giovedì 1 luglio 2010

Spagna, prima "tapas": Bilbao...e non solo...

Quando gli amici di Menu Turistico ci hanno proposto di andare con loro qualche giorno in giro per la parte settentrionale della Spagna, pur non sapendo ancora niente di quella zona, di ciò che avremmo visitato, ci avremmo impiegato dai 5 ai 10 secondi a dire si...ma forse anche meno...
Anche se il tempo a disposizione per studiare posti ed itinerari, per cercare gli alberghi non è stato quello nostro solito, ci siamo catapultati a leggere guide e a cercare le sistemazioni pochi giorni prima della partenza. E così siamo passati dalle letture alla realtà del viaggio senza soluzione di continuità.
Preparati i bagagli, siamo di buon'ora in aeroporto per prendere il volo per Barcellona da dove proseguiremo per Bilbao. Peccato che i controllori di volo...francesi...oggi siano in sciopero e non ci viene data l'autorizzazione al decollo. Morale: perdiamo la coincidenza per Bilbao. Nel caos più totale creato da questa situazione, a Barcellona cerchiamo un'alternativa. Alla fine siamo costretti ad acquistare un biglietto ex novo con un'altra compagnia, ma ciò ci consente di essere a Bilbao alle 16:30 e di non perdere tutta la giornata.
Purtroppo non riusciamo ad accogliere gli amici di Menu Turistico col cartello che avevamo preparato per loro.



Ritirata l'auto, impostato il Tom Tom, arriviamo in hotel. Qui a Bilbao abbiamo scelto il Lopez de Haro. Si, ci siamo trattati bene, anche perché i prezzi in questo periodo sono davvero convenienti, come un buon 3 stelle in Italia. Secondo noi le classificazioni degli hotel spagnoli sono leggermente sovradimensionate rispetto alla categoria e a quello che ci si aspetterebbe.

L'hotel è ottimamene posizionato vicino al lungofiume e al bellissimo ponte di Calatrava che si intravede scendendo le scale tra le Torres Isozaki.








Svoltiamo a destra e percorriamo il lungofiume verso il centro, il casco viejo. Da qui possiamo vedere l'Ayuntamiento (il municipio), il teatro, la stazione. Alla fine arriviamo alla Catedral di Santiago che è chiusa.






 Passiamo da una piazza con una scalinata, da me ribatezzata "plaza de Espagna", non sarà (purtroppo per i compagni di viaggio) l'unica battuta...


Ci dirigiamo quindi verso Plaza Nueva dove siamo attirati dai vari localini che offrono le tapas, che qui si chiamano "pinxchos". Oltre ad essere molto ben preparate, originali ed invitanti, sono anche molto buone. Troppo. E ne mangiamo in quantità... Assaggiamo quelli di Zuga per primi e quelli di Casa Pedro.















Sazi, torniamo in hotel godendoci , il lungofiume, la zona del ponte di Calatrava, fino al Guggenheim. Un vero spettacolo.






























La mattina seguente alle 8 siamo già in giro. Puntiamo diritti al mercado de la Ribera. Carino, niente di particolare.
 
 








 Torniamo quindi verso la Cattedrale. Purtoppo aprirà alle 10:30 e dopo avere fatto colazione in un bar lì in piazza torniamo verso il Guggenheim che visiteremo stamattina.
 
 




 
 La struttura dall'esterno è splendida, ne siamo affascinato dalla forma, dai materiali, dai colori, dai riflessi.
 










 
 
 Le opere all'interno sono discutibili. Abbiamo anche la fortuna di assistere ad un artista (un pazzo per me :-D) che realizza una parte della sua opera sparando un proiettile di cera rossa verso un angolo di una parete che va ad aggiungersi a quelli precedentemente sparati, per poi restare lì, seduto, fermo,  in contemplazione del realizzato. Artisti...
Dal Guggenheim ci spostiamo al Museo de bellas artes, molto interessante. C'è anche una mostra temporanea sulla tauromachia di Picasso. Da vedere.




Tornati in hotel,  prendiamo l'auto e ci dirigiamo nel piccolo centro di Santillana del mar, dove visitiamo la Colegiata de Santa Juliana col bel chiostro. Fervono i preparitivi per una festa locale.


























Prima di rientrare a Bilbao facciamo sosta a Santander. Passiamo per il mercato e giriamo un po' per le strade dello shopping brulicanti di gente.







Torniamo quindi in hotel a Bilbao per prepararci per la serata. Questa sera ci siamo concessi una cena particolare, al ristorante stellato all'interno del Guggenheim. Dopo questa ottima cena, ci godiamo la zona con le luci della sera (qui in questo periodo fa notte molto tardi). Veniamo rapiti dalla bellezza del posto e dalle luci. Ormai cotti poniamo fine a questa nostra seconda giornata spagnola.
Bilbao è una delle città che ci è piaciuta di più in questo giro. Una vera sorpresa! Bellissima tutta la zona del lungofiume, il casco vejo con le sue stradine, le Chiese, i ristorantini di tapas (le migliori provate) in Plaza nueva, tutta la zona attorno al Guggenheim è curatissima. Vale la pena anche trascorrerci un fine settimana. Da non perdere!

Fabio