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martedì 8 novembre 2011

Ma che palle 'sto Paul, buon compleanno Mapi!!!







Immagino le vostre facce nel leggere il titolo di questo post...anzi, ancor di più immagino le facce che avrete fatto vedendo lo stesso titolo sul blogroll ripetuto in 9, dico 9 blog diversi. Se qualcuno sta pensando ad un caso di plagio, vi assicuro che non c'entra nulla. Oggi è un giorno veramente speciale, è il compleanno di una (st)renna come noi, la Mapi. E se non oso immaginare le vostre facce davanti al titolo, non posso assolutamente riuscire ad immaginare la sua faccia, quando dopo giorni che ci dà per dispersi su Fb, si ritroverà questo "complotto" alle sue spalle, senza sapere che abbiamo lavorato stando in chat quasi 24 ore su 24 e facendoci delle risate incredibili. L'idea è stata di Eleonora, la quale con Stefania, Emanuela, MaiGiulia, si sono totalmente strennizzate, dopo aver vinto il primo giro delle (st)renne gluten-free e di conseguenza il diritto ad essere (st)renne per un mese (che non sappiamo se finirà mai ;-)) ed entrando a fare parte del gruppo delle (st)renne con noi, Mapi, Alessandra&Daniela, Flavia e Stefania.



Come dicevo, Eleonora ha proposto di organizzare questa festa di compleanno virtuale per Mapi, postando nei nostri blog una ricetta per lei. La scelta di quale dovesse essere la fonte delle ricette è stata semplicissima: il suo amato, Paul. A. Young. Certo il suo libro è pieno di belle ricette, ma per avere un filo conduttore la scelta è ricaduta suoi suoi "truffles", presenti nel libro in numerose declinazioni. La forma, diciamo sferica, dei tartufi ci ha indotte alla scelta del titolo.
Ma torniamo alla festeggiata. Mapi merita sicuramente questa "festa" in quanto è una persona veramente speciale. Fabio ed io l'abbiamo conosciuta su un forum di cucina che io frequentavo e per me Mapi rappresentava la memoria storica del forum, qualunque richiesta venisse fatta, lei aveva subito la ricetta adatta. Sempre disponibile al consiglio, ma senza mai fare la saputella, anche se ne sapeva e ne sa molto più di noi. Ho avuto poi modo di conoscerla di persona ed ho trovato una ragazza (Mapi, quest'ultima frase incorniciala) simpaticissima, dalla battuta pronta e disponibile allo scherzo, ma al tempo stesso, una persona con cui si può parlare e confidarsi in tutta tranquillità, insomma un'amica che tutti vorrebbero e che siamo onorati di potere annoverare tra le nostre più care amiche.
Ora che ho finito questa descrizione di Mapi, molto simile ad un necrologio, le consiglio di farsi una grattata di...tartufi e proseguo con la ricetta dei particolarissimi tartufi che abbiamo preparato per lei e che speriamo apprezzerà dato che lei ama presentare versioni salate di cose dolci, in maniera sempre originale ed impeccabile ;-)



Tartufi al Porto e Stilton (da "Adventures with chocolate" di Paul.A.Young)

Ingredienti:
200 ml di panna
75 g di zucchero di canna
100 g di Stilton molto stagionato ridotto a pezzetti
500 g di cioccolato fondente al 70%, a pezzi
75 ml di Porto del tipo Tawny

Mettere in una casseruola 200 ml di acqua, la panna, lo zucchero e lo Stilton e portare ad ebollizione. Versarlo sul cioccolato posto in una ciotola e mescolare fino a renderlo uniforme. Aggiungere il Porto e mescolare bene per ottenere una crema uniforme. Fare raffreddare e preparare i tartufi.

Note mie: l'impasto è risultato un po' troppo morbido, forse per la presenza di acqua. Per riuscire a preparare i tartufi, abbiamo lasciato l'impasto in frigorifero finché non si è rassodato abbastanza da poter formare delle palline con la sac a poche. Quindi le abbiamo fatte raffreddare in congelatore, immerse nel cioccolato fondente fuso, ma non caldo e poi rotolate nel cacao.
Non avendo lo Stilton, abbiamo utilizzato un formaggio stagionato ma non salato, dal sapore intenso ed il risultato è stato veramente sorprendete.



Cosa ci resta da dire se non
BUON COMPLEANNO MAPI!!!!!!!

Anna Luisa e Fabio

sabato 18 dicembre 2010

La (st)renne di Babbo Natale: il pdf


Quando abbiamo deciso di aprire il nostro blog, già avevamo imparato a conoscere e ad apprezzare altre utenti della blogsfera, prima in giro per i forum, poi anche di persona. Poi queste conoscenze si sono trasformate in amicizie e a quelle vecchie se ne sono aggiunte delle nuove. In questo mondo dove spesso le invidie, la voglia di primeggiare hanno la meglio, ci sono delle isole felici. Quando Alessandra di MenuTuristico ci ha proposto questa idea delle (st)renne di Babbo Natale non abbiamo esitato un secondo a dire di si. A questo progetto hanno partecipato anche Stefania, Mapi e Elisa/Flavia. In queste settimane  ognuno di noi, una volta a settimana, a rotazione ha postato qualcosa di natalizio. Alla fine ne è uscita una bellissima raccolta. E noi abbiamo deciso di "regalarvela" per questo Natale in maniera da conservarla e da consultarla per questo Natale, per le festività imminenti e quelle dei prossimi anni.
Potete scaricare il PDF dal seguente link:
http://aledani.altervista.org/STRENNE.pdf
 Noi con questo post ne approfittiamo anche per fare ad ognuno di voi che ci segue, a chi ci legge solo, a chi ci commenta, a chi semplicemente lascia un saluto i nostri più cari auguri di Buon Natale.

Anna Luisa e Fabio

martedì 7 dicembre 2010

Uno scrigno per la nostra ultima (st)renna



Siamo giunti all'ultimo appuntamento con le (st)renne, almeno per quel che mi riguarda, ma non dimenticate che domani vi aspetta Stefania con una ricettina tutta nuova, giovedì Flavia e venerdì Mapi.
Questa avventura per me, e spero anche per voi, è stata molto divertente, e soprattutto è stato bello condividere con delle amiche l'emozioni che può dare un blog. Di idee-regalo per Natale ce ne sono tante, ma conoscete certamente la gioia che si prova a ricevere un dono da qualcuno, non acquistato, ma preparato con tutto l'affetto che quella persona prova per voi. Proprio per questa ragione, per fare un regalino gradito a parenti ed amici è nata, su idea di Alessandra, questa raccolta di ricette natalizie (e non solo).
In questa atmosfera natalizia, piena di amore ed amicizia di certo non potevo dimenticarmi di loro, le bloggers che hanno condiviso con me questa piccola avventura e così ho preparato la mia ultima strenna pensando a loro ed ai loro quattro blog...il risultato? Quattro cioccolattini che racchiudono i sapori del Natale nel loro interno, ma che a loro volta sono riuniti in un dolce scrigno di cioccolato.



Cioccolattino fondente al "pisto"

Ingredienti:
50 g di panna liquida fresca
180 g di cioccolato bianco
20 g di burro
1 cucchiaino di "pisto"
400g di cioccolato fondente

Per chi non conoscesse il "pisto", vi dico subito che è un mix di spezie: cannella, noce moscata, chiodi di garofano, coriandolo ed anice stellato, i classici sapori del Natale insomma. Ed è proprio il "pisto" che dà il sapore ai dolci natalizi napoletani: roccocò e mustacciuoli.

Portare a bollore la panna. Unire il cioccolato bianco e poi il burro finché il composto non è ben amalgamato, aggiungere quindi il "pisto".
Temperare il cioccolato da fondente facendolo sciogliere a bagnomaria, quindi versarne i 2/3 su un piano e lavorarlo con la spatola. Unirlo al resto della cioccolata e controllare che la temperatura sia di 31° C. Foderare col cioccolato temperato gli stampi.
Colare negli stampi di cioccolato una piccola quantità di ganache alla menta, riempire fino a 2 mm dal bordo con la ganache al "pisto" e fare cristallizzare.
Chiudere con altro cioccolato fondente temperato.
Aspettare che asciughi bene e smodellare.



Cioccolattino bianco al torrone

Ingredienti:
400 g di cioccolato bianco per la copertura
100 g di cioccolato bianco per il ripieno
50 ml di panna
50 g di torrone

Tritare il torrone con il minipimer fino a renderlo quasi una pasta.
Sciogliere il cioccolato ed abbattere la temperatura a 28°C facendo il temperaggio, cioè stenderne i 2/3 su un piano di marmo, raccogliendolo al centro e ripetendo queste operazioni più volte. Unire il cioccolato raffreddato al restante terzo e verificare che la temperatura abbia raggiunto i 28°C. Versarlo negli stampi, scuotere questi ultimi per fare uscire le eventuali bolle d'aria e capovolgere per eliminare il cioccolato in eccesso. Fare raffreddare tenendo lo stampo a testa in giù su un foglio di carta oleata o da forno.
Portare ad ebollizione la panna, aggiungere il cioccolato tritato. Fare raffreddare il ripieno dei cioccolattini e farcire i gusci di cioccolato. Ricoprire con altro cioccolato bianco, eliminare l'eccesso e fare solidificare mettendo lo stampo in frigo per circa 10 minuti. Capovolgere lo stampo per fare uscire i cioccolattini.



Cioccolattini al latte allo zenzero

Ingredienti:
400 g di cioccolato al latte
100 g di cioccolato bianco
50 ml di panna
1 cucchiaino di radice di zenzero grattugiata

Fare il temperaggio portando il cioccolato al latte a 30°C, versare nello stampo, fare uscire le bollicine e capovolgere per eliminare il cioccolato in eccesso. Fare solidificare. Preparare la ganache allo zenzero. Portare la panna ad ebollizione e versarvi prima il cioccolato bianco tritato e poi lo zenzero. Fare raffreddare. Con una sac a poche farcire i cioccolatini, ricoprire con il cioccolato al latte, eliminare l'eccesso e fare solidificare in frigo. Estrarre i cioccolatini dallo stampo.



Tartufi bianchi alla cannella

Ingredienti:
50 ml di panna
120 g di cioccolato al latte
350 g di cioccolato al latte per la copertura
2 cucchiaini di cannella
150 g di zucchero a velo

Portare a bollore la panna, aggiungervi la cannella ed il cioccolato sminuzzato, mescolare bene e fare raffreddare. Con una sac a poche realizzare dei coni su carta da forno e fare solidificare in frigo. Riprendere l'impasto e dare una forma tonda con le mani. Immergere i tartufi nel cioccolato al latte e poi passarli nello zucchero a velo.


Una volta preparati i cioccolattini dovevo trovare loro una "degna" sistemazione, e così ho preparato una scatola di cioccolato.





Scrigno di cioccolato

Ingredienti:
350 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato al latte

Eseguire il temperaggio del cioccolato al latte, portandolo a 30°C. Versarne una parte all'interno di uno stampo per cioccolattini a forma di omino di pandizenzero e lasciare solidificare.
Versare il restante cioccolato al latte su un foglio di carta da forno, formando uno strato dello spessore di 1/2 cm. Aspettare che il cioccolato sia indurito, ma non ancora solidificato e con uno stampino per biscotti a forma di agrifoglio, creare le decorazioni che andranno sugli angoli del coperchio della nostra scatola.
Effettuare il temperaggio del cioccolato fondente, portandone la temperatura a 31°C. Disegnare su un foglio di carta da forno, con matita e righello, due quadrati che saranno rispettivamente la base ed il coperchio della scatola; ed i lati di una larghezza di 1 cm in meno di quadrati e con altezza sufficiente a racchiudere i nostri cioccolattini (nel mio caso i quadrati sono 8x8 ed i lati 3x7).
Girare il foglio su cui avremo disegnato, in modo da vedere le sagome in trasparenza, ma anche da evitare che il cioccolato tocchi la traccia della matita. Con l'aiuto di una sac a poche delineare tutti i bordi e fare dei disegni all'interno di quelli che saranno i lati della scatola. Con un cucchiaio riempire la base ed il coperchio. Eventualmente i margini in questo caso non fossero netti, aspettare che la cioccolata si sia raffreddata, ma non ancora solidificara e con un coltello da cucina rifilare i bordi.
Porre la base su un foglio di carta da forno, con l'aiuto della sac a poche versarvi un filo di cioccolato ed incollarvi i lati della scatola. Porre il coperchio sul piano da lavoro e, sempre con il cioccolato e la sac a poche, incollarvi l'omino di pandizenzero e le foglie di agrifoglio.
Disporre i cioccolattini all'interno della scatola e chiudere con il coperchio...ed ecco pronta la nostra quarta strenna ;-)



Continuate a seguirci fino alla fine...e oltre ;-)

Anna Luisa

mercoledì 1 dicembre 2010

Confettura di fichi e mandorle...una gran figata! :-DDD



Oggi la raccolta di ricette per i regali di Natale "homemade" prende una pausa perché la nostra amica Stefania, per un imprevisto che speriamo si risolva al più presto, non ha potuto postare la ricetta. Nel frattempo ha pensato bene comunque di creare un po' di suspense e di mostrarci per ora solo le foto che potete ammirare qui.
Tocca a noi (st)renne, cercare di non farvi sentire troppo la sua mancanza e regalarvi comunque anche oggi un'idea-ricetta-regalo per Natale. Anzi, questa volta ogni (st)renna ci metterà il suo e da ognuna di noi troverete una ricetta diversa, quindi non dimenticatevi di passare da Ale&Dany, da Ely/Fla e da Mapi per il "pensierino" di oggi e da domani le (st)renne ritornano con una nuova ricettina di Ely/Fla.
Augurando a Stefania che le cose migliorino quanto prima, le dedichiamo questa...figata ;-)



Confettura di fichi e mandorle (di A. Moroni)


Ingredienti
1 kg di fichi piccoli e sodi
700 g di zucchero
120 g di mandorle sgusciate
5 cucchiai di Cognac
un limone non trattato



Scottare le mandorle in acqua bollente, pelarle, tostarle e tagliarle grossolanamente.
Pulire i fichi con un telo umido, tagliarli a metà nel senso della lunghezza, metterli in una ciotola e cospargerli di zucchero e della buccia del limone grattugiata. Coprire con la pellicola e lasciare mantecare un'ora. Trasferire i fichi in una casseruola e cuocere a calore molto moderato finché lo zucchero diventa dorato.
Aggiungere le mandorle e bagnare con il cognac. Lasciarlo sfumare a calore moderato mescolando.
Invasare e capovolgere i vasi fino a raffreddamento completo.



Potrete (e dovrete, dato che richiede la presenza di fichi freschi) preparare questa confettura con un po' di anticipo se volete regalarla a Natale ai vostri amici, ma la sua bontà ripagherà i mesi di attesa ;-)



Anna Luisa

martedì 30 novembre 2010

Cranberry Hootycreeks...in a jar



Ormai il Natale è alle porte, mancano solo 25 giorni e spero che noi (st)renne con le nostre idee vi stiamo aiutando a trovare dei piccoli, dolci pensieri da preparare per i vostri amici.
Oggi vi voglio proporre un'idea un po' originale ed adatta soprattutto per quelle amiche, e perché no, per quegli amici che si divertono in cucina come noi.
Certo ricevere delle leccornie a Natale è bello, e sicuramente tra i doni golosi quelli più frequenti sono i biscotti, ma se invece di riceverli già belli e pronti, vi venisse regalato il preparato per farli voi stessi in casa ed avere così anche la soddisfazione di averli realizzati con le vostre mani? Sono certa che i vostri amici, dopo aver apprezzato l'originalità del regalo, saranno felici di potersi divertire in cucina anche loro.




Cranberry Hootycreeks...in a jar

Ingredienti per 20 biscotti:
80 g di farina
40 g di amido di mais
60 g di farina
2 g di lievito per dolci
3 g di sale
75 g di zucchero di canna
65 g di zucchero semolato
60 g di mirtilli rossi
90 g di gocce di cioccolato bianco
55 g di noci tritate
1 barattolo della capacità di 1 L



Disporre gli ingredienti nel barattolo seguendo l'elenco. Su un'etichetta o un biglietto natalizio indicare il metodo di preparazione:
Riscaldare il forno a 180°C. Rivestire uno stampo con carta da forno. In una ciotola mescolare 50 g di burro con un uovo ed un cucchiaino di essenza di vaniglia. Aggiungere tutto il contenuto del barattolo e mescolare con un cucchiaio all'inizio e poi con le mani. Fare riposare il preparato almeno 20 minuti in frigo. Prelevare dalla ciotola delle palline di composto della dimensione di un mandarino. Disporle sulla teglia ben distanziate tra loro e cuocere i cookies per circa 20 minuti. Farli raffreddare completamente prima di toglierli dalla teglia.
Questi biscotti durano una settimana circa se conservati in una scatola e di latta ed ovviamente, se resistete alla tentazione di mangiarli...




Anna Luisa

martedì 23 novembre 2010

Confettura di cipolle di Tropea



Quando eravamo molto piccoli, sia io che Anna Luisa andavamo a mare in Calabria, io sullo Ionio e lei sul Tirreno. Ci è sempre piaciuto un sacco andare lì perché i posti sono tranquilli ed il mare è eccezionale. Ancora oggi, ogni volta che possiamo, nel periodo estivo, cerchiamo di sfruttare ogni fine settimana utile per goderci quella pace e quei posti magnifici. Ma anche per "assaporare" questa terra molto particolare, di antiche tradizioni, anche culinarie. Tra le varie specialità locali, uno dei prodotti tipici per eccellenza è la cipolla rossa di Tropea, inconfondibile col suo colore amaranto e la forma allungata. E' proprio il microclima delle zone di produzione legato alle caratteristiche dei terreni a conferire alla cipolla un sapore "dolce".
Oltre che per delle preparazioni a crudo, in cui è ottima e se ne può gustare pienamente l'aroma, ultimamente questo ortaggio viene utilizzato per preparare una confettura.
Visto che è possibile prepararla con un po' di anticipo, è un'ottima idea come regalino gastronomico per Natale, quindi una perfetta (st)renna.
Potevo non partecipare anche io (Fabio) a questa bella raccolta con una mia ricetta? Certo che no!
La ricetta che vi propongo, può essere usata per la preparazione della confettura con qualunque cipolla rossa, ma è chiaro che se avete la possibilità di procurarvi quella di Tropea, è meglio.



Confettura di cipolle rosse di Tropea*

Per 3 vasi da 250 ml
1 kg di cipolle rosse
800 g di zucchero
2 foglie di alloro
3 pezzetti di cannella
6 chiodi di garofano
150 g di uvetta
2,5 dl di vino bianco secco
2 dl di aceto bianco
sale



Preparazione
Sbucciate le cipolle e affettatele finemente; mettetele in una casseruola con l'alloro, l'uvetta, lo zucchero, poco sale e le spezie. Mescolate e lasciate insaporire per un'ora. Trasferite la casseruola sul fuoco, unite il vino e 2 dl di aceto, portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete per un'ora, finché avrete una confettura densa. Durante la cottura, togliete man mano la schiuma che dovesse formarsi in superficie.
Togliete la confettura dal fuoco, eliminate le foglie di alloro e rovesciatela ancora calda nei vasetti perfettamente bolliti, puliti ed asciutti. Chiudeteli ermeticamente, avvolgeteli in un canovaccio e poneteli in una pentola. Versate abbondante acqua tiepida fino a superare i vasi di circa 4-5 cm, portate lentamente ad ebollizione, abbassate la fiamma e sterilizzate la confettura per un'ora. Fate raffreddare i vasi nell'acqua, poi toglieteli dal recipiente e riponeteli in un luogo fresco e buio. Si conserva per 8-9 mesi.

*ricetta tratta da "Il meglio di Sale & pepe"




Per verificare il grado di consistenza che avrà la confettura, uso mettere un piattino in congelatore e quando vedo che la confettura si sta addensando (ci vuole un bel po' visto che all'inzio caccia molto liquido), ne metto un po' sul piattino e una volta raffreddata, vedo se è pronta. Altrimenti ripeto l'operazione ogni 5-10 minuti finché raggiunge la giusta densità.
Per le spezie siete liberi di usare quelle consigliate o di sostituirle con quelle che più vi piacciono.



Questa confettura si accompagna divinamente ai formaggi, sia quelli più freschi che più stagionati, con cui esprime il meglio di sé. Ma provatela anche semplicemente spalmata su una fetta di pane e mi direte...

E domani non perdetevi la (st)renna di Stefania!
Fabio

martedì 16 novembre 2010

Un boschetto delizioso



Ed eccoci qui pronti a partire con questa ideona...di chi? Ma di Alessandra naturalmente! La quale, a mo' di donna bionica, non solo cura il blog con la Dani, gli Mt challenge e le pagelle di Xfactor, ma trova anche il tempo per proporci di collaborare a questa raccolta a più mani (o dovrei dire a più tastiere? :-D) con Stefania, Mapi e Flavia.
Dato che tra poco, pochissimo tempo sarà Natale, non potevamo che fare una raccolta a tema. E considerando che orami le vetrine si stanno riempendo di addobbi, per le strade si sentono le prime canzoni natalizie e nell'aria si cominciano ad avvertire i primi profumi di dolci, è ora di mettersi all'opera e preparare dei doni.
Così, noi (st)renne di Babbo Natale (la paternità del nome è ovvia :-D), posteremo dal lunedì al venerdì, ognuno di noi un giorno, un piccolo dono, una ricetta, un addobbo che speriamo possano entrare anche nelle vostre case e regalarvi un felice Natale. Troverete una strenna il lunedì da Ale e Dani, il martedì da noi su assaggidiviaggio, il mercoledì da Stefania, il giovedì da Flavia ed il venerdì da Mapi.




Alberelli di Natale

Ingredienti per 15 alberelli
250 g di burro ammorbidito
50 g di zucchero a velo
250 g di farina
50 g di amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo
un pizzico di sale

per la decorazione
30 g di albumi
150 g di zucchero a velo
1 confezione di mini-smarties
300 g di cioccolato al latte
15 stecchi di legno per gelati



Con la frusta elettrica sbattere il burro con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungere l'uovo e continuare a mescolare. Disporre sul ripiano la farina e l'amido di mais a fontana e versare al centro il composto di burro ed il sale. Impastare brevemente con le mani, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola e metterlo in  frigo almeno un'ora.
Stendere l'impasto delle spessore di mezzo centimetro e con le gli stampini formare i nostri alberelli. Mettere i biscotti su una placca rivestita di carta da forno e cuocerli in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 18 minuti, girando la teglia a metà cottura.
Trascorso il tempo di cottura, togliere la teglia dal forno e lasciarvi i biscotti ancora 10 minuti.
Preparare la glassa mescolando l'albume e lo zucchero a velo. Con una sac a poche decorare gli alberelli con la glassa e poi disporre i mini-smarties. Quando la glassa si sarà asciugata, sciogliere il cioccolato al latte e con una sac a poche metterne un po' sul retro di ciascun alberello, poggiare lo stecco di legno e quindi il secondo alberello sopra. Fare asciugare bene prima di incartarli.



Troverete tutti i post di questa raccolta sotto al bannerino in alto a destra nel nostro blog.
Così non ci resta che augurarvi buona raccolta e passare il testimone a Stefania per domani.

Anna Luisa e Fabio