Anche se il tempo a disposizione per studiare posti ed itinerari, per cercare gli alberghi non è stato quello nostro solito, ci siamo catapultati a leggere guide e a cercare le sistemazioni pochi giorni prima della partenza. E così siamo passati dalle letture alla realtà del viaggio senza soluzione di continuità.
Preparati i bagagli, siamo di buon'ora in aeroporto per prendere il volo per Barcellona da dove proseguiremo per Bilbao. Peccato che i controllori di volo...francesi...oggi siano in sciopero e non ci viene data l'autorizzazione al decollo. Morale: perdiamo la coincidenza per Bilbao. Nel caos più totale creato da questa situazione, a Barcellona cerchiamo un'alternativa. Alla fine siamo costretti ad acquistare un biglietto ex novo con un'altra compagnia, ma ciò ci consente di essere a Bilbao alle 16:30 e di non perdere tutta la giornata.
Purtroppo non riusciamo ad accogliere gli amici di Menu Turistico col cartello che avevamo preparato per loro.
L'hotel è ottimamene posizionato vicino al lungofiume e al bellissimo ponte di Calatrava che si intravede scendendo le scale tra le Torres Isozaki.
Ci dirigiamo quindi verso Plaza Nueva dove siamo attirati dai vari localini che offrono le tapas, che qui si chiamano "pinxchos". Oltre ad essere molto ben preparate, originali ed invitanti, sono anche molto buone. Troppo. E ne mangiamo in quantità... Assaggiamo quelli di Zuga per primi e quelli di Casa Pedro.
La mattina seguente alle 8 siamo già in giro. Puntiamo diritti al mercado de la Ribera. Carino, niente di particolare.
La struttura dall'esterno è splendida, ne siamo affascinato dalla forma, dai materiali, dai colori, dai riflessi.
Le opere all'interno sono discutibili. Abbiamo anche la fortuna di assistere ad un artista (un pazzo per me :-D) che realizza una parte della sua opera sparando un proiettile di cera rossa verso un angolo di una parete che va ad aggiungersi a quelli precedentemente sparati, per poi restare lì, seduto, fermo, in contemplazione del realizzato. Artisti...
Dal Guggenheim ci spostiamo al Museo de bellas artes, molto interessante. C'è anche una mostra temporanea sulla tauromachia di Picasso. Da vedere.
Bilbao è una delle città che ci è piaciuta di più in questo giro. Una vera sorpresa! Bellissima tutta la zona del lungofiume, il casco vejo con le sue stradine, le Chiese, i ristorantini di tapas (le migliori provate) in Plaza nueva, tutta la zona attorno al Guggenheim è curatissima. Vale la pena anche trascorrerci un fine settimana. Da non perdere!
Fabio
