Forse molti di voi non lo sapranno, ma quando ero piccolo giocavo a basket e ci ho giocato per parecchi anni. Ho iniziato molto piccolo col mini basket, con i canestri bassi e con i trofei ai quali venivamo premiati con i biscotti Plasmon che all'epoca erano lo sponsor. Poi crescendo i palloni sono diventati più grandi e i canestri più alti. La squadra era quella della Parrocchia del rione dove sono cresciuto. Per anni quindi ho avuto modo di frequentare i ragazzi della squadra, in particolare quelli del così detto "quintetto base". Io, il mio gemello e altri 3 ragazzi. Negli anni siamo cresciuti tecnicamente e con la nostra modesta squadra ci siamo tolti piccole e grandi soddisfazioni. Purtroppo però a 14 anni, a causa degli impegni scolastici troppo pressanti, sia io che mio fratello abbiamo dovuto a malincuore abbandonare. Di conseguenza la squadra che tanto bene prometteva si è sfasciata.
Poi anche gli episodi della vita di ciascuno di noi hanno portato ad allontanarci, fino a quando, prima dell'estate, accompagnando Anna Luisa ad una mostra farmaceutica a Roma, ho avuto il piacere di reincontrare Massimo, proprio uno dei ragazzi del quintetto base cui eravamo più legati. Caso ha voluto che lo stesso giorno, un altro di questi tre ragazzi ha trovato il mio gemello su fb. Non ci resta che trovare il quinto ora! Prima dell'estate ho avuto modo di vedermi con entrambi per una pranzo, e poi Massimo, con la moglie e la sua splendida bimba, è venuto a trovarci a casa nostra. Sabato scorso ha ricambiato l'invito invitandoci a casa sua, e visto che ero stato da poco al corso della Perugina, ho pensato di preparare e di portare loro dei cioccolatini. Ne ho realizzati tre tipi diversi, che richiamando un gesto atletico tipico del basket, potei chiamare un bel terzo tempo...
Cioccolatino mojito*
Ingredienti
50 g di panna liquida fresca
180 g di cioccolato bianco
20 g di burro
20 g di rhum
5 g di sciroppo di menta
400g di cioccolato fondente
Procedimento
Portare a bollore la panna. Unire il cioccolato bianco e poi il burro fincé ilcomposto non è ben amalgamato.
Da composto togliere 2 cucchiai ed unirvi lo sciroppo di menta.
Alla rimanente ganache aggiungere il rhum e fare raffreddare.
Temperare il cioccolato da fondente facendolo sciogliere a bagnomaria, quindi versarne i 2/3 su un piano e lavorarlo con la spatola. Unirlo al resto della cioccolata e controllare che la temperatura sia di 31° C. Foderare col cioccolato temperato gli stampi.
Colare negli stampi di cioccolato una piccola quantità di ganache alla menta, riempire fino a 2 mm dal bordo con la ganache al rhum e fare cristallizzare.
Chiudere con altro cioccolato fondente temperato.
Aspettare che asciughi bene e smodellare.
*ricetta della Scuola del cioccolato della Perugina
Per gli altri due cioccolatini ho seguito lo stesso procedimento per il guscio, mentre il ripieno l'ho realizzato con una parte di panna liquida fresca e il triplo di quantità di una barretta al gianduia per uno dei due e una alla banana per l'altro. Il ripieno in questi ultimi due casi è venuto meno cremoso. Per renderlo più cremoso, aggiungere un po' di burro o di panna o un liquore per aromatizzare.
Con questo post ringrazio tutti quelli che ci hanno votati per il Libero Mobile Awards, permettendoci di vincere la nostra categoria con ben 1020 voti! Il mobile è il futuro secondo noi, e noi ci siamo! GRAZIE di cuore a tutti coloro che hanno votati!
Fabio




