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lunedì 7 novembre 2011

Due raccolte delle (st)renne ed un rinvio

Questa settimana noi (st)renne, avremmo dovuto iniziare la pubblicazione sui nostri blog della nuova raccolta. Come sapete i cinque blog, menuturistico, assaggidiviaggio, cardamomo&co., cuocicucidici e laapplepiedimarypie si susseguono nei cinque giorni della settimana, con una ricetta a tema. Oggi sarebbe stato il turno di Alessandra e Daniela, ma le nostre amiche giustamente non se la sono sentita dopo ciò che è accaduto nella loro città. Infatti abitano entrambe a Genova, colpita, come tutti sappiamo, negli ultimi giorni da un'ondata di maltempo che ha provocato l'allagamento dell'intera città con enormi danni alle cose, ma soprattutto la morte di diverse persone che si sommano a quelle tragicamente avvevute sempre in Liguria appena qualche giorno prima. Per solidarietà a loro, ma soprattutto per solidarietà verso tutti coloro che sono stati colpiti da quest'alluvione nei loro affetti, non ce la sentiamo di iniziare con le (st)renne proprio oggi, giorno di lutto cittadino per la città ligure e rinviamo l'appuntamento alla settimana prossima.
Nel frattempo vi diamo i link per le ultime raccolte delle (st)renne, quella con i frutti rossi, quella con i fichi e la raccolta con i fichi delle (st)renne gluten-free indetta da Stefania. Cliccando sulle immagini verrete reindirizzati ai link dai quali potrete scaricare le raccolte.









 

Anna Luisa e Fabio

martedì 27 settembre 2011

Il limbo dei fichi...e non è un ballo di gruppo!



Ultimo giro di (st)renne con argomento  i fichi ed io, da buona ritardataria, mi riduco agli ultimissimi giorni per preparare una ricetta.
 Al ballottaggio, dopo aver consultato praticamente tutti i libri che ho, ci sono due ricette, una di panbrioche con i fichi secchi ed un paté di fegatini di pollo con i fichi freschi. Esco a fare la spesa pensando di decidere a casa ed invece...sorpresa, i fichi freschi sono terminati, anche quelli tardivi ed io ne ho congelati solo 3 o 4, troppo pochi per la salsa del paté. Decido di dirottare la scelta sul panbrioche, ma...sorpresa n°2, i fichi secchi non ci sono ancora, perché, come mi dice giustamente il fruttivendolo, ci vuole un po' per seccarli. Mi trovo in una fase di limbo dei fichi ed ahimè, non è un ballo di gruppo! La ricetta però va fatta, per cui passo al piano di riserva, utilizzare la confettura di fichi e mandorle che ha preparato Fabio un mesetto fa...sempre di fichi si tratta.
Mi reco dal macellaio per prendere i fegatini di pollo, costretta dal destino e dal limbo dei fichi ad optare per il paté. Piccolo particolare, dimentico che non siamo in Toscana, dove i fegatini di pollo si trovano facilmente perché utilizzati per preparare quel buonissimo paté per crostini. Per cui il macellaio mi risponde che me li può fare avere, ma tra almeno una settimana...ed ora che faccio? Tra una settimana sarà troppo tardi...ok, non ci scoraggiamo e ripieghiamo sul maiale...sarà buono lo stesso un paté di maiale con salsa di balsamico e confettura di fichi e mandorle....o almeno lo spero...
Terminata la sfiga, ed ad onor del vero il paté si è sformato anche bene (dopo questa sequenza sfortunata mi aspettavo anche una scatafascio sul piatto), la ricetta è risultata decisamente buona (anzi, è stata una sorpresona all'assaggio!) e se a qualcuno non piacciono i fegatini...ecco la soluzione!
Ora ho solo un dubbio, postarvi la ricetta originale o la mia "versione"? Ok, vada per la ricetta originale, poi vi dirò come l'ho modificata ;-)


Paté di fegato al Cognac con salsa di fichi e balsamico (da "I grandi libri degli ingredienti")

Ingredienti per 8 persone:
300 g di burro
200 g di cipolle
1/2 bicchiere di Cognac
400 g di fegatini di pollo
1 limone non trattato
maggiorana
1 bicchiere di Marsala
olio extravergine d'oliva
pane casereccio
sale e pepe

Per la salsa
15 fichi
150 ml di aceto balsamico
sale e pepe

Lavare i fegatini di pollo, asciugateli e puliteli, avendo cura di togliere il grasso in eccesso e le sacche del fiele; quindi tagliateli a pezzetti.
Fate appassire le cipolle tritate in padella con 100 g di burro e un filo d'olio, evitando che prendano colore.
Aggiungete poi il fegato, la maggiorana fresca tritata, la scorza del limone grattugiata e fate rosolare per qualche minuto.
Versate nella padella il Marsala e il Cognac per insaporire e lasciate evaporare sempre a fuoco dolce. Aggiustate di sale e pepe e lasciate raffreddare. Mettete poi il tutto in un mixer e riducete a crema.
Sciogliete il burro rimasto a fuoco dolce e aggiungetelo alla crema di fegato. Foderate uno stampo da terrina con pellicola trasparente e versate al suo interno il composto preparato. Lasciate riposare il paté in frigorifero per circa 2 ore, affinché si rassodi bene.
Nel frattempo spellare i fichi e tagliateli a spicchi. Versateli quindi in una casseruola e fateli cuocere a fuoco dolce con l'aceto balsamico fino a quando avranno raggiunto la consistenza di una salsa densa. Aggiustate di sale e pepe.
Servite il paté tagliato a fette e accompagnato con la salsina di fichi e balsamico e fette di pane tostato.

Note mie: ho sostituito i fegatini con lo stesso peso di carne di maiale per spezzatino, tagliato a cubetti piccoli. Ho poi seguito la ricetta così come scritto sul libro.
Per la salsa ho usato un barattolo di confettura di fichi e mandorle e l'ho cotta, un po' caramellata in una casseruola con l'aceto balsamico. Dato che era diventata troppo densa, l'ho diluita alla fine con un paio di cucchiai di acqua.





Diciamo che come esperimento e soprattutto come risultato di una sequenza di eventi sfortunati, non posso proprio lamentarmi (quasi, quasi ci leccavamo anche il piatto...si può dire? :-D).

Questa ricetta è senza glutine e come molti piatti gluten-free è gustosissima lo stesso. Se vi va, provate anche voi a preparare una ricetta con i fichi senza glutine (magari con la confettura come ho fatto io ;-)) e partecipate alla raccolta di Stefania, potreste diventare (st)renne per un mese e vincere un soggiorno in uno splendido agriturismo in Sicilia!



Con questa ricetta termina per noi la raccolta delle (st)renne che ha come argomento i fichi, però non dimenticate di passare domani da Stefania, giovedì da Ely/Fla e venerdì da Mapi...e poi, le (st)renne vi aspettano per la prossima raccolta a Novembre!

Anna Luisa

martedì 20 settembre 2011

Come dimostrare di aver gradito il dono...



Lo so, i gusti sono gusti, ma sinceramente credo che fino a qualche giorno fa, non conoscevo nessuno a cui non piacessero i fichi ed invece...ho trovato un nostro amico che cordialmente alla fine del pranzo, vedendomi disporre i fichi in un piatto, mi ha detto, "se li stai preparando per me, lascia stare". Questa sua affermazione non ha compromesso assolutamente la riuscita del pranzo, ma mi ha fatto riflettere: prima di allora non conoscevo nessuno che non amasse i fichi.
Mi è venuto alla mente un ricordo d'infanzia, certo ero piccola, ma abbastanza grande da intendere e volere..i fichi appunto. Ci trovavamo in vacanza in Calabria ed un amico di mio padre fu così cortese da portarci un bel cesto di fichi e da arrivare proprio mentre noi ci accingevamo ad alzarci da tavola. Neanche a dirlo ognuno riprese subito il suo posto come se nulla fosse, tranne mio padre che si recò fuori in giardino con questo nostro benefattore dal tempismo perfetto. Non aspettammo quasi che loro girassero l'angolo e tutti noi, adulti e bambini, cinque o sei in tutto, ci fiondammo sui fichi, divorandoli letteralmente. Non avevamo considerato però che il nostro ospite sarebbe tornato indietro a salutarci, trovando il cesto...vuoto. Fu molto cortese, perché guardandolo un po' allibito, commentò "vedo che vi sono piaciuti, se volete ve ne porto altri!"...e come rifiutare una così gentil proposta?
Certo abbiamo fatto una figura, diciamo non delle migliori finendo subito il cesto, ma lo abbiamo fatto solo per fargli capire quanto avessimo apprezzato un così bel dono.

Oggi vi propongo un bell'antipastino a base di fichi che tra l'altro è senza glutine. Se avete preparato anche voi un piatto gluten-free con i fichi, partecipate alla raccolta di Stefania, alla fine si può vincere un soggiorno in una splendida struttura siciliana ;-)
Inoltre i partecipanti con le cinque migliori ricette tra quelle pervenute per ciascun tema verranno eletti (st)renne per un mese, partecipando con noi alla raccolta successiva delle (st)renne ed al nostro backstage.



Fichi con lonzino e salsa di pere e parmigiano (da "I grandi libri degli ingredienti")

Ingredienti:
5 fichi
150 g di lonzino a fette sottili
3 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di miele d'acacia
1 cucchiaino di agar agar in polvere


per la salsa:
1 pera William
1 cucchiaio di parmigiano
2 cucchiai di latte
30 g di burro
sale e pepe


Spellate i fichi e metteteli nel mixer a bicchiere. Sciogliete l'agar agar nell'acqua insieme al miele e uniteli ai fichi frullando il tutto. Versate in 4 stampini semisferici e fate rapprendere in frigorifero per 2 ore.
Spellate la pera e tagliate la polpa a pezzetti, saltatela in padella con il burro e sfumate con il latte. Salate, pepate e spolverizzate di parmigiano grattugiato; passate il composto al setaccio e tenete in fresco.
Riducete il lonzino a julienne e rosolatelo per 10 secondi in padella antiaderente ben calda senza l'aggiunta di grassi.
Sformate le cupolette e servitele accompagnate con il lonzino croccante e con la salsa di pere e parmigiano.

Note mie: ho sostituito l'agar agar con 2 fogli di colla di pesce, precedentemente ammollati in acqua fredda e poi sciolti nell'acqua e miele riscaldati.




Questa è un'altra ricetta per la raccolta delle (st)renne, ricordatevi di passare da Stefania domani, giovedì da Flavia, venerdì da Mapi e lunedì ricomincia il giro da Ale&Dany.

Dice il vecchio saggio: prima di catapultarti sul cesto di fichi, aspetta che il tuo ospite se ne sia andato!

Anna Luisa

martedì 13 settembre 2011

Chi ha detto che i fichi sono solo buoni?




Lo so, qualcuno può essere rimasto a bocca aperta davanti all'immagine che abbiamo scelto questa volta per le (st)renne, ma dato il tema del mese (i fichi) e dato il fatto che ormai siamo (st)renne inside, quando Ely/Fla ci ha proposto questo banner e Mapi lo ha modificato a dovere, ci è sembrato veramente adatto. In realtà il meno entusiasta è stato Fabio, unico maschietto del gruppo, ma si è dovuto piegare alla nostra scelta sotto la mia promessa che si, per Natale riceverà il maglione che indossa Colin Firth in questa immagine :-DDD
(nota di Fabio: in realtà volevano usare una mia foto, si sono accontentate di quella di un "colino" qualsiasi...)
Tornando a noi, ormai sarete tutti, spero felicemente, rassegnati all'idea di non potervi più liberare di noi (st)renne, e così eccoci con un tema decisamente estivo: i fichi (nota di Fabio: almeno quei pochi che sono rimasti, ne sono talmente goloso che Anna Luisa li ha dovuti nascondere per le sue preparazioni). Certo, direte voi, se ne vedono per strada tutto l'anno, se poi si guardano le riviste o la televisione, se ne trovano a bizzeffe, ma dato che ritengo quel genere di fico un po' ostico da mangiare, ed alquanto difficile da cucinare, questa raccolta è riferita solo ai buonissimi frutti estivi. (nota di Fabio: e ci mancava pure...)
Come ogni raccolta delle (st)renne, ci sarà una sequenza di ricetta tra i nostri cinque blog, che prevede il post del lunedì da Ale&Dany, il martedì da noi, il mercoledì da Stefania, il giovedì da Ely/Fla ed il venerdì da Mapi.



Questa volta però c'è una novità: Stefania ha indetto un contest per creare una raccolta di ricette glutenfree che avranno lo stesso tema del mese delle (st)renne. Come ogni contest avrà delle regole che troverete spiegate qui ed un bellissimo premio finale che sarà un soggiorno in una splendida struttura in Sicilia, ma il premio più grande è rivolto ai celiaci. Infatti Stefania, che ormai potremmo definire la paladina del glutenfree, vuole proporre una raccolta di ricette per tutti coloro che, pur non potendo assumere glutine, vogliono mangiare bene e speriamo che anche voi partecipiate a questa nobile causa.
Ma torniamo alla ricetta di oggi: una crostata di fichi un po' modificata. L'idea iniziale era di preparare una crostata di fichi con crema frangipane trovata sul libro "Dessert", ma alla fine mi sembrava che ci mancasse qualcosa, una cremina, o qualcosa che legasse, e così ho pensato che una classica, ma sempre ottima ganache al cioccolato fondente potesse fare la caso mio.


Crostata di fichi su crema frangipane con ganache di cioccolato fondente

Ingredienti:
200 g di farina
50 g di zucchero a velo
125 g di burro freddo a cubetti
1 grosso tuorlo
1-2 cucchiai di acqua o q.b.
sale

per la farcitura:
100 g di zucchero semolato
90 g di burro ammorbidito
50 g di farina bianca
150 g di farina di mandorle
2 grosse uova sbattute
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
5-6 fichi maturi tagliati a metà

Per la ganache:
500 g di cioccolato fondente al 70%
250 ml di panna




Mescolare la farina, lo zucchero a velo e un pizzico di sale in una terrina di media grandezza e incorporare il burro a pezzetti per ottenere un composto granuloso fine. Unite il tuorlo e lavorate velocemente il composto fino a formare una pasta soda. Aggiungete acqua a sufficienza per avere una pasta liscia. Datele la forma di un rotolo, avvolgetela nella pellicola trasparente e tenetela in frigorifero per almeno 30 minuti.
Riscaldare il forno a 200°C e ungete leggermente uno stampo scanalato da 24 cm di diametro.
Togliete la pasta dalla pellicola, trasferitela su una superficie leggermente infarinata e stendete una sfoglia di circa 5 cm più grande ella tortiera. Premetene uniformemente il fondo e i lati finché avrà lo spessore di 3-5 mm. Pizzicate i bordi in modo che superino di 3 mm il bordo della tortiera. Punzecchiate il fondo con una forchetta e lasciate la tortiera in frigorifero per 30 minuti.
Preparare la farcitura, mescolare lo zucchero, il burro, la farina, le mandorle, le uova e la vaniglia in un robot da cucina fino ad ottenere una pasta omogenea. Distribuire la crema frangipane così preparata sulla base della torta e livellate la superficie con una spatola o il dorso di un cucchiaio. Disponete i fichi tagliati a metà sulla base della torta con il lato tagliato verso l'alto, formando un motivo decorativo.
Fate cuocere la torta in forno 40 minuti o finché la crema sarà dorata. Lasciatela raffreddare a temperatura ambiente nella tortiera.
Preparare la ganache: sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde ed aggiungervi poco per volta la panna che avremo precedentemente riscaldato. Con una sac-a-poche, distribuire la ganache negli spazi tra i fichi e poi formare una "gabbia" di cioccolata sopra la crostata.
Servire la torta accompagnandola con panna.

Nota mia: credo di avere usato una ventina di fichi perché erano piccoli



Non c'è che dire, proprio un dolce inizio per questa nuova raccolta delle (st)renne.
Anna Luisa