza grassi aggiunti). Formate degli spiedini mettendo per ognuno una polpetta, una pallina di mela caramellata e una fettina di bacon croccante.

Note mie: in mancanza del bacon ho utilizzato dell'ottimo guanciale...ogni tanto un sacrifico va fatto! ;-)




Anna Luisa

P.S. Devo dire ad Alessandra, dal prossimo Mt challenge, di organizzare anche gli assaggi...almeno per noi di assaggidiviaggio :-D

mercoledì 13 ottobre 2010

Un dolce pensiero per le mie amiche: i biscotti all'amarena



Siamo appena tornati dal raduno di Cucina Italiana di quest'anno, tenutosi a Siena ed organizzato dalla bravissima Maria. Per il momento non parlerò ancora del raduno perchè sarà compito di Fabio quando avrà sistemato TUTTE le foto. Per ora vi dico solamente che una delle novità di quest'anno è stato un pusheraggio incredibile, con scambio di prodotti tipici e regalini da tutta Italia (...ed oltre!). Si sono visti passare vasetti, formaggi, pasta,salumi, frutti, verdure, dolcini ed anche biscotti di ogni tipo. Sono stati scambiati regali fatti con il cuore, sinceri segni di affetto tra di noi che ormai da anni ci frequentiamo quotidianamente, ma solo in modo virtuale e che almeno una volta all'anno riusciamo ad incontrarci e a parlare di persona.
Anche io ho voluto preparare un pensierino per le mie amiche ed ho deciso di donare loro uno dei dolcini napoletani che ho amato fin da piccola: i biscotti all'amarena.
In realtà questi biscotti vengono preparati dai pasticcieri e dai panettieri per consumare gli avanzi e gli scarti come ad esempio brioche e biscotti. Io invece ho utilizzato il pan brioches ed il risultato...beh provateli e poi mi saprete dire ;-)



Biscotti all'amarena
Per 30 biscotti piccoli
Ingredienti:
250 g di farina
100 g di zucchero
1 uovo
100 g di burro
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone
1 bustina di vaniglia
un pizzico di sale
150 g di pan brioches
2 cucchiai di rum
2 cucchiai di acqua
6 cucchiai di sciroppo di amarena
12 amarene
4 cucchiai di confettura di amarene
3 cucchiai di cacao
1 albume
100 g di zucchero a velo
qualche goccia di limone



Preparare la frolla: disporre su un tavolo la farina mescolata con lo zucchero, il lievito, la vaniglia ed il sale a fontana. Disporre al centro l'uovo, la buccia grattugiata del limone, il sale ed il burro a pezzetti. Impastare gli ingredienti fino ad avere un impasto sodo e dal colore uniforme. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo almeno 30 minuti.
Preparare il ripieno. Sbriciolare in una ciotola il pan brioches e bagnarlo con il rum, l'acqua e lo sciroppo d'amarene che avremo precedentemente mescolato insieme. Aggiungere la confettura e con le mani impastare ottenendo un impasto morbido. Aggiungere il cacao e le amarene tagliate a pezzetti (o tritate) e mescolare bene.
Riprendere la frolla e dividerla in due parti. Ottenere un rettangolo da ciascuna parte e formare un cordone con il ripieno, da stendere sulla pasta, parallelo al lato più lungo, ma disponendolo non proprio al centro di quest'ultima, ma verso i 2/3. Ripiegare la pasta sull'imbottitura a portafoglio. Tagliare i biscotti e metterli su una teglia foderata di carta da forno.
Preparare la glassa sbattendo insieme gli albumi, lo zucchero a velo ed il succo di limone. Spennellarla sui biscotti, poi con un cono di carta, utilizzando un po' di confettura di amarene, disegnare le righe.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 18 minuti, girando la teglia a metà cottura.



Anna Luisa

giovedì 7 ottobre 2010

Tanti auguri assaggidiviaggio!!!



E' passato già un anno da quando Fabio ed io abbiamo dato inizio a questa nostra avventura e certo ne abbiamo scritte di cose, di ricette, di viaggi, ma soprattutto racconti della nostra vita quotidiana e dei nosttri ricordi.



Abbiamo scritto il primo post parlando del raduno del forum di Cucina Italiana organizzato dalla nostra amica Diana a Bordighera un anno fa ed ora siamo alla vigilia del raduno di Siena organizzato da un'altra persona a noi molto cara: Maria. Nonostante i preparativi fervano (nei prossimi giorni saprete tutto...), non potevamo non scrivere un post per il primo compleanno di assaggidiviaggio.



Ricordo che l'idea di un blog mi frullava nel cervello da un po', ma senza l'aiuto di Fabio non sarei mai riuscita a realizzare questo mio piccolo sogno.
Vogliamo ringraziare tutti voi che ci seguite sempre e quelli che ci leggono di tanto in tanto, anche solo per ammirare una foto. Ormai il nostro "blogghino" fa parte del nostro quotidiano e voi siete diventati degli interlocutori, degli amici in alcuni casi,  di cui non potremmo più fare a meno, quindi grazie di cuore e AUGURI BLOGGHINO!!!



Anna Luisa e Fabio

I ragazzi sono sfogliati!



No, non è una di quelle prediche da Professore altoatesino a scuola. E' che abbiamo terminato il nostro corso intensivo presso la Vecchia scuola bolognese di Alessandra Spisni. Come ricorderete (vero?), ad Aprile abbiamo iniziato il corso in compagnia di tante care amiche del forum di Cucina Italiana. Purtroppo non abbiamo potuto partecipare all'ultima mezza giornata di lavoro e l'abbiamo posticipata a Settembre, alla riapertura della scuola. Inutile dire che non c'era il clima della volta scorsa. Eravamo infatti assieme a 4 americani (si, sono venuti dagli States ad imparare a fare la sfoglia...) che hanno fatto il corso in inglese per conto loro, anche se abbiamo avuto modo di incrociarci sia nelle preparazioni, sia nelle conversazioni che nella preparazione dei diversi formati di pasta. Della serie: il cibo accomuna e fa cadere tutte le barriere.




Anche se i matterelli erano un po' arrugginiti, i gomiti ancora di più a causa dello "scarso esercizio" effettuato nella "pausa" (è stato solo per fissare bene i concetti teorici prima di darci alla pratica una volta ricevuto l'attestato vero e proprio, altrimenti era un po' come guidare col foglio rosa...), abbiamo ripreso confidenza con tagliere, uova, farina e coltella e ci siamo messi all'opera.
Subito ci siamo buttati nella realizzazione della sfoglia verde, quella con gli spinaci e abbiamo realizzato ravioli e tortelloni.













Passati alla sfoglia tradizionale, è stata l'ora dei tortellini!










Infine abbiamo cambiato genere, dedicandoci agli gnocchi di patate.







Durante il corso, non abbiamo disdegnato di dare una ripassatina ai formati già precedentemente preparati: sorpresine, garganelli, farfalle e tagliatelle.













Alla fine della lezione, il nostro simpaticissimo (e " un po' " sopra le righe) maestro, Alessandro, fratello di Alessandra e tifoso sfegatato bianconero (sappiatelo, nella sala è un tripudio di gadget della Juve, contrastati da alcuni rossoblù del Bologna), ci ha consegnato i nostri attestati (si chiamano così perché "a testate" ci hanno presi per farci entrare in mente i concetti di rullo, bordo etc etc.. :-D)! Possiamo ora dire di essere sfoglini, con tanto di diploma ufficiale!





Alla fine del corso è stato inevitabile comprare qualche attrezzo che potrà esserci utile per quando metteremo in pratica ciò che abbiamo appreso durante questo piacevole e divertente corso.

Fabio

lunedì 4 ottobre 2010

MT challenge di Ottobre: la Apple Pie!



Come sapete, abbiamo vinto l'MT challenge di Settembre di Menuturistico, rivisitando la ricetta proposta da Genny: la Japanese Cotton Cheesecake.
Come da regolamento, ora tocca a noi scegliere la ricetta per la sfida di questo mese e vi assicuriamo che non è stato per nulla semplice. Primo, perché non avremmo mai creduto di vincere al primo tentativo; secondo, perché il tempo a disposizione per questa scelta, con tutti gli impegni di questo fine settimana, era davvero poco. Dopo aver pensato ad una decina di possibilità che spaziavano dall'antipasto al dessert, dal dolce al salato, abbiamo deciso di seguire l'amore di Anna Luisa per i dolci e di scegliere una torta...si, ma quale? Anche qui la scelta non è stata facile, ma dato che oltre alla cucina,  amiamo molto viaggiare, abbiamo pensato di scegliere una torta che ci ricordasse un paese che abbiamo visitato diverse volte e che amiamo, in particolare una città a noi molto cara, cui siamo molto legati e che ci è piaciuta tantissimo...di quale città stiamo parlando se non di New York?



Una città che ci ha stregati, rubandoci il cuore, forse l'unico posto al mondo dove ci sentiamo a casa anche se lontani migliaia di chilometri, sicuramente l'unica città in cui torneremo ancora una volta...quando? Si vedrà... ;-) Nel frattempo riassaporiamo volentieri uno dei suoi piatti simbolo: la torta di mele, la mitica "Apple Pie"...la torta di Nonna Papera per intenderci, quella che tutti da bambini abbiamo visto nei cartoni animati mentre la sfornavano ed ancora fumante veniva servita a tavola...e si, perché il massimo è proprio assaporarla calda, magari accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia...ma lasciamo a voi la scelta della realizzazione e della presentazione. Per il regolamento vi rimandiamo alla due menuturistiche e nel frattempo vi diamo la nostra ricetta che ci è stata passata da una newyorkese d.o.c. .



Apple pie

Ingredienti:
250 g di burro
250 g di farina
1 bicchiere di acqua gelida (ne basta anche mezzo)
1 pizzico di sale
6 mele verdi (granny smith)
150 g di zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di maizena (amido di mais)
il succo di 1/2 limone
1 uovo



Disporre la farina a fontana e mettervi al centro il sale ed il burro a pezzetti. Aggiungere, impastando, l'acqua tenuta in congelatore una mezz'ora (è importante che sia gelida). Impastare fino ad ottenere un panetto consistente e dal colore uniforme. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per 30 minuti almeno.
Nel frattempo sbucciare e tagliare a fette le mele, metterle in una ciotola ed aggiungervi lo zucchero, il limone, la maizena e la cannella e mescolare bene.
Riprendere il panetto e stenderne i due terzi. Imburrare la teglia per crostata ed adagiarvi l'impasto steso. Bucherellarlo con una forchetta. Mettere all'interno della torta le mele, cercando di formare uno strato uniforme. Stendere il restante impasto ed adagiarlo sopra le mele, sigillando bene i bordi della torta. Bucare il "coperchio" della torta, formando 3 fori che serviranno per fare sfiatare il vapore.
Sbattere l'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo su tutta la torta.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 220°C per 25 minuti e poi abbassare a 180°C per 35 minuti.



Come ho detto, noi l'amiamo calda con il gelato alla vaniglia, ma sono certa che a voi verranno tante e bellissime idee...ora tutti all'opera per questa nuova sfida e...che vinca il migliore! ^_^
E come dice Fabio: "Ora...appleicatevi!!! :-)
Buon lavoro a tutti.

Anna Luisa...e Fabio